lunedì 27 dicembre 2010

ISAF auguri 2011

Per l’ ISAF, la federazione internazionale della vela, Babbo Natale naviga sul Dinghy con il fasciame a clinker.

martedì 21 dicembre 2010

AUGURI 2011



Re: AUGURI 2011

Grazie Stefano, ricambio, e vivissimi auguri a tutti da Master & Commander

Grazie Stefano !A.Stefano Marini

Grazie Stefano, altrettanti auguri a te a tutta la Flotta Romana. Pietro


Auguri vivissimi a tutti, nessuno escluso, anche a quelli che non accettando la mia compagnia, mi lasciano solo in fondo al plotone; ha da venì baffone (a vela)!!!! Alberto

Ciao Stefano AUGURI anche a te! A presto! Max

Grazie, Stefano, ricambio con affetto e a presto vederci con la barra in mano! Bernardo

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO





Paolo Rastrelli




Enrico


Grazie ,ricambio con affetto .
Buon Natale
A presto Franco









lunedì 20 dicembre 2010

BRATTARE Dalla forma al significato 1



Brattare
Modo di vogare con il remo da bratto usato nel Dinghy 12p senza timone. Il remo, della forma usuale, viene appoggiato nell'incavo al centro dell'orlo della poppa, ed è messo a mare in direzione della chiglia. La voga consiste in una serie di rapidissimi mezzi giri alternati in un senso e nell'altro, che si fanno compiere al remo intorno a se stesso. La pala del remo prende in tal modo una specie di movimento elicoidale, che imprime al Dinghy 12p il moto in avanti. Il vogatore è rivolto verso poppa e volge ogni tanto il viso a prua per controllare la direzione

Immagine, pubblicità e sponsor

Immagine, pubblicità e sponsor sono in discussione non solo nella nostra storica classe, l’argomento è d’attualità in gran parte del mondo della vela agonistica. "Lo sport della vela ha bisogno di adattarsi a un mondo che cambia" : questo è ciò che è uscito dal World Yacht Racing Forum (si è tenuto il 14 e 15 dicembre 2010 ad Estoril).VEDI

La vela, dal punto di vista dei media, è uno sport piccolo, ma può offrire un buon potenziale per specifiche sponsorizzazioni, il mercato per la crisi internazionale, si è notevolmente contratto e per conquistare visibilità e sponsor si devono cercare nuove vie.
Molte classi veliche alla ricerca di pubblico e contanti, danno impulso a nuove strategie di comunicazione:
La classe Star sta conducendo un sondaggio internazionale su come deve essere sviluppata per la copertura mediatica degli eventi internazionali Star Class. VEDI
La classe 505 ha sperimentato nel campionato mondiale 2010 un nuovo format, per seguire le regate, con ottimi risultati grazie soprattutto allo sponsor SAP multinazionale leader nella comunicazione informatica.VEDI
49ER, Moth, Kitesurf, (classi emergenti) puntano tutto sull’estrema spettacolarità per attirare le giovani generazioni di velisti.VEDI
Extreme Sailing Series
il circuito internazionale dei cat Extreme 40, che vuole cambiare il modo in cui la vela è vissuta, promuove un mix di regate in acque libere insieme con quelle più brevi e a stretto contatto con il pubblico stile “stadio”. VEDI

mercoledì 15 dicembre 2010

La singolar tenzon 2

Pubblicità e sponsor: Diritti d’immagine concernenti i concorrenti, la classe velica e la tipologia di barca.

 Quando riempiamo il modulo d’iscrizione di una regata, approviamo e firmiamo (spesso superficialmente e senza controllare) una serie concessioni riguardanti i diritti d’immagine. Solitamente sono scritte con caratteri più piccoli, l’impostazione, di solito è del tipo:
“ nel partecipare all’evento, gli armatori, i loro equipaggi e ospiti concedono all’Autorità Organizzatrice e loro sponsor il diritto e l’autorizzazione a pubblicare e/o divulgare in qualsiasi maniera riprese fotografi che e filmati di persone e imbarcazioni realizzati durante l’evento per eventuali messe in opera di materiale pubblicitario e/o comunicati stampa.”

In alcuni casi anche del tipo:

Le norme che regolano la materia sono :

NORMATIVA FIV PER L’ESPOSIZIONE DELLA PUBBLICITA’NELLE MANIFESTAZIONI VELICHE ORGANIZZATE IN ITALIA , LEGGI
REGULATION 20 ISAF – Codice per la Pubblicità - LEGGI
CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI DLG 30 GIU 2003 N.123 – LEGGI


Fondamentalmente il succo della questione è:
1 ) La nostra immagine la dobbiamo tutelare da soli.
2)L’immagine della classe la deve essere tutelata dagli organi preposti dall’associazione della classe
3) L’immagine del progetto (barca) è tutelata dal produttore e dal progettista.
4)L’immagine delle attrezzature dai produttori delle atrezzature stesse(vele,alberi,manovre,ecc.).

domenica 12 dicembre 2010

Dinghy 12 di cartone e balsa, rigorosamente in stazza




Un delizioso regalo di Natale dal Giappone, come costruire passo dopo passo  un micro Dinghy 12 piedi da mettere in bottiglia

sabato 11 dicembre 2010

La Singolar Tenzon


Le donne, i fratel , l'arme, gli amori,
le cortesie, l'audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Legni
il mare, e in Italia nocquer tanto,
seguendo l'ire e i giovenil furori
di Giuseppe l’or duce, che si diè vanto
d'organizzar dei classici si gran tenzone.

Dirò di re Giorgio in un medesimo tratto
cosa non detta in prosa mai, né in rima:
che per amor del Dinghy venne in furore,
d'uom che sì saggio era stimato prima;
se da colei che tal quasi m'ha fatto,
che 'l poco ingegno ad or ad or mi lima,
me ne sarà però tanto concesso,
che mi basti a finir quanto ho promesso.

di:
Giuseppe l’or duce
re Giorgio
i Fratel

giovedì 9 dicembre 2010

BARRE TRASPORTO


disegno in scala - cliccare per allargare

Barre per il trasporto delle antenne e dell’invasatura del Dinghy 12 piedi.

Ho fatto questo disegno per Maurizio, forse può essere utile ad altri amici,
 a presto Giangi

sabato 4 dicembre 2010

IIa manche Invernale di ANZIO 2010-2011

 La IIa manche si articolerà secondo il seguente calendario:
Sabato 22 Gennaio 2011
Sabato 5 Febbraio 2011
Sabato 19 Febbraio 2011
Sabato 5 Marzo 2011

La segreteria del CVRoma è aperta dalle 9 alle 14, dal lunedi alla domenica, tranne il giovedi.
Telefono 06 9846861, Telefono e Fax 06 9845169, Email: segreteria@cvroma.com
L'indirizzo è Via Molo Pamphili - 00042 Anzio (RM)

INVERNALE di ANZIO 4° giornata

Niente da fare anche oggi: le condizioni meteo erano ben peggio delle previsioni di Wind Guru e Wind Finder consultate fino a ieri sera.

Il forte Maestrale aveva ristretto il possibile campo di regata ad un piccolo triangolo antistante la spiaggia tra Anzio e Nettuno peraltro pieno di surfisti e con rischiosi bassi fondali in caso di scuffia. Al di fuori di quell'area riparata le condizioni erano proibitive.
Giustamente il Comitato di Regata, più volte uscito a mare per controllare le reali condizioni soprattutto dell'onda, a metà mattinata ha deciso di rimandarci tutti a casa. La classifica rimane pertanto pertanto quella dopo 4 prove.
Giorgio Sanzini sta cercando di organizzare (il Circolo si è detto disponibile purché presenti anche i Finn) un recupero di allenamento per sabato 18 Dicembre.
Mario De Grenè del C.V.Roma mi ha chiesto di pubblicizzare il Comunicato (esposto anche nella Bacheca ufficiale) che trovi in allegato. La maggior parte dei presenti si è detta disponibile a rimanere ad Anzio anche per una seconda manche in attesa degli eventi di Gaeta.

Ric

lunedì 22 novembre 2010

Seconda bozza del Calendario IV zona

La seconda bozza del Calendario IV zona, è da considerare ancora provvisoria. Alcune date possono ancora essere modificate, probabilmente saranno inseriti degli allenamenti.

La novità più importante rispetto alla prima bozza è la Master Dinghy che nel 2011 sarà a Bracciano il 30-31 agosto – 1 Settembre.
Per il campionato IV zona 2011 (5 regate per complessive 12 prove previste) una a Gaeta e Bolsena e tre sul lago di Bracciano: Fiasco, Trofeo F. Santini e la Coppa Franco Pizzarello.
Per la Coppa Sabazia (sono previste novità per le classifiche) una Long distance e le classiche del Lago di Bracciano: Vacanze Romane, Settembre sul Lago e Coppa Camilla.
Per chi vuole approfondire la tecnica del Dinghy 12p in regata, sono in calendario due sessioni della SCUOLA ROMANA una primaverile e un’autunnale.

cliccare per allargare

domenica 21 novembre 2010

Viva gli Olandesi

Sul lago poco vento. La tanta pioggia m’impedisce anche ogni utile impegno, per la conquista dell’ambito ” raschietto d’oro 2010” non  rimane che fare due bordi di navigazione virtuale.

Il primo per festeggiare la grande prestazione di “Vento di Sardegna “ alla Route du Rhum .  Andrea é ormai  famoso anche in Francia quindi, Bravò !
Secondo bordo in Olanda seguendo i link consigliati dal sito della Classe Olandese dei Dinghy 12p: prima visito il cantiere DE VLIJT per i restauri di H 558 e H348 ,

poi una lunga sosta al museo Fries Scheepvaartmuseum una ricchissima collezione d’immagini:piani di costruzione ,attrezzi da carpentiere,parti di navi, ecc...Un bel pò complicato il sistema di consultazione sopratutto per la traduzione fatta da Google.La ricerca dinghy 12 piedi fa trovare tutte le tavole dei disegni originali del Dinghy 12p in grande formato naviagabili in tutti i particolari.
 Viva gli Olandesi !

sabato 20 novembre 2010

Invernale di Anzio

Vento a 18/20 nodi, onda formata e forti scrosci di pioggia. Il Comitato di Regata ha rinviato tutte le regate della giornata.
Unico bordo possibile .... qualche cosa di caldo al Bar Malaga.

Ciao Riccardo

venerdì 19 novembre 2010

UNIONE "Mission Possible"

Cari Amici tutti ,

quando ho preso l'incarico di Segretario , l'ho fatto con l'unico scopo di tentare, con le mie poche o tante capacità di velista e di uomo che svolge come tutti voi un duro lavoro quotidiano, di dare un contributo a una Classe che stava attraversando un momento " oscuro " : tutti contro tutti, sospetti reciproci, gravi difformità costruttive nelle nostre barche, Regolamento di Classe più volte disatteso, nella forma e nella sostanza.
L'atmosfera nella Classe si era fatta pesante e l'aria che si respirava deleteria per la nostra amicizia e quindi per le nostre regate. Nessuno di noi riusciva più a trarre dal nostro comune gioco, quelle emozioni positive che servono alla nostra vita privata e di cui eravamo privilegiati proprietari.

La passione per la nostra barchetta , l'amicizia , la stima e l'affetto per tutti i miei " compagni di gioco ", mi hanno fatto decidere di mettermi a disposizione della Classe .

Da quella Assemblea di Milano sono passati tre anni e con l'aiuto determinante dei Consiglieri che si sono alternati nella carica e di semplici Associati che si sono " dati " , profondendo energie spontanee e tanto lavoro e tanto tempo, unitamente ad un Comitato Tecnico di una disponibilità assoluta , abbiamo portato a " casa " tante cose e tanti risultati .
Un commovente Paolo Rastrelli ne è stato l’impareggiabile Testimone , con le sue ricerche, il Dinghy News , gli Annuari ed il continuo ricordo della nostra storia di gentiluomini uniti in una Classe Unita, qualsiasi sia il colore o il materiale con cui sono costruite le nostre barche.
Oltre alle molte cose fatte e portate a termine , che peraltro sono sotto gli occhi di tutti, questo Consiglio ed il Segretario vanno fieri di aver riportato nella Classe lo spirito originale di amicizia , sportività ed un aria piena d'ossigeno e " buona " da respirare insieme .
Avremo senz’altro anche commesso errori, sbavature nella comunicazione, ma solo chi non fa nulla non sbaglia mai, e se è successo l’abbiamo ammesso e lo faremo anche domani se sarà necessario. Per noi l’importante é il risultato, non l’apparire.
Ultimamente abbiamo dovuto affrontare un problema riguardante i paglioli delle barche Classiche di nuova costruzione e la loro disposizione, il rispetto dei disegni e le colle usate nella costruzione. Non è mania o fissazione regolamentare, come qualcuno vuol fare intendere, bensì difesa della esistente flotta dei Dinghy di legno con i quali la maggior parte degli armatori regata. L’obiettivo è quello di evitare che, forzando le regole o “navigando” tra esse, si arrivi a barche classiche, con prestazioni troppo diverse rispetto a quelle esistenti.
Vi scrivo questo appello appassionato perché vedo addensarsi all'orizzonte nuvole basse e nere, che nella sostanza stanno mettendo in discussione la nostra Unità come Classe.
Giuseppe La Scala - che pure tanto ha fatto in passato - nonostante il ruolo di comprimario che gli ho sempre riservato dalla mia nomina, e nonostante l’ importante ruolo di responsabile della Sezione Classici dell’AICD, sta di fatto determinando una divisione della Classe in due: Classici e Moderni. Sembra agire come il segretario nazionale di una differente classe, con proprie regate , propria comunicazione, propri sponsor, proprio sito ed ora, come annuncia, una propria festa a Firenze promossa dal Registro Italiano del Dinghy 12’ Classico, di fatto un Dinghy Day anticipato, in cui si premia il Dinghista Classico dell'Anno, un’idea evidentemente mutuata da quanto io avevo annunciato lo scorso 13 febbraio, dandovi l’usuale resoconto della prima riunione del Consiglio Direttivo del 2010. In tale occasione vi avevo infatti raccontato del magnifico Trofeo, costituito da un Dinghy d'Oro messo in palio da Walter De Dominicis, che il Consiglio aveva deciso di assegnare al "Dinghista dell'Anno" da scegliere tra tutti i timonieri: sia dei Classici, che dei Moderni.

A Firenze poi, nella stessa giornata, è prevista una ’'Assemblea della Sezione Classici dell’AICD ", di cui io sento parlare per la prima volta, nonostante con Giuseppe si sia trascorso in riunione di Consiglio Direttivo buona parte di sabato scorso, il 13 novembre, a Roma.
In pratica , tramite il Registro Italiano del Dinghy 12’ Classico, sembra essere in corso un tentativo di “appropriarsi”di una componente importante della Classe, quella dei Dinghy di legno che sono e devono restare un irrinunciabile patrimonio della nostra Classe che nasce di legno.
Inutile dire che il Consiglio Direttivo sarà costretto a fare quanto in suo potere per impedirlo .
Debbo fare un " mea culpa " su questo argomento perché, all'inizio del mio mandato, non ho voluto ascoltare coloro che paventavano una deriva scissionistica. Ho sempre dato credito a Giuseppe e molte volte l’ho difeso da accuse di decisionismo e di prevaricazione, che credevo dettate solo da malanimo nei suoi confronti. Io intendevo democraticamente difendere la pari dignità dei Classici, rispetto ai Moderni. Io ho creduto a Giuseppe quando nell’ultima Assemblea, di fronte a interventi accesi e di taglio accusatorio, disse che il Registro Italiano del Dinghy 12’ Classico aveva scopi principalmente culturali e negò che costituisse un’associazione nell’associazione.
Devo ammettere che forse a volte certi miei atteggiamenti sono stati sbrigativi, anche su questo, ma fondamentalmente io sono un uomo che non ha secondi pensieri e che è sempre vero, diretto, a volte fin troppo…insomma sono un po’ come mi conoscete in regata.
A questo punto però, ho bisogno di tutti voi per contrastare con successo questo possibile Scisma.
Sono d’altronde certo che gli Armatori dei Dinghy Classici, sanno bene, si rendono conto, che tutti insieme noi Dinghisty siamo gente speciale, gente di mare, gente che capisce e riconosce la sostanza e l’essenza delle cose.
La Classe é fondamentalmente unita da amici che diversi per età, per origine geografica, per modo di pensare, che esprimono liberamente, costituiscono un “fenomeno” unico nel panorama velico nazionale e tutti, da chi arriva primo nelle nostre tante regate, a chi naviga nelle retrovie, da chi esce con la vecchia barca di famiglia, a chi dispone dell’ultima barca supertecnologica, contribuiscono a farla vivere. Il servizio su di noi fatto da Fare Vela proprio questo mese, ne è una bella testimonianza..
Abbiamo dimostrato come Classe una unità, uno spirito, che nessun’ altro può vantare e ha ragione chi dice che i maggiori sponsor della Classe siamo tutti noi, insieme, che facciamo centinaia di chilometri per una regata, che teniamo con passione in efficienza le nostre barche o che perdiamo ore e ore per un semplice restauro.
E’ importante che continuiamo a dimostrare che sono gli associati insieme, la Classe unita, che decide la filosofia , lo spirito , il futuro di tutti noi, al di là di qualsiasi condizionamento.
Mi appello quindi a tutti voi, al vostro senso di identità , al vostro senso di squadra e solidarietà , alla nostra comune volontà di tagliare insieme il prestigioso traguardo dei Cento anni di vita , non permettendo che niente attenti alla nostra unità, e spero che anche Giuseppe sappia cogliere il senso di queste parole.

Sono certo che condividerete con me, con noi tutti del Consiglio Direttivo, la "Mission Possible" dell ' UNIONE .

Vi abbraccio forte

Giorgio


Per comprendere l’ argomento in discussione:
annuncio manifestazione inviato alla stampa da DINGHY CLASSICO --------------------------------------------

mercoledì 17 novembre 2010

ISAF CLASSIC YACHT CLASSES 1 parte

Ad Atene il congresso ISAF, appena concluso, è stato tutto orientato a concepire il futuro della vela, proteso a individuare nuovi formati di regata con una particolare attenzione alle classi high - performance. Si cancella la classe STAR, dalle Olimpiadi, per incrementare la spettacolarità e quindi l’esposizione mediatica (TV = sponsor), con la speranza d’avvicinare le giovani generazioni alla vela olimpica.


Mi domando, in un simile quadro, il nostro centenario Dinghy12 piedi, che fine ha fatto?
I Dinghy 12 piedi progettati da Georges Cockshott, non sono più fra le classi ISAF in attività.
Fortunatamente l’ISAF ne conserva ancora la memoria storica, nella pagina Classes & Equipment del sito ufficiale ISAF ( in alcune parti è in costruzione).
Il nostro Dinghy è inserito fra le FORMER ISAF CLASSES (ex classi ISAF) con la sigla 12FD. (l’ennesima sigla della nostra storia!)
Cliccando si apre un messaggio che ci informa che il collegamento della classe (32224) non è ancora funzionante. Aprendo nel sito ISAF una ricerca direttamente con la sigla 12 FD – 12 Foot Dinghy.
Si aprono i collegamenti con le pagine relative alla partecipazione alle Olimpiadi : del 1920 e del 1928 , poi si trovano altri collegamenti tutti relativi a schede personali di velisti(Nordio, ecc.) che hanno gareggiato nella nostra classe.
Le nostre Associazioni Classe Nazionali (in particolare Olanda e Italia) con la World Cup e il Cockshott Trophy stanno sviluppando un circuito di regate internazionali, si arriverà anche a un regolamento di costruzione e stazza, condiviso (per i legni è già in sostanza identico) e ad un’Associazione di Classe Internazionale, presupposti necessari per far riammettere i Dinghy 12 piedi progettati da Georges Cockshott fra le Classic Yacht Classes dell’ISAF.
Le norme che regolano le ISAF CLASSIC YACHT CLASSES sono alle pagine 118-119 del Regolamento ISAF 2010. I regolamenti ISAF sono disponibili(solo in inglese) per il download: regolamento completo 2010 ISAF Regulations
Come potete vedere, a pag.113 la regola 26.2.1. (e (ii)) diffusione minima per le barche sotto i cinque metri è di 20 barche per nazione e di 100 nel mondo distribuite in quattro Associazioni Nazionali di Classe, se sono presenti in due continenti, bastano tre Associazioni Nazionali. I Dinghy dodici piedi progettati da Georges Cockshott nella versione classica (tutta in legno) in pratica hanno già i titoli necessari. Si dovranno ora di seguire le pratiche dettate dalla regola 27.2.1 2010 ISAF Regulations per presentare una richiesta all’ISAF.

martedì 16 novembre 2010

ITA 2147 Il dinghy più fotografato al mondo

La moglie di Pieter Blaker ha fatto questo sito, http://12footdata.yurls.net/
 mi ha scritto Pieter dicendo che la moglie ha messo la mia foto in apertura.... baci,
 Giulio

lunedì 15 novembre 2010

Calendario Nazionale 2011

Cari amici ,

ieri c'è stato il Consiglio Direttivo della Classe dove è stato deciso ufficialmente il Calendario Nazionale sportivo 2011 : a questo punto è urgente che noi si pianifichi il nostro Calendario Zonale per l'anno prossimo e lo si comunichi al più presto al Consigliere Leo Azzarini che sta raccogliendo appunto tutti i Calendari Zonali ; parlatene insieme e buttate giù una Bozza ( tenete presente la richiesta di Stefano Marini per una regata sul Lago di Bolsena ; ci potremmo fare una Zonale ? ) . Non appena possibile incontriamoci e definiamo il Programma .


Il Calendario Nazionale è il seguente .


- 2-3 Aprile Varazze Classici
- 16 - 17 Aprile Gaeta Regata Nazionale
- 29-1 maggio Napoli Classici
-20-21-22 Maggio Portofino Regata Nazionale
-2-3-4 Giugno World Cup Venezia Moderno ( Trofeo Classici e Cockshott )
- 10-11-12 Giugno De Kaag ( Olanda ) Cockshott
-25-26 Giugno Castiglione della Pescaia Classici
- 9-10 Luglio Maccagno Regata Nazionale
- 23-24 Bellano Classici
-27-28 Agosto Lago di Ginevra Cockshott
-30 - 31 -Agosto 1 Settembre Master Maccagno
-8-9-10-11 Settembre Scarlino Campionato Italiano
-24-25 Settembre Rapallo / Santa Margherita Regata Nazionale
-30 Sett. 1-2 Ottobre Torre del Lago Classici
- 8-9 Turchia ( Tuzla ) Cockshott

Un abbraccio e a presto
Giorgio
Giorgio Pizzarello
Segretario AICD

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Proposta di Stefano
Giorgio,
La riunione per approvare il calendario zonale della Flotta Romana si può fare al Circolo Vela Roma di Anzio Sabato 4 Dicembre dopo la regata dell’Invernale. Piero ed io saremo in grado di portare la bozza definitiva del nostro Calendario Zonale 2010.
Scusa Giorgio, ma nel pubblicare la tua mail mi permetto di apportare una piccola correzione cambio dizione usata Moderni con Regata Nazionale perché sono regate aperte a tutti i Dinghy 12 piedi sia classici sia moderni.
Buon lavoro
Stefano

Sono graditi eventuali commenti e proposte per il nostro Calendario Zonale.( cliccando su commenti)

giovedì 11 novembre 2010

Riflessioni preinvernali

Barche amorrate

. . . . . . . . . . . . .

Le vele le vele le vele
Che schioccano e frustano al vento
Che gonfia di vane sequele
Le vele le vele le vele
Che tesson e tesson: lamento
Volubil che l’onda che ammorza’
Ne l’onda volubile smorza
Ne l’ultimo schianto crudele
Le vele le vele le vele


Dino Campana


 
riflessioni preinvernali
Giangi

lunedì 8 novembre 2010

3° giornata CAMPIONATO D’AUTUNNO




Bracciano 7 novembre 2010 -3° giornata CAMPIONATO D’AUTUNNO.

Poco dopo mezzogiorno iniziano a uscire le prime classi, d’ammirare e copiare l’organizzazione delle squadre agonistiche giovanili, ogni classe è seguita in gommone dal suo allenatore (dovremmo organizzaci così anche noi velisti, vintage, della Flotta Romana).
Alberto dopo che ha messo la punta del naso sottacqua gira con il diagramma delle previsioni del vento in tasca, lo consulta in modo angoscioso, la previsione di vento forte da sud sopra 15 nodi non lo fa stare tranquillo e se ne va a vedere l’Aquila Olimpia che purtroppo oggi non ha volato.
Il cielo, pieno di nuvoloni neri fa realmente timore, ma in base al principio (valido solo sul lago di Bracciano) che i venti da sud entrano forti, solo da 135° vado coerentemente in acqua. Sono in compagnia d’ Antonio (altro amante di barche storiche) oggi su uno splendido Finn Lanaverre plastica/legno ma presto lo vedremo regatare con il Dinghy 12p.
La regata si svolge regolarmente con un vento da 190° sui 7-8 nodi con poche le raffiche e poca onda. Posizionati due campi di regata, i tantissimi Optimist (quasi 100) più a terra sotto il castello, le altre classi a centro lago.
 CLASSIFICHE DEFINITIVE
Classi:
Optimist, Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7, Open Bic, 420, 29ER,Equipe,FD,Laser4000,Snipe,Sunfish
RASSEGNA STAMPA

Per finire: questa prima edizione dei CAMPIONATI D’AUTUNNO del lago di Bracciano, perfettamente organizzati da AVB, CV3V, PlanetSail, SailingTeam e CVTiberno, sono stati un vero successo.

Hanno partecipato circa 200 imbarcazioni di 10 diverse classi veliche perfettamente assistite da oltre 20 mezzi di soccorso . Bracciano ha battuto la "concorrenza" del mare, perché in alcune domeniche sul lago si è regatato mentreal mare(Traiano) restavano a terra pure i cabinati.

Inoltre è stato dimostrato che l’invernale con chilometri zero è possibile, anche per noi dinghisti della Flotta Romana. Per una futura partecipazione della nostra classe “in condizioni di estrema sicurezza” le direttive d’attuare sono:
1) Obbligatorio concentrarsi in un solo circolo, fa notte presto, le lunghe traversate per rientrare sono imprudenti.
2)Organizzare un gommone che segua solamente la nostra classe, la perfezione richiederebbe a bordo un vero allenatore capace di analizzare la regata e descrivere i nostri errori.

sabato 6 novembre 2010

2° Giornata INVERNALE DI ANZIO 2010


cliccare per ingrandire

Sabato 6 novembre 2010, una gran bella giornata di vela. La ricetta, semplice: il sole dell’estate di S. Martino, un ottimo comitato di giuria e un agguerrito gruppo di dinghisti che in sostanza si uguagliano per velocità e bravura.

1° prova: 10-12 nodi di vento da nord-ovest, con poca onda. La barca più veloce è indiscutibilmente il Sempre Verde di Carlo Bocchino, purtroppo Carlo confeziona qualche errore di troppo e  finisce solo terzo, dietro a Gaetano Allodi, veloce ma non come una volta e al vincitore il giovane Miroslaw Zeitek. Massimo Provini cade in acqua ed è costretto al ritiro, per la rottura di un innovativo attacco per la drizza auto costruito (male).
2° prova: vento di 7-8 nodi ruotato leggermente più a ovest rispetto alla prima prova. Altro errore di Carlo Bocchino beccato in OCS con Ugo Leopaldi.La prova la vince il super master Giorgio Sanzini ancora secondo Allodi, terzo l’anziate Antonio Tulli.

L’unica pecca di questo Invernale 2010 è la tragica situazione dei posteggi sia per macchine sia per le barche, fortunatamente pare (????) che finalmente stiano per iniziare i lavori dell’ampliamento del porto.
Nuovo porto di Anzio

La classifica generale dopo quattro prove : 1° Mauro Calzecchi,2° Gaetano Allodi,3° Riccardo Provini

Il prossimo appuntamento è per Sabato 20 novembre 2010.

Stefano (da cronachetta telefonica di Riccardo Provini)

venerdì 5 novembre 2010

2010 ISAF Annual Conference


Questa settimana oltre 500 delegati di tutto il mondo della vela sono ad Atene, per la Conferenza Annuale ISAF,la Federazione Internazionale della Vela.I rappresentanti dei velisti, dell’Associazioni di classe, degli organizzatori di eventi, dei produttori e di molti altri settori, affiancati da rappresentanti dell’ISAF membri autorità nazionali (MNAs), presenteranno e discuteranno proposte per stabilire le direttive che governeranno lo sport della vela nel corso del prossimo anno e oltre.


Al termine della conferenza, si riunirà il Consiglio ISAF presieduto dal Presidente, Göran Petersson, in questa sede, si prenderanno le decisioni finali. Questo assicura che le opinioni della vela in tutto il mondo sono prese in considerazione nel processo decisionale. Dopo aver esaminato tutte le raccomandazioni del Comitato del Consiglio, deciderà se ogni proposta è accettata, rifiutata o differita per un altro esame. E quindi compito del comitato esecutivo ISAF mettere in pratica le decisioni dei lavori della Conferenza Annuale ISAF 2010.
Per saperne di più sulla conferenza e  visualizzare il programma completo e i documenti di supporto per tutte le riunioni collegaris  a: http://www.sailing.org/meetings/index.php


Per seguire tutti i lavori in diretta 2010 ISAF Conference Blog

lunedì 1 novembre 2010

2° giornata CAMPIONATO D’AUTUNNO


Sulla costa laziale gran brutto tempo per tutto il fine settimana, regate annullate (Traiano) per venti sopra i 30 nodi.
Sul lago di Bracciano domenica 31, fortunatamente, si è regatato con un vento sui 12 nodi con raffiche ben sopra i 16 nodi. In acqua tutte le squadre agonistiche(420,29ER,Laser,Optimist) assistite dai gommoni dei rispettivi allenatori, sono rimaste a terra solo le squadre dei giovanissimi cadetti degli Equipe e Optimist.
Domenica 31, per i Dinghy 12p le condizioni di vento e onda erano sicuramente fuori dal limite della classe ma sabato 30 nel pomeriggio una bella uscita con vento fra i 10 e 12 nodi.
Prossima regata domenica 7 novembre 2010

lunedì 25 ottobre 2010

Campionato d’autunno 2010 di Bracciano


La nostra classe non ha dato gran pubblicità a questo bando del Campionato d’autunno 2010 di Bracciano. La nostra riunione di flotta è stata fatta, forse con un certo anticipo, il 15 settembre presso la sede dell’UVAI. Si era parlato dell’iniziativa di fare un Autunnale sul lago ma il bando non era ancora pronto e non si conoscevano i circoli e le classi che avrebbero aderito. Così abbiamo deciso che la flotta romana dei Dinghy 12p partecipava ufficialmente all'invernale di Anzio, per favorire la presenza degli equipaggi napoletani e del golfo di Gaeta.
Ora che i Dinghy che partecipano all’invernale di Anzio sono già sul posto, ritengo, sia utile, che la Flotta Romana Dinghy 12p pubblicizzi ufficialmente il bando.
Il Campionato d’autunno dei circoli del lago di Bracciano ha riscosso un discreto interesse. Hanno aderito al progetto i circoli:
AVB, CV3V, Planet Sail, Sailing Team, con le loro gremite squadre giovanili (Laser, 420,29ER, Equipe e Optimist) più il CVTiberno.
Già da domenica 17 si poteva capire che il Campionato d’autunno sarebbe stato un successo, sul lago con un robusto ponente 12-14 nodi si allenavano tutte le squadre agonistiche assistite dai gommoni dei rispettivi allenatori. Per un vecchio habitué del lago, come me, una vera gioia vedere la maturazione tecnico-agonistica raggiunta dai circoli sabatini.
Ieri domenica 24 ottobre un bel vento sugli 8-11 nodi e prime classifiche per quasi 200 barche in acqua. Il nostro Yann Masserotti in giuria, ha fatto posizionare due campi di regata uno più a terra per Optimist ed Equipe l’altro a centro lago per le classi maggiori.
Della flotta romana dei Dinghy 12p con me, hanno raggiunto il centro lago, Giangi e Alberto con i loro magnifici Colombo. Alberto (sicuramente distratto dal ( + 4) dell' Aquila che Vola sempre più alta) si è esibito in una spettacolare scuffia che ha splendidamente risolto tutto da solo prima dell’arrivo dei soccorsi, ”BRAVISSIMO”.
Prossimo appuntamento per il Campionato d’autunno è per domenica 31 ottobre

domenica 24 ottobre 2010

Invernale di Anzio 1° giornata


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Invernale di Anzio 1° giornata sabato 23 ottobre 2010

I sedici Dinghy 12 p iscritti hanno regatato in due prove caratterizzate da condizioni meteo marine difficili. Particolarmente nella prima prova, non tanto per il vento sui 10 nodi con raffiche fino a 14 nodi, quanto per lo stato del mare una fastidiosa onda (residua della burrasca da sud-est con 25 nodi di vento della notte precedente) anche esaltata dalla conformazione della costa. Molte le scuffie sia fra i Finn sia fra i Dinghy 12 p e D-One, la giuria ha dovuto far intervenire altre barche appoggio.
1° prova: Bella performance di Carlo Bocchino, con una nuova vela (da vento?concepita da Scarpa), secondo Mauro Calzecchi sempre a suo agio nel mare di Anzio, terzo Massimo Provini, quarto il campione di casa Antonio Tulli, quinto il velaio pontino Giorgio Scarpa che regata su ITA 2294 un Battisti (ex Bocchino). Si sono ritirati Giorgio Sanzini per rottura drizza e Giorgio Pizzarello che saggiava una nuova vela, secondo alcuni osservatori “enorme”.
2° prova: Condizioni meto-marine migliorano (di poco) , nonostante ciò molti hanno preferito non prendere il via. Prima della partenza, scuffia del vincitore della prima prova Sempre Verde, un po’ di ritardo nelle operazioni di soccorso e il dinghy di Carlo Bocchino ha rischiato di finire sulla scogliera frangiflutti.
Ha vinto Massimo Provini, secondo Calzecchi, terzo il coriaceo super-master Giorgio Sanzini anche lui con vela Scarpa da vento. Al quarto e quinto posto, due amanti delle ariette, Riccardo Provini e Gaetano Allodi.
L’appuntamento per la seconda giornata dell’Invernale di Anzio è per sabato 6 novembre 2010.
Stefano (da cronachetta telefonica di Riccardo Provini)
Visto da :la Classe FINN -24-10-2010 - Sabato è iniziato il Campionato invernale di Anzio in una giornata autunnale con un bello scirocco da 12 a 14 nodi e 19 partecipanti.Gran rientro dopo qualche mese di fermo per Francesco Lubrano che con un secondo ed un primo si porta in testa alla classifica provvisoria. Al secondo posto Emanuele Vaccari con un primo ed un quarto. Seguono Marco Buglielli (3-3), Enrico Passoni (5-2) e Marco Minghetti (4-5).Curiosa la condivisione del campo di regata di tre generazioni di singoli, Finn, Dinghy e D-One. Questi ultimi non hanno fatto un figurone, tra errori di percorso e ribaltoni solo 5 barche su 12 hanno concluso la seconda prova e nessuna la prima prova...
Visto da :La Redazionale di Italia Mare
Invernale Derive di Anzio: il debutto dei D-One
Organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione di Anzio, dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo con la collaborazione di Yachting Club Anzio - East Bay e dello Stabilimento Balneare Tirrena e la partecipazione dello Sport Velico Marina Militare Sezione di Anzio il campionato è articolato nelle giornate di Sabato e di Domenica dal 23 ottobre 2010 al 20 febbraio 2011.Le classi sono divise in due gruppi che regatano rispettivamente il SABATO Finn e Dinghy, la DOMENICA Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7, Fiv 555, Snipe, il SABATO e la DOMENICA D-One, un week end al mese.
Nei giorni 23 e 24 ottobre sono scese in acqua le diverse categorie della vela con deriva tra cui quattro generazioni di singoli a confronto, gli storici Dinghy e Finn, i Laser e il recentissimo D-One, poco più di 4,20 mt. di scafo veloce e atletico con terrazze regolabili e gennaker di 15 mq.
Ideato e costruito da Luca Devoti, olimpionico e medaglia d'argento a Sydney 2000 sul Finn, e presente lui stesso al primo debutto del D-One per seguire e controllare da vicino le sue creature definite con grande soddisfazione, nel confronto con le altre derive, "magiche, semplici, rivoluzionarie".
Ben 14 imbarcazioni D-One si sono sfidate nella palestra ideale che il Golfo di Anzio sa offrire, in regate prevalse dal vento di Scirocco sui 13-15 nodi con qualche minaccia di pioggia e mare leggermente mosso su ondine fastidiose. L'Argentino Agustin Zabalua, recente vincitore della prima D-One Gold Cup di livello europeo svoltasi a Valencia, ha confermato con la vittoria il suo ottimo affiatamento alle impegnative caratteristiche della barca. Al secondo posto Alberto Ferrari che, proveniente dal Laser, ha sempre tenuto testa all'argentino in un vero e proprio mach race insieme al terzo arrivato, l'oceanico Andrea Gancia.
Le regate di Anzio hanno evidenziato un certo livello tecnico tra i protagonisti con passaggi ravvicinatissimi alle boe e strategie combattute che hanno fatto aumentare il divertimento ma con ancora qualche scuffia ed errore in manovra di troppo. A metà novembre si terrà a Valencia un Clinic di quattro giorni con gli insegnamenti di Luca Devoti per fare il punto della situazione e incrementarne le conoscenze del mezzo tra i vari partecipanti.
La neonata Classe D-One, Presidente italiano Alessandro Poggi, ha permesso la partecipazione di timonieri provenienti dalle Marche e dal Trentino, con massimo di due prove al giorno. Nella classe Laser Standard il successo è andato a Giuliano Ravagnani, un gradito ritorno-esordio che perpetua le tradizioni familiari e del Circolo Canottieri Tevere Remo in questa classe. Al secondo posto Andrea Marras su Giulio Baio. Nella classe Fiv 555 supremazia dell'equipaggio condotto da Giulia Isman che ha prevalso su Pietro Tersigni e Luca De Dominicis. Nel doppio equipaggio Snipe due primi di Giampiero Poggi hanno relegato al secondo posto Ivo Gattuli, e Andrea Lubrano al terzo.
Lotta accesa invece nei Finn dove il rientrante dopo qualche mese di fermo "Ciccio" Lubrano l'ha spuntata sull'anziate d'adozione "Stacchio" Vaccari, già olimpionico a Barcellona '92 e sul Presidente della classe Marco Buglielli recente Campione Italiano Master
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giovedì 21 ottobre 2010

mercoledì 20 ottobre 2010

INVERNALE ANZIO 2010 “TASSA ISCRIZIONE”


Nella posta del Gruppo Dinghy 12 piedi Flotta Romana trovate un giro di mail sul tema “Tassa Iscrizione Invernale Anzio 2010” fra segreterio AICD e Circolo Vela Roma.
Il bando del XIV Campionato Invernale Derive è nella pagina Calerdario e Bandi

lunedì 18 ottobre 2010

Rapallo XXIX Criterium Invernale



Rapallo 17/10/2010. La XXIX edizione del Criterium Invernale, organizzato dal Circolo Nautico Rapallo, ha visto affrontarsi nelle acque del Tigullio 38 imbarcazioni di sei classi veliche - Dinghy 12 piedi, Fireball. Laser, laser radial, Laser 4.7 ed Etchells.
Archiviata con un nulla di fatto per mancanza di vento la giornata di sabato, domenica 17 il tempo è stato clemente concedendo cinque nodi di Tramontana e mare calmo che hanno consentito di fare tre prove molto combattute.
Per i Dinghy 12 piedi, la classe più numerosa con quindici regatanti, primo in classifica Vittorio d’Albertas del Circolo Nautico Lavagna, con due vittorie e un terzo posto. Secondo Aldo Samele del Circolo Vela S. Margherita, un secondo, quarto e sesto piazzamento nelle tre prove disputate. Terzo, Filippo Jannello dello stesso sodalizio, ottavo nella prima prova, terzo nella seconda e secondo nell’ultima.(CN Rapallo)
Classe Dinghy 12’ Classifica XXIX Criterium Invernale

venerdì 15 ottobre 2010

La FIV ha raggiunto il risultato record delle 100.000 tessere associative

La campagna di tesseramento della FIV ha raggiunto il risultato record delle 100.000 tessere associative. Guido De Matteis, socio del Centro Velico 3V di Trevignano Romano, è il tesserato che ha permesso alla Federazione Italiana Vela di arrivare a questo storico risultato.
L'andamento positivo del tesseramento evidenzia una crescita superiore all'12% nel settore giovanile, con un numero di tesserati che è passato dai 38.978, registrati alla fine del 2009, ai 43.702 attuali.
"Sono molto soddisfatto dello straordinario risultato ottenuto - ha dichiarato il Presidente Croce - e mi congratulo con il professor Guido De Matteis e con il Presidente del Centro Velico 3V Enrico Maltagliati. Questo traguardo è il risultato tangibile del lavoro svolto da tutti i circoli per promuovere e far crescere il nostro sport su tutto il territorio nazionale. Ringrazio Microsoft per avere voluto celebrare questo importante evento con un premio speciale."
Leggi Tutto

Coppa Ernesto Riva 2010-Torre del Lago video1

mercoledì 13 ottobre 2010

Il Dinghy 12’ in Irlanda

Il dinamico George Miller, armatore e restauratore di PIXIE il Dinghy 12’ costruito in Irlanda nel 1932, ha inviato alla Flotta Romana un Compact con le foto del raduno della flotta Irlandese dei Dinghy 12’. Come potete notare ,dalle foto, in Irlanda hanno sviluppato la possibilità di armare anche un fiocco spostando l’albero all’altezza della panca. George ,mi scrive, che presto si adegueranno al disegno originale di George Cockhott.

Le foto le trovate tra le” foto di Dinghy12' FlottaRomana” cliccando su ” tutte le fotografie” in due distinti set : Restauro PIXIE e 1° Raduno Dinghy 12’ in Irlanda

lunedì 11 ottobre 2010

Classifica finale Coppa Sabazia 2010

Clicca sull'immagine per ingrandire
È terminata, sul lago di Bracciano, la lunga stagione 2010 di regate per la classe Dinghy 12 piedi . Fra maggio e settembre, contando anche Campionato Nazionale e World Cup ben 18 giornate di gare, un impegno quasi da professionisti,considerando anche l’assurdo tabù dei trenta giorni d’Agosto.
Massimo Provini ha vinto classifica della Coppa Sabazia 2010
Per la classifica della Coppa Sabazia,( non include ne il Nazionale ne la World Cup), sono cinque le regate valide,per cui non è possibile scartarne alcuna. Delle otto prove in calendario sono terminate regolarmente cinque regate per totale di 13 prove utili, due regate non si sono disputate per vento sopra i 16 nodi ed una (Vacanze Romane ) per comune accordo fra i concorrenti.
Complessivamente hanno partecipato 26 timonieri così ripartiti : 3 femminili,8 senior,11 master e 4 supermaster. Nove i circoli di appartenenza : 7 timonieri del CVTiberino,7 del STBracciano,4 dell’ASNSabazia,2 del CVRoma,2della LNI,1 del CV3V,1del CVViva,1 del CVT Torvaianica

lunedì 4 ottobre 2010

XXII Coppa Camilla - Salvatore vince tutto

Quest’anno è Il Dinghy 12 piedi di Salvatore Cossellu,che sbanca il monte premi della XXII Coppa Camilla,vincendo:
la Coppa per il 1° Classe Dinghy 12’
la Coppa per 1° classificato tempi compensati derive
la Supercoppa Camilla 2010 per 1° classificato assoluto tempi compensati ossia considerando anche i tempi dei catamarani

un trionfo.

XXII Coppa Camilla VTCR


cliccare sull'immagine per ingrandire Il Dinghy 12 piedi di Salvatore Cossellu,sbanca il monte premi della XXII Coppa Camilla,vincendo la Coppa per il 1° Classe Dinghy 12’, la Coppa per 1° classificato tempi compensati derive e la Supercoppa Camilla 2010 per il 1° classificato assoluto tempi compensati, un trionfo.

IL lago Bracciano, regalava una delle sue splendide ottobrate che ti fanno sperare che l’estate possa non finire mai, ma noi velisti, incontentabili, desideriamo anche che il ponentino entri in perfetto orario. Oggi purtroppo la termica tardava a entrare e la giuria, per rientrare nei tempi della manifestazione , ha dato la partenza con un leggerissimo, e un po’ falso, vento da 270°. Il buono era sulla barca giuria ma in molti sono partiti sulla boa considerando che la termica aumentando di intensità avrebbe girato nella solita direzione sui 220°,così è avvenuto ,ma molto lentamente praticamente c’è voluto tutto il tempo che noi dinghysti abbiamo impiegato per percorrere l’interminabile bolina dal’Acquarella fino sotto Monticchio. La bravura di Salvatore è stata partire dalla barca giuria ,abbastanza libero, poi andare subito sul buono a sinistra senza mai stringere troppo ,lasciando camminare la barca. Dietro di lui Tolotti stringendo di più guadagnava si al vento ma perdeva in velocità ,Grande subito sottovento poggiava più di Salvatore e quando il vento è entrato più deciso era troppo a terra .Masserotti e Belisario perdevano nella parte centrale della bolina ,mentre Fantini dopo un ottima partenza e conseguente bordo a sinistra tentava un improbabile bordo a destra che praticamente lo riportava indietro. Girata la boa di bolina il vento girando deciso sui 220° aumentava sopra i sette nodi ed la poppa diventava un largo lasco impedendo praticamente ogni cambio di posizione.
XXII Coppa Camilla :Classifica classe Dinghy 12p
1. Salvatore Cossellu CVT
2. Stefano Tolotti CV3V
3. Franco Grande ANSN
4. Yann Masserotti CVT
5. Mauro Belisario STB
6. Gianluca Fantini CVTT

Italo Bertacca vince la Coppa Ernesto Riva


Per tre giorni, al Circolo Vela Artiglio sul lago di Massaciuccoli, quarantanove Dinghy 12’ Classici (tutti in legno così come progettati da George Cockshott) si sono sfidati per l’assegnazione della Coppa Ernesto Riva – messa in palio dallo storico Cantiere Riva (www.barcheriva.it.)
Venerdì 1 ottobre 2010 – il brutto tempo ha obbligato i partecipanti a scendere in acqua, solo, nel tardo pomeriggio, permettendo di disputare una sola prova: Primo Italo Bertacca, secondo Uberto Capannoli, terzo Emanuele Ottonello.
Sabato 2 ottobre 2010 una bella giornata di sole ha permesso di disputare due prove, vinte rispettivamente da Uberto Capannoli e Paolo Alfonso Sada.
Domenica 3 ottobre 2010 il tempo incerto e il vento forte hanno permesso lo svolgimento di una sola prova, primo Italo Bertacca, secondo Vincenzo Penagini, terzo Uberto Capannoli.
La classifica finale della Coppa Ernesto Riva: primo Italo Bertacca, secondo Vincenzo Penagini, terzo Uberto Capannoli.
Classifica Finale nono Trofeo Dinghy 12' Classico
Con la vittoria della Coppa Ernesto Riva, Italo Bertacca vince anche la classifica finale Trofeo Nazionale Dinghy 12' Classico - Swiss & Global Cup 2010, secondo Vincenzo Penagini e terzo Uberto Capannoli.

Il nono Trofeo Nazionale Dinghy 12' Classico - Swiss & Global Cup si è svolto sotto l'egida dell'Associazione Italiana Classe Dinghy (AICD) e della Federazione Italiana Vela, con il patrocinio di Legambiente e dell'Associazione Italiana Persone Down (AIPD).
Title Sponsor: Swiss & Global Asset Management, Official Supplier: Riccardo Barthel Yachting.
L'appuntamento è fissato per il 2011 con una decima edizione ricca di novità e sorprese.

sabato 2 ottobre 2010

L'AICD al Salone di Genova 2010

Lo stand dell'Associazione Italiana Classe Dinghy (Stand SP61) al Salone di Genova, si trova all'ingresso del Padiglione Mondo in Vela vicino allo stand della FIV, a lato del Teatro del Mare.

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Foto 1: Dinghy 12' Lillia,vele Quantum

Collabora con l’AICD anche la veleria Quantum, se passate potrete avere un gadget dispensato da Jannello (Quantum Italia).
Per organizzare la visita e le necessarie informazioni sui parcheggi: consultare il sito ufficiale del Salone di Genova 2010

martedì 28 settembre 2010

I DISEGNI DEL MARE





Mostra a Trieste, 2010
I disegni del Mare
ex Pescheria - Salone degli Incanti in Riva Nazario Sauro 1
In attesa della "Barcolana", la grande regata velica autunnale, è stata allestita questa mostra (rimane aperta fino il 24 ottobre) dedicata al mare, tra immagine e progetto d’avanguardia, tra foto d’autore e nautica di alta qualità.

Ovviamente il nostro Dinghy 12 progettato nel lontano 1913 da George Cockshott è esposto in prima linea.

Coppa Ernesto Riva Dinghy 12’ Classico


Si chiude con la Coppa Ernesto Riva la 9° edizione del Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico – Swiss & Global Cup 2010. Si regata da giovedì 30 settembre a domenica 3 ottobre 2010 a Torre Del Lago, con l’organizzazione del Circolo Velico Artiglio .
Finiscono, con la tappa toscana, gli appuntamenti duemiladieci del circuito di regate dedicato alla storica deriva, ancora oggi costruita tutta in legno rispettando integralmente il progetto originale di George Cockshott.
Nel 2010 gli eventi hanno interessato sei regioni italiane (Liguria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia e Toscana) - tre sul mare, tre sui laghi –. Nove i circoli coinvolti nell’organizzazione.
Sono stati novantatré i timonieri sin’ora in gara nell’edizione 2010 del Trofeo Nazionale Dinghy 12' Classico – Swiss & Global Cup , confermando una costante crescita di partecipazione.

lunedì 27 settembre 2010

Bracciano, Domenica 26 settembre 2010 ,niente regata per i Dinghy 12’


Già dalla prima mattina si comprendeva che era una giornata “NO“per i nostri Dinghy 12’, sul lago non c’era vento ma in alto si vedeva un fronte nuvoloso da sud che viaggiava velocissimo.Alle 12.00 il vento entrava deciso da sud con 12-13 nodi, sulla sponda di Trevignano, formava anche una bella onda. Verso le 14.00, complice un altro fronte nuvoloso, si abbassava la temperatura. Il vento girando verso maestrale di una trentina di gradi diventava rafficoso con raffiche da 15-18 nodi, niente di eccezionale la regata del Fiocco d’Oro si è svolta regolarmente ma per i Dinghy 12’ era sicuramente fuori limite.
L’appuntamento è per la prossima domenica 3 ottobre con la classicissima COPPA CAMILLA regata di chiusura sul lago di Bracciano, il meteo promette una dolce ottobrata romana con un vento da sud.

venerdì 24 settembre 2010

IV TROFEO DI NORD EST - CAVO

cliccare per ingrandire
IV TROFEO DI NORD EST CAVO- ISOLA D’ELBA (estratto cronaca)
Sì è vero, eravamo solo in 27. Pochi per una Nazionale, anche se di fine stagione, rispetto ai numeri del passato. Sì è vero, le meteo non sono state propizie (sciroccata persa il sabato e maestralata tosta la domenica, che peraltro hanno causato rinvii e danni sui campi di regata di mezza Italia). Sì è vero, abbiamo corso un’unica prova venerdì con vento sui 12/13 nodi (arrivato a 15 alla fine) e mare impegnativo. Però quell’unica prova è stata proprio bella. L’accoglienza del Circolo Nautico Cavo, splendida. L’atmosfera tra i
dinghysti, armonica, amichevole, sorridente.
Segue :
La cronaca Completa sul sito della classe

Ne metto in evidenza una parte per rifletterci , se volete potete inviare dei commenti (Stefano)

“Poco tempo in mare e molto a terra dunque in questa regata che chiude i giochi di una stagione particolarmente impegnativa, iniziata a Trieste con il borino. Ecco perché,complici i risultati del referendum arrivati tramite Dinghy News, distribuito in tempo reale dall’implacabile tesoriere Carlo Pizzarello, ci si è dedicati ampiamente al dibattito e alla libera circolazione delle idee. Temi sul tappeto? Dall’annoso problema del presunto dualismo legno/plastica, al numero troppo alto di regate nazionali, ai costi delle trasferte,alla necessità di tutelare e incentivare l’attività locale, particolarmente vivace oggi nelle flotte adriatica, laziale e ligure ( elencate in ordine rigorosamente alfabetico a scanso di equivoci). Il tutto affrontato in modo vivace e costruttivo, senza però mai scalfire l’atmosfera. Della serie che parlare, condividere, confrontarsi, è sempre e comunque un bene e impedisce l’insorgere di inutili, ingiustificati e dannosi conflitti.(Baffina)”

N.B. Risultato referendum
Referendum promosso , in occasione dell'Assemblea di Bracciano , a proposito delle " partenze separate " ( Moderni e Classici ) , solo ed esclusivamente per quanto riguarda le prossime World Cup , prima di tutte quella del prossimo 2011 a Venezia .
Totale votanti: 108
Favorevoli : 76 (70,37%)
Contrari: 31 (28,70%)
Astenuti: 1 (0,93%)

mercoledì 22 settembre 2010

IL MARE CI UNISCE


Porto S.Giorgio, 24 -25 - 26 Settembre 2010
IL MARE CI UNISCE manifestazione velica riservata alle derive d’epoca in onore del centenario della nascita di ERASMO SILENZI

Visitate sito dedicato al lavoro di Erasmo con moltissime foto storiche del nostro Dinghy 12’

VII Fitzcarraldo CUP


Disputata a Brenzone la VII Fitzcarraldo CUP, quinta e ultima tappa del Circuito Italiano Long Distance 2010. Organizzava la Compagnia delle Derive Fitzcarraldo di Brenzone. Dopo la giornata piovosa del sabato nella quale il Comitato di Regata ha deciso di annullare la prevista regata di prova, domenica è stata caratterizzata da sole e vento da sud secondo la tradizione del lago. Alla partenza il vento era ancora leggero (3 m/sec), ma già alla boa di disimpegno le barche hanno potuto issare spy o gennaker per un lato di poppa con vento in crescita, agevolati anche dalla forte corrente a favore. Vincitore in tempo reale un Contender Speciale in legno con terrazze in carbonio progettato a livello sperimentale e portato da Luca Bonezzi.
Ad aggiudicarsi la vittoria in tempo compensato, invece, il 505 di Marco Giraldi e Giovanni Giacometti seguito dal RS 100 di Claudio Brighenti e dal Trident 16 di Andrea Agostini, Alessandra Vascellari e Giulia Zucchetti.
Il lungo percorso (tra le due sponde del lago nei Comuni di Brenzone, Malcesine e Limone con passaggi obbligati fra le isole) ha messo alla prova gli equipaggi per l'onda incrociata e il vento che ha raggiunto gli 8 m/sec con raffiche continue. Hanno portato a termine la regata anche i due Dinghy 12’ (vtr) di Riccardo Pallavidini (27) e Maurizio Baroni (31), avevano il coefficiente di correzione per i tempi compensati per i Dinghy 12’ in vtr di 1271 quello dei Dinghy Classici è 1334. Vedi tabelle

martedì 14 settembre 2010

Classifica Finale - Campionato IV zona 2010


Con le regate di Settembre sul Lago è finito il nostro campionato zonale 2010, da considerarsi valide tutte le cinque regate in calendario per complessive quattordici prove.

(estratto regolamento IV zona - Validità delle regate: La regata di una classe velica, anche se svolta, non sarà ritenuta valida ai fini della Classifica del Campionato Zonale, se almeno otto imbarcazioni non saranno partenti ai sensi del Regolamento di Regata ISAF).

I circoli organizzatori sono stati CVRoma, ASNSabazia, CVTiberino, AVVigna di Valle.
Nell'insieme hanno partecipato 34 timonieri di cui 29 tesserati in circoli della IV zona, (12 senior, 15 master, 4 supermaster, 3 femminili) numeri da record per la Flotta Romana dei Dinghy 12 piedi.
In allegato la classifica provvisoria completa degli scarti, quella definitiva sarà pubblicata dal Comitato IV zona che gestisce direttamente il campionato e la premiazione.
Sul podio 2010 non dovrebbero esserci dubbi:
1° Giorgio Pizzarello,2° Massimo Provini,3° Mauro Calzecchi
La cerimonia della premiazione alla Fiera di Roma durante il salone 2011.

lunedì 13 settembre 2010

Settembre sul Lago 2010 40^ Edizione




Si è regatato dalle 14,30 alle 18,00


3° Giornata domenica 12 settembre


Oggi la tramontana in una versione più garbata, adatta al nostro Dinghy 12 piedi, ci ha permesso di fare due belle regate con boline di difficile costruzione. Le ha vinte entrambe Miroslaw controllando con autorità un Massimo Provini veloce ma con corrente alternata.
La prima prova con vento (5-6 nodi) si è in sostanza risolta sulla seconda boa, quando Mauro Calzecchi, Tolotti e altri partivano decisi per iniziare la bolina, ma in realtà la poppa non era finita c’era ancora da girare una terza boa così che Miroslaw e Massimo riuscivano a prendere decisamente il largo. Il problema degli errori di percorso, si è creato perché di solito gli stacchetti di lasco alla fine delle boline sono corti mentre in quest’occasione erano di qualche centinaio di metri. Il malinteso si è ripetuto anche in altre classi, gli Snipe hanno presentato anche una protesta (persa).

Nella seconda prova il vento saliva fino ad otto nodi con qualche raffica sui dieci. Subito dopo la partenza Miroslaw e Massimo andavano a sinistra prendendo inizialmente un buon vantaggio, poi Silvio Dunatov e Giorgio Sanzini (ha rotto la pernaccia ed ha regatato con la drizza praticamente retta da una sola vite) tutti sulla destra avevano un buono ed alla fine della prima bolina eravamo praticamente tutti insieme. Nella seconda bolina Miroslaw faceva una regata di controllo conservando il distacco conquistato nella seconda parte della poppa. Da manuale è stato il suo passaggio in boa alla fine della poppa, prima si è allargato per prendere tutto vantaggio poi dopo aver strambato è passato rasente alla boa, con questa manovra ha guadagnato una ventina di metri su Massimo. Arrivo in volata per Dunatov 3°, Sanzini 4°,Calzecchi 5° e Tolotti 6°. Franco Grande si è praticamente giocato il secondo posto della classifica finale, nella seconda bolina quando è salito troppo sulla sinistra perdendo terreno e posizioni arrivando dietro a Sara che strano a dirsi regata decisamente meglio quando il vento è più sostenuto.
Così sul podio di questa 40° edizione di Settembre sul Lago, per varie circostanze, salgono tre nomi relativamente nuovi 1°Zietek, 2°Dunatov e Grande, viva il Dinghy 12’.