sabato 27 agosto 2016

Settembre sul Lago 46° Edizione :bando di regata


Scarica pdf : BANDO DI REGATA

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Avviso per classe Dinghy 12 piedi

Data la contemporaneità con  81°Campionato Nazionale, per classe Dinghy 12 piedi le prove valide per il campionato zonale IV zona FIV sono quelle di sabato 10 e domenica 11 settembre 2016.

venerdì 26 agosto 2016

martedì 23 agosto 2016

81° Campionato Italiano Dinghy 12’ allo Yacht Club Hannibal


Comunicato Stampa 12/2016. Ufficio Stampa YCH, Silvia Traunero


Dal 30 agosto al 4 settembre a Monfalcone appuntamento con il fascino della deriva più antica

Il programma del Campionato Italiano Dinghy 12’ 2016, organizzato dallo Yacht Club Hannibal presso il Marina Hannibal di Monfalcone, con la partnership di Stroili Gioielli e la collaborazione dello Yacht Club Portopiccolo, prenderà il via martedì 30 agosto con i controlli di stazza.
Mercoledì 31 agosto la cerimonia ufficiale di apertura, seguita dalle prime prove in mare, che proseguiranno nei giorni seguenti fino a disputare le sette prove previste a bando.
Venerdì 2 settembre, nella splendida cornice di Portopiccolo a Sistiana, tutti gli armatori saranno ospiti dello Yacht Club Portopiccolo in occasione del dinner gala ufficiale. La cerimonia di premiazione è invece prevista presso lo Yacht Club Hannibal sabato 3 settembre se le prove disputate saranno sufficienti, oppure domenica 4 in caso si renda necessario correre i recuperi.
Oltre alla premiazione del miglior risultato di ciascuna categoria, sarà premiato anche il primo equipaggio femminile con il prestigioso Trofeo Stroili Gioielli.
Il Dinghy 12’ è la deriva con più iscritti alla classe in Italia dopo l’Optimist, ed è sicuramente la più longeva. Progettato nel 1913 dall’avvocato inglese George Cockshott sbarca allo Yacht Club Hannibal di Monfalcone per il suo 81° Campionato Italiano ed è un ritorno che ha il sapore della storia e della tradizione.
Fu proprio con Il Dinghy che nel 1928 Tito Nordio -cui è intitolata la Scuola Vela dello Yacht Club Hannibal che quest’anno ha spento le cinquanta candeline- partecipò ai Giochi Olimpici di Amsterdam, classificandosi sesto.
Monfalcone regalò alla classe svariati campioni, tra i quali Adelchi Pelaschier (papà di Mauro) nelle prime edizioni degli anni ’30 e ’40, May Demarchi negli anni ’50, Livio Spanghero e più recentemente, Sergio Michel vincitore assoluto nel 1994 del Campionato con Spritz, un Dinghy di legno che si impose su tutta la flotta, nella quale erano presenti anche molti scafi moderni tra i più titolati.
Spritz tornerà in acqua quest’anno a Monfalcone, con il suo nuovo armatore Giuseppe La Scala, socio dello Yacht Club Reale Canottieri Savoia.
Il figlio di Sergio Michel, Enrico, titolare del cantiere DB Marine di Monfalcone, ha iniziato nel 2011 la produzione di Dinghy 12’ e parteciperà insieme a Luisa Spanghero, figlia di Livio, al Campionato nelle acque di casa, con due barche costruite da lui.

Fin qui la storia, la tradizione e gli intrecci con la memoria.
Ma il Dinghy 12’ è anche uno scafo attuale che dimostra di essere ancora nella sua piena giovinezza, sia per quanto riguarda i Classici, costruiti in legno sin dal primo esemplare, sia per gli scafi moderni in vetroresina che, caratteristica costruttiva forse unica, hanno come parametro di performance quelli di legno. Le diverse barche –vetroresina e legno- regatano tutte insieme e spesso nelle classifiche Overall, si impongono i Dinghy Classici.
Se è vero che viene considerata barca della “maturità sportiva” (l’età media dei concorrenti  è intorno ai 55/60 anni) è anche vero che questa deriva singola molto tecnica, che  non richiede una fisicità spinta, registra un livello competitivo molto alto, tanto che comincia ad appassionare anche una nutrita flotta di quarantenni, oltre agli Juniores, che in alcuni casi corrono col padre.
La stessa Classe AICD, dimostrando attenzione e lungimiranza, ha acquistato nel 2015 un Dinghy 12’ che in occasione del Campionato Italiano viene messo a disposizione di un equipaggio Juniores under 27 anni del Circolo ospitante, che avrà la possibilità di aggiudicarsi la Coppa Challenge Daccà, onore che spetterà quest’anno a un giovane talento dello Yacht Club Hannibal.
La Classe, divisa in Flotte (Liguria, Adriatico, Tirreno Settentrionale, Tirreno Centro Meridionale, Sicilia, Laghi prealpini), organizza ogni anno quasi 150 regate.
La flotta Adriatica sarà ovviamente presente numerosa a Monfalcone e tra gli oltre trenta iscritti a meno di un mese dal via, ci sono anche Massimo Schiavon del CN Chioggia ai vertici della Ranking List nazionale, Maurizio Baroni, Flavio Semenzato, Enzo Donaggio e Fausto Pierobon (fresco vincitore ai Campionati Italiani ORC con uno scafo di diversi piedi più lungo!) della provincia di Venezia.

Per maggiori informazioni e per il bando di regata: www.yachtclubhannibal.it
Ufficio Stampa YCH
Silvia Traunero

martedì 9 agosto 2016

“The dinghy 12'Diplomacy” Francia , Classique de Sciez 2016





La Classique des séries 5 et 6 août 2016 Francia,

Iscritti 16 Dinghy 12 piedi (14 Classici,2 Moderni) da Francia, Svizzera, Italia, Germania, Olanda

 


Dal Blog di Carol Mozier : Voilà, j'ai fait un tri, il y avait beaucoup de photos vu que j'ai passé du temps sur le quai ! Mon dos ne va pas bien... Cliquez sur la photo pour voir l'album, ou ICI
 
 

The Dinghy Mythology: Il Paradosso della nave di Teseo.


Tempo di Olimpiadi, tempo dei classici miti greci che da sempre ci aiutano nella comprensione della natura umana. Il mito di Icaro che si rinnova nel ciclismo un italiano e un’olandese cadono ad un passo dall’oro per aver osato troppo in discesa.

"Il paradosso della nave di Teseo” evidenzia il tema dell'effettiva immutabilità rispetto al modello originario, per un'entità le cui parti cambiano nel tempo.


l vascello sul quale Teseo si era imbarcato con gli altri giovani guerrieri, e che egli riportò trionfalmente ad Atene, era una galera a trenta remi, che gli Ateniesi conservarono fino ai tempi di Demetrio di Falera. Per celebrare questo scampato pericolo gli ateniesi decisero di mandare ogni anno, al santuario di Apollo situato sull’isola di Delo, una nuova leva di marinai in un sacro pellegrinaggio, impiegando quella stessa nave che era servita a Teseo perla sua impresa.
Gli equipaggi ne asportarono i vecchi pezzi, via via che questi si deterioravano, e li sostituirono con dei pezzi nuovi che fissarono saldamente all’antica struttura, finché non rimase neppure un chiodo o una trave della nave originaria. I filosofi, citano questa nave come esempio di dubbio, alcuni sostengono che si tratti sempre dello stesso vascello, altri che sia un vascello differente.” (Plutarco, Vite Parallele, Teseo, 23.1)
  
Il paradosso della filosofia greca antica si adatta perfettamente alla recente storia del nostro Dinghy 12 piedi.
Per far sì che la classe fosse ancora viva e sicura per le regate, si sono modificate le tecniche di costruzione (opportunamente regolamentate per mantenersi il più possibile vicini al disegno originale). Ai sofisti di varie nazionalità che sostengono che non si tratti più della stessa barca, si può efficacemente controbattere che così la classe, in molti paesi, sta vivendo una nuova primavera. Nello stesso tempo è più che opportuno ricercare un'intesa fra le differenti associazioni di classe nazionali, in particolar modo con i Dinghy Classici che devono conservare i cento anni di storia della classe.

domenica 7 agosto 2016

“The dinghy 12'Diplomacy”: Giappone e Olanda


Olanda: le Foto report delle regate di mezza settimana sul Loosdrecht del 1, 2 e 3 agosto 2016,
 
 






 con tanto di alzabandiera per accogliere gli ospiti provenienti da Germania, Italia, Canada
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Apri Galleria foto report

Il tempo è stato prevalentemente grigio e bagnato, ma come dalle foto si può capire che nella club house un gruppo di dinghisti ha fatto presto per riscaldare l’ambiente grazie a una bella creazione musicale di Bert Hamminga
Apri Video

Per l’Italia ha partecipato un Dinghista della Flotta Romana, ricchi premi per chi lo “tagga” correttamente





Giappone: un nuovo filmato e una ricchissima galleria foto del 26 ^ campionato giapponese A classe dinghy, torneo di Hakata 2016 (2016.07.17). D’ Italia ci sono solo molte barche, quasi tutti Lillia.
 


 

mercoledì 3 agosto 2016

“Rio 2016 Olympic Sailing Competition” c’è anche un po’ di Dinghy 12’ classico.


Giorgio Poggi, è il timoniere italiano nella classe Finn alle olimpiadi di Rio 2016. Come molti ricordano Giorgio ha un recente passato anche sul nostro Dinghy 12’, grazie allo sponsor Garnell (ossia La Scala) ha regatato per un paio di stagioni con i Dinghy 12’ Classici, partecipazione che sollevo anche qualche polemica. In una regata in svizzera molti concorrenti contestarono la velocità delle barche italiane, rimuginando che era tutto merito delle loro sofisticate attrezzature, non considerando minimante l’enorme differenza di preparazione che c’è tra un timoniere di livello olimpico come Giorgio Poggi e pur atletici e combattivi signori sopra i cinquant’anni come sono la maggioranza dei timoniere dei nostri Dinghy 12 piedi.

Giorgio Poggi con il Dinghy 12’ classico
 

domenica 31 luglio 2016

Dinghy 12',Wim e Marcel Bleeker campioni olandesi 2016


Dal 29 al 31 luglio 2016 da GWV in collaborazione con il 'watersportverbond'(federazione olandese) e l'organizzazione di classe 12-voetsjollen si è disputato il campionato olandese 2016, organizzato sui laghi 'Loosdrechtse Plassen'.
Quarantotto i partecipanti, 46 olandesi e due tedeschi. I dinghy 12’ ammessi erano costruiti tutti in legno come vuole la tradizione olandese, la novità di quest’anno sono le nuove regole di classe 2016 un po’ meno restrittive per ciò che riguarda l’attrezzatura. Le nuove regole sono scaricabili dal sito dell’associazione olandese apri pdf.

Il podio Wim e Marcel Bleeker campioni olandesi 2016, 2) Jeroen de Groot, Damy Jansen, 3) Bob Heineke, Daan Groenendaal

 


 
I concorrenti sono stati divisi in due flotte Oro e argento


 


 
Classifiche complete e foto presto nel sito della classe olandese  


 

lunedì 25 luglio 2016

“The Dinghy Diplomacy”, in brexit lands

 
Al tempo dei figli dei fiori si sognava di contribuire alla distensione con la "Ping Pong Diplomacy". Oggi, nelle “brexit lands” con una piccola flotta di Dinghy 12 piedi Classici per lo più olandesi ma con delegati irlandesi, tedeschi, svizzeri e inglesi.
 
Royal Norfolk& Suffolk Yacht Club
International 12s on their way back into the Marina after yesterday morning's races. Such beautiful boats! View the results so far here:


Apri pdf
 

domenica 24 luglio 2016

Sulzano, 4° tappa Coppa Italia Dinghy 12 piedi 2016. Classifica domenica 24 luglio.


 Il gruppo dei 46 concorrenti. Per la Flotta Romana a Sulzano sono approdati 5 Dinghy più della flotta del Tirreno Centro Meridionale che romani, da Gaeta Roberto Scanu, Carlo Bocchino e Pietro Viola (già in veste d’ambasciatori per il campionato 2017 che si disputerà nel loro magnifico golfo) il napoletano Allodi e Enrico Papa da sempre tesserato per il CC Tevere Remo ma residente sul Garda.



Le foto sono dell’efficientissimo sito facebook dell’Associazione Nautica Sebina dove s’apre la galleria foto IV TAPPA COPPA ITALIA DINGHY 23-24 Luglio 2016
 

 
 
 
 

martedì 19 luglio 2016

Associazione Nautica Sebina 4° tappa Coppa Italia Dinghy 12 piedi 2016



Con grande piacere ospitiamo, per la prima volta, una Tappa del loro Campionato Italiano i Dinghy, imbarcazioni tecniche e raffinate dalla storia centenaria.
Questa è la 4° tappa del circuito Coppa Italia Dinghy 12′ 2016, valevole anche come 3°regata del campionato laghi prealpini 2016 e 7° prova del campionato Dinghy 12′ del Garda 2016.
L’ANS è pronta a ricevervi dal pomeriggio del 22 luglio, anche per il pernottamento, il circolo mette a disposizione la foresteria.

Le iscrizioni si chiuderanno il 23 luglio
Vi aspettiamo numerosi e BUON VENTO A TUTTI


 

sabato 16 luglio 2016

In questo fine settimana il Dinghy 12' è di scena in Giappone con il Campionato 2016.


In questi giorni siamo soverchiati da drammatici eventi. Non ci resta che “consolarci con il Dinghetto”, interpretando così il popolare adagio romano “ariconsolate cò l’aglietto”. (Traduzione “ci consoliamo con cose di poco conto”)

In questo fine settimana il nostro Dinghy 12 piedi è di scena in Giappone con il Campionato 2016.
Cinquantadue le barche iscritte 25 Dinghy moderni in vetroresina e 27 Dinghy classici tutti di legno su cui i nostri amici giapponesi riescono a far partecipare ben 300 concorrenti, scambiandosi le barche e regatando in due.

 
 
È possibile seguire i filmati quasi in diretta e i risultati dai siti web dell’associazione di classe giapponese.