Purtroppo sabato 10 marzo le condizioni meteo con
grecale sui 25/30 nodi impedivano l’uscita in mare. Ma il manipolo degli
irriducibili dinghisti non si perdeva certo d’animo, sostituendo i bordi in
maree con dei certamente meno sportivi ma graditissimi bordi … a tavola! Nel
pomeriggio poi gli anfitrioni locali si sono trasformati in ottime guide
turistiche illustrando le bellezze locali.
Domenica mattina il Presidente del Comitato Riccardo
Maurizi aveva stabilito il primo avviso per le ore 11.00 sperando in un meteo
più favorevole che consentisse lo svolgimento di tre prove. Puntualissimi tutti
in acqua prima delle 11 … ma il forte grecale del giorno prima ha lasciato il
posto … alla bonaccia! In compenso c’è un bel sole a riscaldare i nostri eroi
che con molta pazienza raggiungono lentamente il campo di regata. Il vento
oltre ad essere scarso salta in continuazione ed il Comitato saggiamente
attende a posare le boe fino a quando una brezza da SW inizia a stendersi
aumentando progressivamente sui 4/5 metri. La prima prova vede una lotta
serrata fra l’idolo locale Roberto Scanu, finalmente di nuovo in regata dopo i
guai fisici brillantemente risolti ed in gran forma per tutta l’attività di
recupero svolta ed il Vice Segretario Carlo Cameli. Il duello a colpi di virate
si risolve per quest’ultimo con Carlo Bocchino che conclude al terzo posto.
Seguono Gaetano Allodi, partito male e quindi sempre ad inseguire e Silvio Dunatov.
Nella seconda prova il vento sale e si attesta sui 6
metri con qualche raffica a 7. Partenza fulminante di Scanu e Dunatov che si
allungano subito su tutti. Dunatov però tocca una boa e si auto penalizza
lasciando andare via Scanu che va a vincere la prova per distacco. Seguono
terzo Bocchino e quarto Cameli, autore di una bella rimonta dopo una partenza
inguardabile seguita da una prima bolina altrettanto inguardabile insieme allo
stesso Bocchino. Allodi, in difficoltà con il salire del vento, Viola e
Leopaldi chiudono il gruppo.
Il Comitato non perde tempo nel dare la partenza della
terza prova, tanto che Allodi, allontanatosi causa esigenze … idrauliche, parte
in ritardo. Prende subito il comando Bocchino seguito da Cameli e Dunatov.
Bocchino conduce in testa tutta la regata a va a vincere su Dunatov e Cameli,
autori di un bel duello. Quarto Scanu, poi Viola e Leopaldi. Allodi, già in
ritardo in partenza e con le condizioni del vento a lui non congeniali,
conclude al settimo posto.
Si torna a terra ed è un peccato, perché a tutti
sarebbe piaciuto fare anche una quarta prova, peraltro non prevista dal bando,
viste le ottimali condizioni del vento, del mare piatto e del caldo sole. La
classifica finale vede al primo posto Carlo Bocchino, al secondo Carlo Cameli a
pari punti con Roberto Scanu terzo. Premiazione nei locali dello Yacht Club
Gaeta allietata da splendida pasta e ottimo vino.

Ancora una volta è il caso di dire “gli assenti hanno
avuto torto” … Il Campo di regata è veramente ottimale, la logistica a terra
quanto di più comodo possa esistere per noi esigenti dinghisti, la località
offre alternative piacevoli in caso di forzata sosta a terra e per le eventuali
accompagnatrici/accompagnatori. Solo sette partecipanti in una zona come la
nostra mi sembrano obbiettivamente troppo pochi. Ognuno ha avuto sicuramente le
sue ragioni imprescindibili ma, considerando anche la scarsa partecipazione al
campionato Invernale di Anzio, c’è da chiedersi di quale male sta soffrendo la
nostra Zona Tirreno Centro Meridionale. Forse una riflessione si rende
necessaria perché le potenzialità sono tante, ed il passato lo ha ampiamente
dimostrato. Ed è veramente un peccato vedere poco premiati gli sforzi che gli
organizzatori fanno per preparare le nostre regate. Sembra che tutto quello che
si svolge al di fuori del Lago di Bracciano perda interesse. Mi auguro di
essere smentito presto nei fatti e che vi sia presto una maggiore
partecipazione, magari già dalla prossima Nazionale a Livorno, dove una nutrita
nostra rappresentanza sarebbe auspicabile … (Carlo)
