sabato 13 luglio 2013

Napoli 12’ Dinghy World Cup 2013 – Prima giornata


Napoli 12 luglio 2013: Prima giornata della World Cup, da oggi i Dinghy 12p regatano sempre sullo stesso campo di regata ma con partenze separate tra i Classici costruiti in legno 100% e i Moderni costruiti in vetroresina e con antenne d’alluminio.

 
Portate a termine tre prove con vento da otto a dieci nodi (sotto raffica qualcosa in più) e onda 0,4 – 0,7 metri.
La flotta più numerosa è quella dei Classici (44 barche) per loro le regate sono valide anche come prove del 12° Trofeo del Dinghy Classico. Conduce nettamente la classifica lo spezzino Dani Colapietro con tre primi, secondo Uberto Capannoli, terzo il romano Giorgio Pizzarello.
Tra i Dinghy 12p Moderni (36 barche) continua il duello tra i due fuoriclasse Paolo Viacava primo e Dodo Gorla secondo, terzo il regolare Filippo Jannello.

Presto in linea le classifiche provvisorie su Vela in Campania
apri notiziario


Iniziata la IV WORLD CUP DINGHY 12’
12 luglio 2013
Archiviato il Trofeo dedicato al progettista del Dinghy 12, l’inglese George Cockshott, che ieri ha aperto la kermesse napoletana, stamattina sono iniziate le sette prove su cui è articolata la World Cup che prevede partenze separate per gli scafi costruiti in vetroresina e vetroresina/legno (cosiddetti moderni) e per scafi costruiti in legno (cosiddetti classici).
Oggi le favorevoli condizioni meteo con vento da SW sugli 8 m/s hanno consentito di poter effettuare tre prove che sono risultate molto regolari e particolarmente combattute.
L’interesse di questa edizione della World Cup è sostanzialmente concentrato sulla sfida-rivincita tra l’olimpionico Giorgio Gorla del C.V. Orta, vincitore del recente campionato italiano che si è svolto a maggio u.s. a Santa Margherita Ligure e il pluricampione italiano (11 titoli) il portofinese Paolo Viacava del Circolo Velico Santa Margherita Ligure, entrambi su scafi moderni.
Alla fine della prima giornata le classifica provvisoria per la categoria moderni vede in testa Paolo Viacava Ligure (2.1.1) punti 4 seguito da Giorgio Gorla (1.8.2) punti 11 e terzo Filippo Jannello (6.4.5)
Tra i classici, invece, Dani Colapietro (Circolo Velico La Spezia) ha dominato con tre splendidi primi ed è seguito in classifica generale dal toscano Uberto Capannoli e dal romano Giorgio Pizzarello vincitore della World Cup 2011.

foto allegate all'articolo
Scarica foto da Vela in Campania

 
 
Dani Colapietro 1°Dinghy 12p Classici

 

venerdì 12 luglio 2013

Napoli ,George Cockshott Trophy 2013 ,Dinghy 12p


Napoli giovedì 11 Luglio Le regate della serie George Cockshott Trophy 2013 si disputano con partenza unica Dinghy 12p Classici (costruiti in legno 100%) e Dinghy 12p Moderni in vetroresina.

Sono state disputate tre prove, (definite da molti massacranti) con Vento tra i dieci e i dodici nodi. Vittoria del pluricampione nazionale Paolo Viacava (11 titoli) davanti all’attuale campione nazionale 2013 Giorgio Gorla (ex olimpionico Star), terzo Vincenzo Penagini. Presto classifiche complete nel Sito ufficiale della Manifestazione e LNI sez Napoli.












Redazionale da



George Cockshott Trophy , Dinghy 12p  11luglio 2013
Con   le tre splendide prove del George Cockshott Trophy, corso insieme da 68 dinghy di tutte le tipologie  (legno, vetroresina e legno e solo vetroresina) ha debuttato, ieri, nel Golfo di Napoli, il lungo fine settimana dedicato ad una delle classi più amate e popolari tra i velisti, quella dei Dinghy 12. Ed é stata subito lotta dura e spettacolo, tra i due fuoriclasse Paolo Viacava e Dodo Gorla, arrivati a Napoli particolarmente agguerriti. A conclusione della giornata, caratterizzata da vento sostenuto e mare formato, l’ha spuntata, con due primi e un secondo,  il ligure Viacava, 11 titoli italiani nel palmares, interrotti neppure due mesi fa nel Golfo del Tigullio, le acque di casa per Viacava, proprio dall’olimpionico Gorla, campione italiano 2013 che, ieri, si é piazzato al secondo posto, seguito da Vincenzo Penagini e Filippo Jannello. Primo dei classici, gli scafi tutti in legno, il giovane timoniere del Posillipo Enrico Vannucci - che regatava in coppia con la giovanissima campionessa di sci Flavia Diletta Giordano -  arrivato quinto. Per quel che riguarda il duello tutto in rosa, il primo round é andato alla campionessa italiana Paola Randazzo, che ha preceduto di due posizioni il Segretario di Classe, Francesca Lodigiani.
Per la piccola deriva, progettata da George Cockshott nel 1913, quest’anno ricorre il centenario e le manifestazioni in programma per festeggiare il Centenario sono numerosissime.
Tra le più importanti la 4° edizione della World Cup che, tradizionalmente, si corre a partenze separate tra dinghy di legno e dinghy di vetroresina. Ed è significativo sia stata scelta proprio  Napoli per questo importante evento, un vero e proprio omaggio a una città che ha avuto un ruolo importantissimo nella storia del Dinghy 12’.
Per quaranta anni, infatti, a partire dagli anni 30,  velisti e costruttori napoletani sono stati tra i più significativi esponenti di questa  classe, collezionando titoli e “mettendo in mare” una flotta numerosissima di questa imbarcazioni dalla classica forma a guscio di noce.
Dopo un periodo di declino, da qualche anno le imbarcazioni sono tornate prepotentemente alla ribalta nel Golfo di Napoli e vivono una sorta di “seconda giovinezza”.
Circa 80  i timonieri iscritti alle regate,  in rappresentanza di 8  nazioni (Polonia, Olanda,  Germania, Svizzera, Canada, Turchia,  Giappone e, ovviamente, Italia): tra questi appunto,  anche Giorgio Gorla (2 volte bronzo olimpico con la Star e due volte mondiale con la stessa barca), neo campione italiano della classe.
La sfida con Paolino Viacava, vincitore di 11 titoli della classe, e battuto per un solo punto proprio al Campionato italiano conclusosi a maggio, era attesissima e il risultato della regate di apertura del Cockshott fanno presagire una bella lotta sportiva nelle tre giornate in cui, con 7 prove in programma (e scarto del peggior risultato), si aggiudicherà la World Cup. 
L’evento è organizzato dal Comitato Promotore “Grande Vela” costituito da CRV Italia, RYCC Savoia, CN della Vela, CC Napoli, CN Posillipo, CN Torre del Greco, LNI sezione Napoli e SV Marina Militare.
Main sponsor della manifestazione, il pastificio Di Martino che – tra l’altro – metterà a disposizione dei vincitori maxi confezioni di pasta, un assaggio dell’autentica tradizione culinaria partenopea.

mercoledì 10 luglio 2013

Domani inizierà a Napoli la Dinghy World Cup 2013.


Napoli  ospita la  DINGHY 12P WORLD CUP 2013

 

PROGRAMMA

George Cockshott Trophy 2013
con partenza unica, Classici e Moderni
giovedì 11 Luglio  ore 12:00. Regate

 
Dinghy World Cup 2013
con partenze separate tra Classici e Moderni
giovedì 11 Luglio 19:00 Cerimonia di Apertura
venerdì 12 Luglio 10:00 Briefing
                             12:00 Regate
Happy Hour a seguire
sabato 13 Luglio 12:00 Regate
                           19:00 Cena di Gala
Premiazione George Cockshott Trophy
domenica 14 Luglio 12:00 Regate
Premiazione Al termine delle regate




NAPOLI Dinghy World Cup 2013. Tutti i collegamenti:
Sitoufficiale della Manifestazione
RealeCircolo Canottieri Savoia
LNIsez. Napoli
VELAin CAMPANIA notiziario V zona FIV

Napoli accoglie i Dinghy 12p per il Campionato Mondiale nell’anniversario di un progetto davvero evergreen. Sono trascorsi cento anni da quando George Cockshott, avvocato inglese di trentotto anni, vinse il concorso indetto dalla Boat Racing Association per trovare una piccola deriva monotipo che rendesse più abbordabile l’andare a vela per sport, in un periodo in cui dominavano i grandi yacht ed in cui le barche da regata erano comunque impegnative dal punto di vista economico. Nasce così uno scafo che dopo un secolo continua a mietere successi in tutto il mondo. E da domani, quelli in legno e quelli più moderni in vetroresina affronteranno la World Cup 2013 nelle acque del golfo partenopeo per l’organizzazione del Comitato Grande Vela, l’associazione che riunisce i più blasonati circoli velici napoletani. Un’ottantina di scafi in totale, provenienti da Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Turchia, Giappone, Canada, Polonia e naturalmente Italia, che si daranno battaglia in regate separate decretando il campione mondiale Dinghy Classico (legno) e quello per gli scafi in vetroresina. Domani, invece, gareggeranno tutti insieme in una sorta di warm up per il Trofeo Cockshott, festeggiando così l’autorevole compleanno. Il Campionato Mondiale vero e proprio inizierà, invece, venerdì per concludersi domenica con sette regate in programma e la possibilità di scartare il risultato peggiore dopo il traguardo della quarta manche. La manifestazione è supportata logisticamente dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia, dalla Canottieri Napoli e dalla Lega Navale.
“Per i cento anni del Dinghy ’12 – dice il Responsabile Sezione Classici dell’AICD Giuseppe La Spada – abbiamo pensato di onorare Napoli, località velisticamente meravigliosa, anche se poco baricentrica rispetto al cuore della flotta europea. Una decisione condivisa visto che abbiamo velisti in rappresentanza di nove Paesi. Tutti i migliori si sono ritrovati qui per dare vita a regate che si preannunciano davvero interessanti anche dal punto di vista tecnico”.
Per quattro giorni, dunque, Napoli potrà ammirare lo scafo lungo poco più di tre metri e mezzo e scoprirne le molteplici sfumature.
(Redazionale comitato organizzatore)


 
Una grande festa che vede protagonisti numerosi velisti provenienti da diverse nazionalità, un centinaio di barche e migliaia di spettatori: Napoli si prepara ad accogliere la 12’ Dinghy World Cup, in programma dal 10 al 14 luglio 2013.
L’organizzazione è affidata al Comitato Promotore “Grande Vela” costituito da CRV Italia, RYCC Savoia, CN della Vela, CC Napoli, CN Posillipo, CN Torre del Greco, LNI sezione Napoli e SV Marina Militare.
Pochissime classi veliche possono vantare una storia lunga ed importante come quella del Dinghy 12’ ed un presente così attivo.
Divenuto nel 1919 la prima “International Class One Design”, venne scelto quale classe olimpica per i giochi del 1920 (Anversa) e del 1928 (Amsterdam).
Dopo la crisi degli anni sessanta, nel ‘69 viene fondata l’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ e da allora l’incremento degli armatori e dei regatanti è stato continuo.
E proprio a Napoli,  nel 1929, è varato il primo scafo costruito a Posillipo dal Cantiere di Basilio Postiglione. Successivamente, in tempo breve, l’intero Golfo si riempie di piccoli scafi a forma di guscio di noce e nascono le prime flotte numerose che organizzano importanti manifestazioni a livello nazionale.
Il Golfo partenopeo ha ospitato nelle sue acque il campionato italiano della Classe Dinghy per otto
volte e numerose regate dedicate al Dinghy Classico, da quando Pippo Dalla Vecchia, nel 2007, ha ristabilito i rapporti con la Sezione Classici AICD riportando la flotta in legno in trionfo nella rada di Santa Lucia.
Nel 2013, la città offre una ancor più grande accoglienza in occasione del campionato mondiale Dinghy, invitando a partecipare timonieri provenienti da tutto il mondo.
Il centenario della imbarcazione coincide con il 120° anniversario dalla nascita del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Circolo promotore che partecipa attivamente all’organizzazione delle regate di luglio.
(Redazionale  da LNI sez. Napoli)
 
 
Conferenza stampa di presentazione 12’Dinghy World Cup
10 luglio 2013
Si è svolta ieri 9 luglio 2013 presso la sede del R.Y.C.C. Savoia  la conferenza stampa di presentazione del 12’ Dinghy World Cup evento velico che si svolgerà dall’11 al 14 luglio 2013 a Napoli .
Un centinaio le imbarcazioni in gara, con velisti provenienti da diverse nazioni (Polonia, Olanda, Stati Uniti, Germania, Svizzera, Canada, Turchia, Francia, Giappone, Slovenia e, ovviamente, Italia) per un evento organizzato dal Comitato Promotore “Grande Vela” costituito da CRV Italia, RYCC Savoia, CN della Vela, CC Napoli, CN Posillipo, CN Torre del Greco, LNI sezione Napoli e SV Marina Militare.
 L’evento è stato presentato alla stampa dal Presidente Pippo Dalla Vecchia presso la sede del RYCC Savoia alla presenza dell’Ammiraglio Antonio Basile, Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli; della dott. ssa Giuseppina Tommasielli, Assessore allo Sport del Comune di Napoli; dell’ avv. Francesca Lodigiani, segretaria della Classe Dinghy 12’; dell’ing. Francesco Lo Schiavo, Presidente della V zona Fiv , del Dott.Carlo Rolandi, Presidente onorario FIV, di Gianni Pellizza Presidente del Comitato di Regata  nonché dei presidenti dei Circoli del Comitato Grande Vela


Galleria fotografica della Coppa Pizzarello - Bracciano 2013

lunedì 8 luglio 2013

Pio “ alcune idee sui dinghy”


Cari Stefano e Renato (avrei messo anche altri della Flotta Romana in indirizzo, ma mi sono accorto di non averli), metto nero su bianco alcune considerazioni sulla nostra classe all'indomani del bellissimo Trofeo Pizzarello. Ho detto bellissimo (ed è vero), ma dovrei aggiungere anche ultimo appuntamento di regata per i dinghy della IV zona. La stagione 2013 è finita il 7 luglio! Si tratta, evidentemente, di una pessima gestione di una classe velica che conta sul lago e nella zona di un numero rilevante di dinghy (anche se nel libro da poco editato dall'Aicd, di questo non si fa alcun cenno). Per migliorare la situazione bisogna ragionare su due distinti ordini di proposte: la più immediata è quella di prendere delle iniziative per regatare nella fine di luglio ad agosto e anche all'inizio di settembre (cioè nel periodo più bella per la vela sul lago) e di questo poi si vedrà concretamente: la seconda è quella di pensare un diverso assetto organizzativo della classe nella zona, tenendo conto anche degli effetti della crisi economica che già in questa stagione sono stati avvertibili.

Parto da questo secondo aspetto rilevando che non c'è stata alcuna "gestione attiva" della classe, ma ci si è limitati ad un minimo di quattro prove (delle quali solo tre organizzate apposta e solo per i dinghy) appena sufficienti per stilare la classifica di uno sconosciuti  campionato di zona (di cui ieri almeno si sarebbe dovuto fare almeno un cenno). In realtà non si può parlare di una specifica attività di zona, ma solo di ordinaria amministrazione nei vuoti dell'attività nazionale. L'attività di zona, invece, (ed avviene in prima zona, in Lombardia e nel Veneto) dovrebbe organizzarsi autonomamente offrendo un numero maggiore di occasione ai dinghisti di incontrarsi e regatare e non necessariamente con prove zonali, ma utilizzando l'opportunità di regate sociali dei circoli ed anche inserendo alcune prove a minore intensità agonistica nei giorni dedicati agli allenamenti (che i circoli dovrebbero mettere in calendario per programmare i permessi da parte delle autorità all'uso dei motori). Se questo avvenisse ci potremmo trovare di fronte ad una stagione velica completa, incentrata soprattutto nei mesi di luglio ed agosto, cioè nel periodo in cui c'è più disponibilità di tempo anche perché le villeggiature e i viaggi - per forza di cose - sono abbastanza più ristretti che non nel passato. In altre parole dovrebbe avvenire che chi ha un dinghy in quarta zona abbia la possibilità di un'ampia scelta di occasioni in cui regatare (anche senza grandi apparati e in numero più ristretto) e di incontrarsi con gli altri timonieri per confrontare esperienze, attrezzature ed anche per semplice simpatia.

Occorre riconoscere che la stagione di quarta zona appena conclusa, è stata resa possibile solo dalle precise e tempestive informazioni fornite dal sito di Flotta Romana che lodevolmente Stefano cura con generosità e competenza tecnica. Sono, invece, del tutto mancate altre iniziative che avrebbero potuto essere molto utili per dare un senso all'appartenenza all'Aicd (che non è regalata) e per dare un po' di gusto ad un ambiente che, invece, in zona si va sfaldando. Intanto si potrebbe pensare ad una o due occasioni d'incontro "a terra", soprattutto nel periodo invernale ed anche alla creazione di un marchio da per l'abbigliamento da regata e diportistico. Penso anche all'idea di avere (magari bandendo un concorso su internet) uno o più adesivi da distribuire ai simpatizzanti in occasioni delle regate e degli incontri etc.

Se volessimo dare concretezza piena alla vita di zona, potremmo chiedere nella prossima assemblea dell'Aicd di pianificare un piccolo riparto del bilancio alle attività delle singole zone, o, invece, di chiedere un abbassamento della quota nazionale ed istituirne una più piccola "zonale". Comunque pur senza fare questioni di soldi e di quote, c'è il problema delle basi nautiche. Attualmente il "Sailing Team" di Bracciano raccoglie un numero rilevante di barche (si diceva ieri con Corbellini) tra i primissimi in Italia, anche se, per vari motivi, la maggioranza dei proprietari di barche non partecipano più alla vita di classe e gli altri che sono in altri punti del lago o nella zona hanno difficoltà a partecipare. Se ci fosse una Associazione di Zona attiva si potrebbero studiare alcune soluzioni opportune per favorire a costi minimi l'ospitalità delle barche in una o due basi nautiche sul lago, in modo da semplificare la partecipazione alle regate.

Quanto all'immediato penso ad un Bolinone nella prima settimana di agosto, ad un piccola prova nell'ultima di luglio ed anche - come sosteneva Renato - ad una regata al Sailing Team a Ferragosto. Ultima idea - invece di una partecipazione confusa e tollerata alle regate di settembre sul lago - penserei ad una prova di chiusura a settembre (prima o seconda settimana). Dovrebbe, infine, diventare una abitudine stabilire regate da svolgersi in un solo giorno.

Non mi dilungo oltre e saluto.
Pio (ovvero Pius)


Bravo Pio, sono d’accordo quasi al 70%, Stefano. Ecco una prima opportunità  Ci riproviamo con, Vacanze Romane”.

 
Ieri in attesa della premiazione del “Pizzarello” molti mi hanno chiesto che fine avesse fatto la regata di Vacanze Romane uno degli appuntamenti classici della nostra stagione sul lago di Bracciano.
Oggi Piero “il delegato AICD per la nostra zona” mi ha chiamato scusandosi perché in questo momento non può seguire la Flotta Romana, purtroppo passa più tempo in Puglia che a Roma.
Piero, è anche il presidente dell'ASNS, il circolo organizzatore di Vacanze Romane, mi ha spiegato che per quest’anno per la situazione è questa:
ASNS ha ottenuto per sabato 20 luglio il permesso della Provincia di Roma per i gommoni e per il campo di regata, dal 2013 è più difficile ottenere i permessi, quindi è un’occasione da non sprecare.
Il problema è che i nostri Dinghy 12p sono tutti concentrati al Sailing Team, per arrivare al Sabazzietto  bisogna organizzarsi con i carrelli, all’ASNS c’è tutto lo spazio per ospitare carrelli e barche.
ASNS e YCBE i due circoli organizzatori per mettere in moto l’organizzazione di Vacanze Romane anche per i nostri Dinghy 12p chiedono entro venerdì 12 luglio una conferma di partecipazione che potete inviare : Collegandosi su  Dinghy 12p Flotta Romana o con un messaggio sul mio telefonino.(Stefano).
 
 
Voglio chiarire che è in campo anche un’altra proposta: vedi  SNIPE IV ZONA
 
 



 

domenica 7 luglio 2013

Lo svizzero Michael Von Der Gathen vince la coppa Challenger Franco Pizzarello


Bracciano 2° giornata “ Trofeo Franco Pizzarello”, Regata del Centenario Dinghy 12p.

La decisione presa dal comitato di anticipare la partenza alle 9,15 di domenica 7 luglio è stata premiata con due bellissime prove con un vento di tramontana dai 10 ai 12 nodi con qualche raffica fino a 15 nodi con un’onda da 0,5-0,8 metri particolarmente difficile nel lato di poppa perché aritmica.




Nella prima vince il veneto Francesco Fidanza davanti al polacco Miroslaw Zietek terzo il ligure Vincenzo Penagini. Nella seconda prova vittoria di Stefano Pizzarello, secondo lo svizzero Michael Von Der Gathen e terzo il toscano Uberto Capannoli entrambi con un Dinghy Classico di legno 100% .

 
Vincenzo Penagini vince la classifica finale del Trofeo Franco Pizzarello 2013 – Coppa del Centenario superando di un solo punto Ezio Donaggio, terzo Francesco Fidanza.
 Vincenzo Penagini vince anche la coppa dei master, quella dei supermaster è del napoletano Gaetano Allodi, la classifica femminile è vinta da Francesca Lodigiani che può vantare anche un ottimo decimo posto nella classifica generale.



La nuova coppa Challenger in memoria di Franco Pizzarello è da alcuni anni riservata ai Dinghy 12p Classici per quest’anno, è assegnata allo svizzero Michael Von Der Gathen, primo dei Classici e quarto nella generale.


da VELA Italia MARE
Dinghy 12’: Vincenzo Penagini si impone a Bracciano
Vincenzo Penagini, milanese, ma in forza alla flotta del Tigullio, ha vinto domenica a Bracciano la Coppa Franco Pizzarello, quinta tappa della  Coppa del Centenario organizzata dal Circolo Sailing Team di Fabrizio Micci. Il Dinghy 12, progettato dall’inglese George Cockshott nel 1913 per rendere accessibile la vela praticata per sport anche a chi non poteva permettersi gli yacht utilizzati all’epoca in questa disciplina, quest’anno ha compiuto 100 anni e l’AICD, l’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ lo sta festeggiando alla grande. Da un bellissimo francobollo di Poste Italiane, corredato in occasione della Coppa Pizzarello da un annullo speciale, a una mostra al Museo Galata del Mare di Genova con un “duplicato” itinerante che esposto per 10 giorni al Museo Storico dell’aeronautica di Vigna di Valle,  ora si sposta a Napoli dove giovedì debutta la World Cup del Dinghy 12’, al circuito della Coppa del Centenario articolata sui sette appuntamenti principali del calendario italiano del Dinghy 12’ ricco di circa 100 regate.Presenti alla Coppa Pizzarello 39 concorrenti, venuti da tutta Italia e non solo, visto che erano rappresentate anche Turchia, Germania, Polonia e Svizzera. Si sono corse tre prove sotto la regia del Presidente del Comitato di Regata Francesco Sette, delle quali due splendide domenica dalle 9 del mattino in poi con ventone sui 7/8 m/s. Dietro a Penagini il chioggiotto, già campione italiano Enzo Donaggio, il  chirurgo romano di nascita, ma veneto di adozione Francesco Fidanza,  Michael von der Gathen, primo dei Classici, gli scafi interamente in legno, e Stefano Pizzarello, che si è imposto nell’ultima prova con ampio vantaggio su tutta la flotta. Primo femminile per il segretario della Classe Francesca Lodigiani su Cavallo Indomito, piazzata al 10° posto. Premiato anche il supermaster ( over 70) l’avvocato napoletano Gaetano Allodi, e l’over 80 Ugo Leopaldi, anch’esso della Lega Navale di Napoli.    


08/07/2013 10.48.00  pub da VELA Italia MARE

Bracciano prima giornata Trofeo Franco Pizzarello, Regata del Centenario Dinghy 12p.


Bracciano Sabato 6 luglio 2013. Nella mattinata, raduno al Museo Storico Dell’Aeronautica Militare, dove in contemporanea con la mostra dei Cento anni del Dinghy 12p era in funzione un ufficio delle Poste Italiane con le cartoline del Francobollo dei Cento anni del Dinghy 12p con l’annullo del trofeo Franco Pizzarello.
Ben trentanove in concorrenti, di cinque nazionalità Italia, Turchia, Svizzera, Germania e Polonia.
La regata è partita nel tardo pomeriggio, disturbata da un fronte temporalesco che costringeva ad annullare la prima prova. Nella seconda vittoria dell’esperto Donaggio davanti ad altri due Adriatici Mendini e Schiavon.

Domani domenica 7 luglio partenza anticipata alle ore 9,15.

 
Classifica
 

 

mercoledì 3 luglio 2013

COPPA FRANCO PIZZARELLO – COPPA DEL CENTENARIO DINGHY 12p


COPPA DEL CENTENARIO DINGHY 12p

Quest’anno le regate della Coppa Franco Pizzarello sono valide per la classifica della serie “COPPPA DEL CENTENARIO” che sta registrando un eccezionale record di presenze fino a questo momento dopo le prime quattro prove, i timonieri partecipanti sono più di 140. La classifica provvisoria della “COPPPA DEL CENTENARIO” è guidata da Vincenzo Penagini.





 
 

COPPA FRANCO PIZZARELLO
Le regate si svolgeranno sul Lago di Bracciano (Roma) nei giorni 6 e 7 luglio 2013. Il Comitato Organizzatore è costituito dal Sailing Team Bracciano (www.sailingteambracciano.it, info@sailingteambracciano.it) e dal Circolo Velico Tiberino.
 Saranno disputate un massimo di quattro prove ma non potranno essere corse più di tre prove il giorno.
Il segnale di avviso della prima prova di sabato 6 luglio 2013 sarà esposto alle ore 13.
Le iscrizioni potranno essere fatte presso la Segreteria del Sailing Team Bracciano dalle ore 14 del giorno 5 luglio.




 

Francobollo del Centenario Dinghy 12p
Sabato 6 luglio dalle ore 9,30 alle 12.00 all’ingresso del Museo Storico dell’Aeronautica di Vigna di Valle in un banco a cura delle Poste Italiane sarà in distribuzione la cartolina del francobollo del Centenario con uno speciale annullamento del Trofeo Franco Pizzarello 2013 – Coppa del Centenario



Dal 26 Giugno al 7 luglio nel Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle è aperta al pubblico la Mostra Fotografica dedicata ai cento anni del Dinghy 12p. Ingresso dalle ore 9,30 alle 17.00. L a mostra è posta nel nuovo corpo di collegamento tra l'hangar Baldoni e l’hangar Skema.

 
 


lunedì 1 luglio 2013

Bracciano Sailing Contest 2013


Domenica 30 giugno oltre al ricco programma del Sailing Contest 2013 con derive, catamarani e windsurf il lago di Bracciano ospitava anche i campi di regata delle nazionali Star all’AVB ed Equipe al CV3V e gli Hobie Cat sempre al CV3V.

Di vento ce n’è stato ma difficile da gestire sia per i comitati organizzatori sia per i concorrenti.
 



Sulla sponda di Trevignano gli Equipe con una prima partenza alle nove portavano a termine due prove sfruttando il vento di tramontana, poi una lunga attesa fino al tardo pomeriggio. Le regate Star e Hobie Cat sono partite addirittura dopo le cinque del pomeriggio.
I nostri Dinghy 12p sono quelli che hanno faticato di più fondamentalmente per il lungo trasferimento dal circolo Saling Team al campo di regata davanti Vigna di Valle, alle otto di sera, molti erano ancora di bolina per approdare finalmente al circolo.
Noi del CV3V dopo aver navigato per un paio d’ore con le bavette di centro lago (senza neppure riuscire a vedere le boe del nostro campo di regata) quando finalmente è entrata, la termica (12-13 nodi) siamo rientrati con la bella impoppata della stagione, pompando su ogni onda alla moda dei giovanissimi laseristi. Classifiche nella giornata sul website ufficiale dell'evento: www.cobrasail.net



Redazionale rilanciato dal Comitato Organizzatore
 V edizione del Bracciano Sailing Contest e XXXIX edizione del Nastro Azzurro
Quinta edizione del Bracciano Sailing Contest per 10 classi di derive, catamarani, windsurf e mini cabinati, che hanno regatato su quattro campi di regata in regate molto tecniche e con vento variabile, da leggero fino a 15 nodi.
Disputata anche la XXXIX edizione del Nastro Azzurro, l’imperdibile appuntamento annuale amato da tutti i regatanti del lago di Bracciano che si sono confrontati su un percorso raid intorno a lago a tempi compensati in quattro classifiche separate per categoria.
Il 29 e il 30 Giugno nelle acque del Lago di Bracciano si sono svolte la XXXIX edizione del Nastro Azzurro, storico giro del Lago, e la V edizione del Bracciano Sailing Contest con 10 classi di derive, catamarani, windsurf e mini cabinati su quattro campi di regata.
Le due giornate di regata sono state contraddistinte da una situazione meteo molto variabile: la mattina del sabato soffiava un forte vento di tramontana che nel corso della giornata è andato leggermente ad attenuarsi girando a maestrale; la mattina del giorno successivo iniziava con una leggera termica da sud ovest che ne corso del pomeriggio è andata aumentando fino ad arrivare ad una quindicina di nodi nel tardo pomeriggio. Nel complesso due bellissime giornate che hanno permesso di svolgere regolarmente entrambe le manifestazioni e di regalare ai regatanti condizioni molto tecniche ed appassionanti.
Le classi in acqua per il Bracciano Sailing Contest erano ben 10 tra cui la novità del mitico Windsurfer e della classe Meteor, diffusissimo mini cabinato a chiglia fissa, con una classe molto attiva su tutto il territorio nazionale. Anche per il Nastro Azzurro, con l’aggiunta di queste classi ai tradizionali raggruppamenti delle derive e dei catamarani, quest’anno è stato possibile stabilire quattro diversi raggruppamenti di imbarcazioni, all’interno dei quali sono state stilate le classifiche a tempi compensati e per classe. Un’altra novità per il Nastro Azzurro è stata l’aggiunta di un’ulteriore boa che ha permesso di rendere il percorso delle imbarcazioni più costiero e meglio visibile agli spettatori in riva al lago.
La sera del 29 tutti i regatanti che hanno partecipato al Nastro Azzurro sono stati ospitati presso la sede dello storico circolo Associazione Velica Sabazia, il circolo che ha “inventato” il Nastro Azzurro, per la cena di rito sulla bellissima terrazza che si affaccia sul lago e per la premiazione della giornata, mentre la sera dopo, sempre presso la sede dell’AVS, si è svolta la premiazione di tutte le classi che hanno partecipato al Bracciano Sailing Contest.
Complessivamente nei due giorni di regata sono stati gestiti ben cinque diversi campi di regata e grazie alla ormai più che collaudata organizzazione del Comitato Bracciano Sailing (www.cobrasail.net), tutto si è svolto con molta regolarità e soddisfazione da parte dei regatanti ed ancora una volta il Lago di Bracciano si è confermato un specchio d’acqua degno di ospitare importanti competizioni veliche.
Di seguito i risultati finali delle diverse categorie del Nastro delle dieci classi in acqua che hanno partecipato al BSC, con i vincitori di ogni classe.
Per il Nastro Azzurro categoria Barche a Chiglia (Meteor) vittoria di Caraffa, seguito da Maurizi e Ricci. Per il Nastro Azzurro categoria derive vittoria di Polenta su Contender, seguito da Bordini e Betta sempre su Contender. Per il Nastro Azzurro categoria catamarani, Ugolini-Zizzari su Hobie Cat 16 Spi, seguiti da Clemente-Clemente su Tornado e Braccini-Filabozzi su F18. Per il Nastro Azzurro categoria Windsurfer, Marchesi, seguito da Lanucara e Frascara
Per la regata Regionale Hobie Cat 16 Spi vittoria dell’equipaggio Ugolini-Zizzari, seguiti da Bove-Gross e Ruggieri Rogge. Per la Regionale Windsurfer Pesanti vittoria di Marchesi, seguito da Barozzi e Rinaldi. Per la Regionale Windsurfer Leggeri vittoria di Bonanome, seguito da Sarri e Barone. Per la Regionale Windsurfer Donne vittoria di Arcidiacono, seguita da Tomiselli. Per la Regionale Meteor vittoria di Caraffa, seguito da Borgia e Ravioli. Per la Regionale Dinghy 12’ vittoria di Calzecchi, seguito da Pizzarello e Tasli. Per la Regionale Contender vittoria di Polenta, seguito da Fontana e Betta. Per la Regionale Finn vittoria di De Sangro seguito da Paccosi e Passani. Per la Open Snipe vittoria di Tozzi-Borrelli seguiti da Maurizi-Bartoletti e Gattulli-Staccioli. Per la Open Classe A vittoria di Palamides, seguito Pennisi e Fedeli. Per la Open 470 vittoria di Bracciale, seguito da Ferrari e Nocella. Per la Open 29-er vittoria di Criscione, seguito da Guardigli e Ricci.
La manifestazione è stata organizzata sotto il patrocinio della Regione Lazio, l’egida della FIV, Comitato IV zona e con la preziosa collaborazione del Consorzio del lago di Bracciano.
classifiche complete sul sito www.cobrasail.net
 
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In contemporanea la flotta dell’Adriatico regatava per il Piada Trophy, organizzato nel weekend scorso dal Circolo Nautico “Amici della Vela” di Cervia e giunto alla settima edizione. In acqua, come da tradizione, Snipe e Dinghy 12p. Tra gli Snipe hanno sancito il dominio dell’equipaggio dello Yacht Club Sanremo composto da Enrico Solerio e Sergio Simonetti,
I Dinghy 12p hanno invece visto vincitore il gardesano Riccardo Pallavidini, insediato da vicino da Massimo Schiavon del circolo nautico Chioggia e dal veterano Ezio Donaggio. Buona la prestazione del cervese Stefano Palazzi, giunto settimo all’esordio su questa storica deriva.

Classifica finale