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Paolo
Viacava su Malin ITA 1997
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Portofino,
Domenica 20 maggio 2017: disputate altre due prove, Paolo Viacava vince la
Bombola d’oro al secondo posto si conferma Enrico Negri e terzo
Francesco Rebaudi quarto Filippo Jannello quinto Massimo Schiavon. Dani Colapietro la
Bombola d’argento dei Dinghy classici, Filippo Jannello primo tra i master.
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Redazionale
a cura YC ITALIANO
Ultimo
giorno di regata per la flotta dei Dinghy. Vento leggerissimo per le ultime
prove del
bombolino.
Il portofinese Viacava riesce nell’impresa e si aggiudica per la
quattordicesima
volta il
Trofeo
Condizioni di vento leggero per la seconda
giornata di regate del Trofeo SIAD-Bombola d’Oro,
il comitato di regata è riuscito a dare lo
start per le ultime due regate e consentire così una
riapertura dei giochi per la zona alta della
classifica. Zona dove i primi tre erano separati da
pochissimi punti, ma con la possibilità dello
scarto della prova peggiore. Con una stringa di
risultati eccellenti delle due giornate
precedenti (2-1-2-3), Paolino Viacava,
l’ultimo dinghy a
uscire da Portofino, ha affrontato le regate
di oggi con la consapevolezza di avere un margine molto
sottile sui diretti concorrenti, pessimi
clienti come Enrico Negri e
Paco Rebaudi.
Poco dopo il via della prima prova, il vento
in calo ha costretto il comitato di regata ad
accorciare il percorso alla fine del primo
lato di poppa. Prova corta che ha visto quindi
vincere Gaetano
Allodi, seguito da Enrico
Negri e terza piazza per il costante Paco
Rebaudi.
Per allungare la suspence, il comitato ha
dato il via alla seconda prova che ha visto le prime tre
posizioni occupate da Leporati,
Pasquini e Rebaudi.
Paolino Viacava chiudeva la
pratica con un
ottimo quarto posto e grazie allo scarto
della prova di oggi, oltre a confermarsi un autentico
fuoriclasse, si aggiudica il mitico Bombola d’Oro
per la quattordicesima volta. Secondo Enrico
Negri dell’AVAV e terzo
Paco Rebaudi per i colori del Circolo
Velico di Santa Margherita
Ligure. Per la sezione Master 65, brillante
risultato di Filippo Jannello a
bordo del velocissimo
Cicci che si
aggiudica anche uno splendido mezzo scafo di Luca Ferron. Trofeo SIAD-Bombola
d’Argento a Dani
Colapietro De Maria che con Abbidubbi
si è confermato in cima alla
classifica dei Classici. Il Trofeo Giovanni
Falck, per la migliore squadra al team Cajega
(Viacava-Jannello- Albertas) e prima fra le
donne, Francesca Lodigiani a
bordo di Cavallo
Indomito per i
colori del CVSML.
Il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro si conferma un
appuntamento da non perdere per tutti i
dinghisti. In primo luogo per la
spettacolarità del campo di regata e del territorio, quindi per
l’ospitalità di SIAD che ieri sera ha
invitato oltre 400 ospiti per la tradizionale cena di gala in
banchina, preceduta da un aperitivo sulla
terrazza della sede dello Yacht Club Italiano.
Premiazione a bordo di Nave
Italia, che come una grande chioccia ha seguito le
regate dei piccoli
monotipi. Particolarmente impressionante,
vedere i dinghy con i loro 3,66 metri di lunghezza fuori
tutto bordeggiare accanto alla nave da
crociera Crown Princess,
in rada questa mattina a
Santa Margherita; un leviatano da 3000
passeggeri, lunga quasi 100 dinghy messi in fila.
Il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro è organizzato
dallo Yacht Club Italiano con la partnership del
Gruppo SIAD, attivo nei settori gas tecnici,
engineering, healthcare, GPL e gas naturale e con la
collaborazione del Circolo Velico di Santa
Margherita Ligure e del Circolo Nautico di Rapallo. La
regata si svolge con il patrocinio dei Comuni
di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo.
La Classe Dinghy
L’Associazione
Italiana Classe Dinghy 12’, fondata nel 1969 e riconosciuta dalla Federazione
Italiana
Vela, conta 299 soci tesserati e oltre 600 barche naviganti tra scafi in legno,
scafi in
vetroresina
e legno e scafi in vetroresina, di recente costruzione e d’epoca. La grande
attrattiva di
questa
imbarcazione è data dal fatto che possono regatare insieme barche di legno e di
vetroresina: i
dinghy
costruiti in legno recentemente varati hanno addirittura le stesse prestazioni
di uno scafo in
vetroresina.
La ranking list della classe conta quasi 250 timonieri. Il Dinghy è una barca
di grande
fascino,
tecnica ed elegante, capace di evolversi rimanendo sempre se stessa.
Progettata
de George Cockshott nel 1913, è lunga poco più di 3 metri e sfrutta la potenza
del vento
sull'unica
grossa vela aurica.
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Paco Rebaudi |
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Nell’ordine
Jannello, Rebaudi, Viacava
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