Il
Trofeo SIAD-Bombola d’Oro: condizioni meteo impegnative alla prima giornata
Il grande Paolo come al
solito li mette tutti in riga.![]() |
Paolo Viacava |
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ITA 1997Malin Paolo Viacava
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Comunicato stampa YC ITALIANO n1: 19 maggio 2017 Trofeo SIAD Bombola d'Oro
Colpo di cannone alle 14:30 per la
flotta di 92 Dinghy 12’ impegnati nella prima giornata del Trofeo SIAD-Bombola
d’Oro.
Trofeo
SIAD-Bombola d’Oro. Organizzato dallo Yacht Club Italiano con la collaborazionede
della Associazione Italiana Classe Dinghy 12’, del Circolo Velico di Santa
Margherita Ligure e
del
Circolo Nautico di Rapallo.
Condizioni meteo impegnative per la
flotta dei Dinghy nelle acque del Tigullio. Onda formata di
circa 1,5 m, vento di scirocco sui 14
nodi e temporali non hanno impensierito i dinghisti che dopo il
briefing della mattina hanno iniziato a
mettere in acqua i loro scafi sugli scivoli di Santa Margherita
e Rapallo. Condizioni quasi al limite –
il regolamento dei dinghy prevede un tetto massimo di 16
nodi per regatare – ma sicuramente
divertenti. Il dinghy è una deriva molto tecnica che in tali
condizioni meteo richiede la massima
attenzione nella conduzione, soprattutto nei lati di poppa.
Alle 14:30 il comitato di regata dello
Yacht Club Italiano, posizionato il campo di regata, ha dato lo
start alla flotta. Come da pronostico
la battaglia è stata subito accesa tra i veterani della Classe e i
‘pesi massimi’, chiaramente favoriti
con vento teso. Dopo due partenze con richiamo generale,
buona la terza – con bandiera nera, che
prevede la squalifica immediata di chi supera la linea di
partenza – per una regata molto
combattuta e qualche rientro anticipato per scuffie e avarie varie.
Dopo 5 lati, il quartetto di testa ha
tagliato il traguardo con un notevole distacco sul resto della
flotta. Prima regata dunque per d’Albertas (vincitore
2015), Paolino
Viacava (plurivincitore),
Paco
Rebaudi (vincitore 2016) e di Enrico Negri.
Con il sole che scalda la giornata, le
condizioni sono perfette per il via a una seconda prova. A
conferma delle anticipazioni della
Classe, i ‘public enemy’ si confermano Viacava, Negri e
d’Albertas
che chiudono in quest’ordine la seconda prova odierna, con
vento e mare in calo.
Per le quote rosa, conferma di Francesca Lodigiani in
testa alla ranking giornaliera mentre Dani
Colapietro
Demaria su Abbidubbi
– già vincitore Bombola d’Argento 2016,
per la sezione dinghy
classici.
I programmi del Bombolino prevedono altri
due giorni di regate con partenza alle 10 di domani
mattina. Intanto fervono le attività
sulle banchine di Portofino per la consueta cena di Gala di SIAD
del sabato sera. Oltre 200 tra
regatanti, ospiti e amici che festeggeranno la 21ma edizione di questa
autentica celebrazione del mitico
dinghy.
Il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro è
organizzato dallo Yacht Club Italiano con la partnership del
Gruppo SIAD, attivo nei settori gas
tecnici, engineering, healthcare, GPL e gas naturale e con la
collaborazione del Circolo Velico di
Santa Margherita Ligure e del Circolo Nautico di Rapallo. La
regata si svolge con il patrocinio dei
Comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo.
La
Classe Dinghy
L’Associazione Italiana Classe Dinghy
12’, fondata nel 1969 e riconosciuta dalla Federazione
Italiana Vela, conta 299 soci tesserati
e oltre 600 barche naviganti tra scafi in legno, scafi in
vetroresina e legno e scafi in
vetroresina, di recente costruzione e d’epoca. La grande attrattiva di
questa imbarcazione è data dal fatto
che possono regatare insieme barche di legno e di vetroresina: i
dinghy costruiti in legno recentemente
varati hanno addirittura le stesse prestazioni di uno scafo in
vetroresina. La ranking list della
classe conta quasi 250 timonieri. Il Dinghy è una barca di grande
fascino, tecnica ed elegante, capace di
evolversi rimanendo sempre se stessa.
Progettata de George Cockshott nel
1913, è lunga poco più di 3 metri e sfrutta la potenza del vento
sull'unica grossa vela aurica.
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