Visualizzazione post con etichetta Coppa Italia AICD 2019. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coppa Italia AICD 2019. Mostra tutti i post

domenica 14 luglio 2019

Dinghy 12’ Alfio Cup Classifica Regata Nazionale Mandello Lario





 



Alfio Cup per non dimenticare un gigante della vela

Come ogni anno, dall’estate del 2011, il mondo della vela si dà appuntamento su questo ramo del lago per ricordare un grande atleta, un uomo che ha lasciato un segno profondo e un ricordo indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuto. Sono passati otto anni da quando il “Pera” se ne è andato, ma l’ammirazione e l’affetto per questo fuoriclasse della vela sono ancora palpabili. Negli anni Ottanta, a prua di una Star, Peraboni  ha fatto sognare generazioni di velisti, riuscendo a far rivivere, in coppia con Giorgio “Dodo” Gorla, le imprese epiche di Straulino e Rode. Con una medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Mosca nel 1980, un Bronzo a Los Angeles nel 1984, un primo posto ai Campionati Mondiali in Portogallo, e tre primi posti ai Campionati Europei, la coppia Dodo-Pera ha fatto tornare grande la vela italiana.


A noi vecchiacci può sembrar strano ma i giovani velisti di oggi non sanno chi era Alfio e difficilmente capiscono cosa è la classe Star, ma non è neanche colpa della poche notizie sulla vela, non sanno neanche chi è Walter Zenga, il tempo passa! passa! passa!
 
A Mandello per la Flotta Romana ha gareggiato solo il nostro Erico Papa CC Tevere Remo., Bravo Enrico

 


Enrico Negri primo classificato Alfio Cup,
Premiato da Dodo Gorla, che tra le tante vittorie vanta anche un campionato nazionale Dinghy, ha consegnato il Trofeo intitolato al suo amico e prodiere


 

I podio 1° Enrico Negri,2° Alberto Patrone,3° Vittorio d’Albertas
 
 
--------------------------
 
 
Redazionale AICD
Mandello Lario- Mandello ha dato il meglio di sé nel fine settimana del 13 – 14 luglio per la Alfio Cup, in ricordo del grande Alfio Peraboni, quarta tappa della Coppa Italia della Classe Dinghy 12’ organizzata dalla Lega Navale di Mandello.
Cinque erano le prove in programma e cinque ne sono state disputate. Sabato con vento da nord che ha lambito, e forse a tratti superato, gli 8 m/s, facendo sperimentare ai 41 concorrenti venuti da tutta Italia, ma anche da Germania e Giappone, una notevole onda. Domenica vento da sud che ha soffiato con intensità non molto inferiore, sui 6/7 m/s.
Ha vinto con quattro primi e un secondo (lo scarto), il tre volte campione italiano Enrico Negri con il suo Lillia Gallina in Brodo. Una vittoria che ha conquistato correndo con il numero velico del suo grande amico, e Consigliere della Classe, Ezio Braga, che se ne è andato di recente e al quale, senza dichiararlo, ha di fatto dedicato la vittoria.
Dietro di lui Alberto Patrone con Damina, un dinghy classico Colombo del 2000. Un risultato eccezionale visto il livello dei concorrenti presenti, completato, per la soddisfazione dei “legnaioli” dal settimo del Colombo Maxima di Stefano Puzzarini, dal nono del Riva Papera Spaziale di Giovanni Boem e dal fatto che sono stati sei i Classici che si sono piazzati nei primi 15, a conferma del momento positivo dei Dinghy di legno che oltre a correre nel Trofeo Dinghy Classico a loro riservato – questo week end, a Bellano, si disputa la quarta tappa – riscuotono successi anche nelle regate open combattendo praticamente ad armi pari con i Dinghy Moderni realizzati in sola vetroresina o in vetroresina e legno.
Al terzo posto si è piazzato il due volte campione italiano Vittorio d’Albertas con Baraonda, un Lillia in uso temporaneo in attesa della sua barca nuova, seguito da Giuseppe Pellegrini con Soffocone Impavido, altro Lillia, e da Pierluigi Puthod con Pippo, un vetroresina/legno del 2003.
Premio Master a Ubaldo Bruni, decimo con il Lillia azzurro Frangamar, Premio Supermaster (75 plus) a Elio Dondero con Dimitri. Premiata anche il Segretario di Classe Francesca Lodigiani, unica Lady in gara con Cavallo Indomito, un Bonaldo di 30 anni.
Ottima la logistica e l’ospitalità messe in campo nella bella base della Lega Navale Italiana- Sezione di Mandello del Lario. Commovente il coinvolgimento dei ragazzini della squadra Optimist organizzati dal loro coach Riccardo Di Paco, che hanno dato una gran mano nelle operazioni di varo e di alaggio al rientro. Toccante la premiazione con la partecipazione di Giulia e Clio Peraboni, moglie e figlia di Alfio, e del suo timoniere Dodo Gorla, che nel 2013 proprio col Dinghy ha dotato il suo straordinario palmares velico anche del titolo italiano di questa viva classe centenaria.
Con la quarta tappa di Coppa Italia, classifica nella quale al momento è in testa Alberto Patrone, con un Dinghy Classico, fatto che non accadeva da lustri.
 
Cala il sipario per oltre un mese sull’attività nazionale della Classe, che lascia il passo a quella locale delle Flotte. Si riprenderà con l’84° Campionato Italiano in programma dal 4 all’8 settembre a Imperia a cura dello Yacht Club Imperia.

domenica 23 giugno 2019

Dinghy 12’. A Rio Marina Andrea Falciola vince la regata nazionale.

 
 
 

Oggi il vento è arrivato secondo Yann sui 13 nodi Antonio più moderato ha visto solo raffiche dall’alto belle forti in ogni modo primo Flavio Semenzato, secondo Vito Moschioni, terzo Giovanni Boem, quarto Vincenzo Penagini, quinto il nostro Yann Masserotti.

La classifica generale è stata vinta da Andrea Falciola, davanti a Francesco Vidal ed a Alberto Patrone che regatava con un Dinghy 12’ Classico.

Della Flotta Romana: Yann Masserotti 15, Antonio Loretano 18, Stefano Marini 22, Paolo Trambaiolo 24, Bobo Scanu 26. C’è da dire che oggi Loretano, Trambaiolo e Scanu sono dns, questa ultima regata ha visto arrivare solo 17 concorrenti.


 

sabato 22 giugno 2019

Dinghy 12’. Rio Marina Classifica 2°giornata

Oggi una sola prova all’attivo vittoria di Francesco Vidal, secondo Alberto Patrone, terzo Federico Pilo Pais, per Antonio condizioni difficilissime corrente onda e partenze obbligate mure a sinistra
 
 
 
A sera come vuole la tradizione dinghista tutti insieme a cena.
 
Il tavolo della flotta romana Bobo, Stefano, Antonio, Yann e signore
 

foto e classifiche grazie al gioco di squadra della flotta romana

 

venerdì 21 giugno 2019

Dinghy 12',.Rio Marina Classifica prima giornata Regata nazionale

 
 
 
 
 

Il giusto ristoro di Antonio, Yann e Paolo dopo due prove con vento da leggero a leggerissimo

Naturalmente foto e classifiche grazie al gioco di squadra della flotta romana

domenica 19 maggio 2019

Dinghy 12’, Portofino 23 Trofeo SIAD 2019 Classifica finale

https://www.yachtclubitaliano.it/easyAdmin/upload/FileViewHtml.asp?f=/easyUp/file/159_classifica_trofeo_siad_2019.html&NewsID=159

 
 
 Come Minimo ITA 2392  Massimo Schiavon CN Chioggia

Dinghy Flottaromana, ha condiviso il redazionale AICD,YCI
Per il 2019 La Bombola d’Oro se ne va in Adriatico, tra le mani di Massimo Schiavon che con una serie di ottime regate si è aggiudicato un’edizione caratterizzata dal maltempo, ma spettacolare per l’accoglienza a terra e memorabile per la festa del sabato sera.
 4 le prove in totale del weekend – 3 quelle di domenica – che hanno consentito al Comitato di Regata di compilare la classifica delle diverse categorie del Trofeo Siad. Condizioni meteo regolari per la giornata odierna con un venticello sui 6 nodi e mare piatto.

 
 È dunque Massimo Schiavon a bordo di Come Minimo che grazie a una notevole serie di parziali (1,1,7,5) si è aggiudicato il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro. Staccato di un solo punto, Federico Pilo Pais con il suo dinghy Blue Amnesia (2,4,4,2) che ha ben saputo leggere i refoli del golfo. Terza piazza per Francesco Rebaudi – già vincitore dello scorso anno – che con il suo Kinnor ha scontato una partenza difficile.
 
Il Trofeo Challenge Giovanni Falck, per la squadra che ha ottenuto il migliore piazzamento nella classifica generale, è stato vinto dal team adriatico composto da Massimo Schiavon, Francesco Vidal e Flavio Semenzato. 
Sempre Flavio Semenzato ha vinto il premio speciale a estrazione: un assegno da destinare alla Fondazione Tender To Nave Italia Onlus.
Per il 2019 è Francesca Lodigiani che si aggiudica il titolo femminile a bordo del suo dinghy rosso, Cavallo Indomito. 

Attilio Carmagnani conquista il Trofeo Challenge Master 65 con i colori dell’YCI e autore di una magnifica quarta prova – quarto overall.
Grande risultato anche per Gaetano Allodi, velocissimo con il suo Bonaldhino e che riceve il premio Super Master Over 75.
 Nella categoria The Legend Over 80, è Franco Damonte – Classe 1937 – che conquista il premio, mentre la Coppa Allievi, per il primo anno in palio al Bombolino, è andata al miglior timoniere under 30, Luca Cazzaniga a bordo di Piano B.
 Dalla vetroresina al legno: il Trofeo SIAD-Bombola d’Argento, riservato alle barche classiche, è andato ad Alberto Patrone con Damina seguito da Fabio Mangione con Nashira e Stefano Puzzarini con Maxima.
A chiudere la cerimonia di premiazione, il premio Style & Elgance in palio per ricordare Corrado Cohen, è andato ad Andrea Cito Filomarino a bordo di Splendore, un bellissimo dinghy classico.

A impreziosire la tre giorni di festa, in mare e a terra, la tradizionale serata di gala griffata Siad. Per l’occasione, il padrone di casa Roberto Sestini ha raccolto 470 ospiti nella piazzetta di Portofino, per un’inedita cena che ha visto salire sugli scudi tutti i ristoranti della “perla del Tigullio”: si sono vestiti a festa, grazie ai colori distintivi del brand dell’azienda bergamasca e hanno proposto tutti il medesimo allestimento e lo stesso menù, orgogliosamente e integralmente a carattere ligure. Così lo straordinario pescato del giorno si è alternato al pesto, il tutto bagnato da un vermentino prodotto a pochi terrazzamenti di distanza. Ma le sorprese non sono finite qui, perché alle 22.30, lo spettacolo a cura dello Studio Festi intitolato ‘Andar per Mare’, con la regia di Monica Maimone, ha completamente spiazzato i presenti. Il pubblico, raccoltosi al centro della piazzetta, ha preso parte a un viaggio onirico e tra un gioco di luci e l’alternarsi di inafferrabili performer sul palco posizionato a pelo d’acqua, è poi esploso in un fragoroso applauso, quando in mezzo ai gozzi all’ancora è letteralmente atterrato un veliero, adagiato in mare da una mongolfiera con le sembianze della terra.Al via 87 iscritti, nonostante le previsioni meteo minacciose. Oltre al vincitore di 11 titoli, mattatore di moltissimi ‘Bombolini’ Paolo Viacava, presenti anche Enrico Negri, Vittorio d’Albertas, Vittorio Macchiarella, Paco Rebaudi e Federico Pilo Pais. 
In palio anche la Bombola d’Argento per il migliore nei Dinghy Classici.
Il Trofeo SIAD Bombola d’Oro è una prova valida sia per il Trofeo Internazionale George Cockshott che per la Coppa Italia

 Come Minimo ITA 2392  Massimo Schiavon CN Chioggia

Tre giorni di regate in un Tigullio caratterizzata dal maltempo

Presto cronache e foto da Dinghy.it e YCI

sabato 18 maggio 2019

Dinghy 12’. Trofeo Bombola d’oro 2019. Classifica seconda giornata


Dinghy 12’. Trofeo Bombola d’oro 2019.seconda giornata

Una sola prova all’attivo con la vittoria di Massimo Schiavon
 
https://www.yachtclubitaliano.it/easyAdmin/upload/FileViewHtml.asp?f=/easyUp/file/159_classifica_trofeo_siad_2019.html&NewsID=159

 
A sera, spettacolo a Portofino, per il tradizionale evento del sabato al ‘Bombolino’ targato Siad
 
In Piazzetta si sono esibiti i performer dello Studio Festi, tra giochi di luce, danze e coreografie, a impreziosire ulteriormente un già suggestivo week end di vela 🌝🎭🤹🏻‍♀️
La cena in banchina ha coinvolto 470 invitati, suddivisi in tutti i ristoranti affacciati sulla Piazzetta, che per l’occasione hanno condiviso un tradizionaleAl via 87 iscritti, nonostante le previsioni meteo minacciose. Oltre al vincitore di 11 titoli, mattatore di moltissimi ‘Bombolini’ Paolo Viacava, presenti anche Enrico Negri, Vittorio d’Albertas, Vittorio Macchiarella, Paco Rebaudi e Federico Pilo Pais.
 

venerdì 17 maggio 2019

Dinghy 12’. Trofeo Bombola d’oro 2019.Prima giornata

 

Caro vento, non ci scoraggi‼️

 
Blue Passion PhotoAl via 87 iscritti, nonostante le previsioni meteo minacciose. Oltre al vincitore di 11 titoli, mattatore di moltissimi ‘Bombolini’ Paolo Viacava, presenti anche Enrico Negri, Vittorio d’Albertas, Vittorio Macchiarella, Paco Rebaudi e Federico Pilo Pais.

31 min ·
Caro vento, non ci scoraggi‼️

In sua assenza il clima di festa ha comunque avuto il sopravvento in questa prima giornata di Trofeo Siad Bombola d’Oro. Ma poi, chi lo batte il fascino del Dinghy?
Domani si torna in acqua alle 11. Preparare le cerate gente, ci sarà da divertirsi 🌂🌬🌊☔
In serata poi la tradizionale grande festa targata SIAD in banchina a Portofino, dove non mancheranno sorprese 🤫🤭

Dinghy 12’. Portofino, arrivato il grande giorno alle ore 14 l’intelligenza è sul pennone


Che ve devo dì, facciamola “Santa subito*. Francesca ogni settimana racconta la leggenda del nostro Dinghy 12’ affiancandolo a blasonatissime regate.

 
 
 
 
-----------------------------------------
 
 
 

Dinghy Flottaromana, ha condiviso il post di Yacht Club Italiano
30 min ·
Tutto pronto a Portofino e a Santa per la 23ª edizione del Trofeo SIAD Bombola d’Oro, dedicata ai saettanti Dinghy 12, che da domani a domenica si sfideranno nelle acque del Tigullio (domani start alle 14)
Al via 87 iscritti, nonostante le previsioni meteo minacciose. Oltre al vincitore di 11 titoli, mattatore di moltissimi ‘Bombolini’ Paolo Viacava, presenti anche Enrico Negri, Vittorio d’Albertas, Vittorio Macchiarella, Paco Rebaudi e Federico Pilo Pais.
In palio anche la Bombola d’Argento per il migliore nei Dinghy Classici.
Il Trofeo SIAD Bombola d’Oro è una prova valida sia per il Trofeo Internazionale George Cockshott cheper la Coppa Italia

 
 

 


 

domenica 28 aprile 2019

Dinghy 12’: Ravenna - Il Meteo" dice no" domenica 28 aprile 2019


Prevista dalle ore 10 una progressiva rotazione del vento verso nord, si completa verso ore 14 con intensità di 13 nodi
ore 10.00
 
ore 14.00
 
 

Giorgio, uomo di mare attento ai segni del cielo correttamente si addobba

 

Alla fine è andata cosi: Le regate non partite sono differite. Non ci saranno altre regate oggi Alle 14.00 la premiazione sotto il tendone del circolo

 
“Coppa nostrana”
 


La Coppa “Leggend” se la prende



La “Coppa nostrana” è una perfetta combinazione per il prossimo Bicchiere e Fiasco al Circolo Velico Tiberino sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 – lago di Bracciano, in località Macchia delle Coste
per il bando aprite la pagina attinente del calendario   FIV e questa apri
Yann velocissimo ha sistemato tutto. Un consiglio da chi di Fiaschi ne ha visti tanti già nel prossimo fine settimana fate una visita al Circolo Tiberino per confermare l'iscrizione

 
ITA 1948 Yann Masserotti, erede dell’indimenticabile Sergio, a cui ora spetta il dovere di continuare la tradizione del “Fiasco” progettata dal trio di grandi “Finnisti” Masserotti, Grande, Ghira agli inizi anni 60. Pio Cerocchi, memoria storica della vela sul lago, racconta che Sergio Masserotti arrivo ad Anguillara di con un Dinghy 12’ tutto di legno.  

Redazionale AICD e CV Ravennate
La stagione agonistica del Dinghy 12’ parte alla grande. Lo scorso weekend a Marina di Ravenna, ospiti del Circolo Velico Ravennate, ben 52 timonieri si sono presentati per la prima tappa della Coppa Italia 2019.Tra essi il top della Classe e un ospite d’eccezione, Checco Bruni, timoniere di Luna Rossa, che è sceso in acqua al timone di AICD Sempreverde, il Lillia dell’Associazione di Classe con il quale ha conquistato il secondo posto, dietro al vincitore Andrea Falciola con il Sant’Orsola vintage Superpippo e davanti al terzo, e primo Master, Vincenzo Penagini sul suo Bonaldo di 13 anni Plõtzlich Barabba.La regata, fortemente voluta dal Direttore Sportivo del circolo Matteo Plazzi, è stata un grande successo, nonostante il meteo che ha consentito di disputare solo 3 delle 5 prove in programma.  Domenica infatti, nonostante gli sforzi del valido Presidente del Comitato di Regata Tiziano Rilei che ha fatto trainare tutti sul campo di regata fuori dalle dighe alle 9 di mattina per intercettare una finestra meteo che, in una giornata fortemente perturbata, pareva propizia, ha dovuto poi far rientrare tutti al volo al peggiorare delle condizioni meteo. Giusto in tempo e con qualche difficoltà, compresa una scuffia al traino quando le raffiche sono salite di intensità.
Primo dei Dinghy Classici si è piazzato Italo Bertacca con Abbidubbi davanti ad Alberto Patrone con il suo Damina dalla nuova livrea grigio Finanza e a Stefano Puzzarini con Maxima tutti piazzati tra i primi 10 della classifica. Prima Lady Maria Elena Balestrieri, primo Supermaster (over 75) Roberto Scanu e premio The Legend (80+) a Giorgio Sanzini, entrambi della Flotta Romana.Una curiosità: Checco Bruni è arrivato secondo e ha quindi vinto la sfida con il padre Ubaldo che si è fermato all’11° posto, non senza essersi tolto però la soddisfazione di battere il figlio nella terza prova quando si è piazzato al terzo posto con Checco “solo” quinto.Prossimo appuntamento per la Coppa Italia il 17/19 maggio con il Trofeo Siad Bombola d’Oro a Santa Margherita Ligure/Portofino. Si corre invece questo week end al Lido di Venezia, ospiti dell’AVL, la seconda Tappa del Trofeo Dinghy Classico che segue la prima disputata il 6 e 7 aprile a Le Grazie, grazie al Circolo Velico La Spezia che ha visto un podio formato da Alberto Patrone, Italo Bertacca e Andrea Cito Filomarino.
Soddisfazione tra i partecipanti per le tre prove disputate, con condizioni differenti, e per una perfetta organizzazione a terra curata nel dettaglio dal dinghista Daniele Brasa che con passione ha seguito l’evento col Circolo e una serie di sponsor amici. Le ottime cene del venerdì e del sabato comprese. Molto apprezzati i premi sotto forma di coppe, nel senso di salumi, a partire da quella di 5 kg per il vincitore che ha ricevuto anche il Trofeo Leonardo Berardi.
Ricordiamo che quest’anno l’AICD- Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ festeggia i suoi primi 50 anni essendo stata costituita a Rapallo il 27 settembre 1969.

sabato 27 aprile 2019

Dinghy 12' .Ravenna prima giornata; Classifica

 
 
 

 Ravenna 52 iscritti ed un mare di foto praticamente in diretta grazie a Dinghy Regatta



Dopo le tre prove della prima giornata guida la classifica Andrea Falciola, davanti al super campione Francesco Bruni e terzo Vincenzo Penagini distanziati di pochi punti.
Bravi!  i Dinghy della Flotta Romana, "Son finiti i tempi cupi", ben quattro in prima pagina Antonio decimo poi Yann intorno al ventesimo e poi Bobo e Mauro

Quello che mi fa più piacere è vedere tanti Dinghy Classici nei posti alti della classifica

 

Sto dinghetto sta diventando stratosferico
Francesco Bruni 7 titoli Mondiali, 5 Europei e 15 Nazionali in varie classi, dal Laser all’altura, dalla Star al 49er ed è stato primo nel ranking mondiale ISAF di Match Race nel 2011. Ha partecipato a tre olimpiadi ed è vicecampione del mondo nella classe Moth. e vanta ben 5 America’s Cup, di cui 4 con Luna Rossa.
 
 
Giorgio Sanzini

 
Antonio, Yann e Bobo


ITA 1948 Yann e 2220 Antonio finalmente con i colori della Flotta Romana
 

Regatare con un Dinghy in giro per l’Italia non vuol dire solo agonismo: Antonio Loretano i mosaici di Ravenna e Italo Bertacca la bellezza della laguna di Comacchio