Nel
fine settimana del 2,3 giugno Dinghy 12’, hanno regatato a Finale Ligure,
Portorose, Mandello Lario, Bracciano, e nel cliccatissimo (miglia di contatti) evento
sull’Arno a Firenze, i numeri parlano 14+ 36+13+19+ 4 ovvero 86 Dinghetti, messi
sulla bilancia valgono un “Bombolino”
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la
moglie Giulia e la figlia Clio di
Alfio
Peraboni due medaglie olimpiche in entrambi i casi in coppia con Giorgio Gorla
nella classe Star
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Vito Moschioni si aggiudica l’Alfio Cup 2018
Comunicazione LNI Mandello
- 04.06.2018- News- | Regate
Oltre 30 imbarcazioni, di cui 13 Dinghy, hanno navigato in
ricordo di un grande sportivo, scomparso 8 anni fa, ma sempre vivo nei ricordi
e nei racconti dei tanti amici che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per il
7° anno la moglie Giulia e la figlia Clio, affiancate quest’anno anche dal
piccolo Amerigo, hanno battezzato l’Alfio Cup 2018: sabato e domenica in acqua
i dinghy e i Platu, domenica crociera per la classe libera.
Il Trofeo Vento di Velasco Vitali (che viene assegnato al
vincitore della classe più numerosa) è andato a Vito Moschioni, che dopo 4
prove si è imposto su Pierluigi Puthod. Terzo posto per Marco Dubbini, pari
punti con il quarto, Andrea De Santis: sfortunato l’atleta di casa, che nella
quarta e ultima prova ha mancato il secondo posto per un buco di vento. Primo
tra le barche in legno Michele Belingheri su Principe.Sabato sera una spettacolare
cena in giardino per oltre 120 persone a base di risotto e stinco, e taglio
della torta finale.
Dinghy
12’ a Portorose campionato Nazionale Sloveno.
Una
flotta di ben 36 Dinghy 12’ a Portorose per La Coppa Portorose valevole anche
come campionato Nazionale Sloveno, la maggioranza erano delle flotte veneziane
e triestine ma importante per la espansione internazionale del Dinghy 12’ che
anche la Slovenia abbia i numeri per il campionato Nazionale.
Il campionato nazionale è stato vinto da Sinisa Harvatin, primo della classifica generale è Marco Durli, primo dei Classici Fabio Mangione e Maria Elena Balestrieri ha vinto la femminile per un solo punto su Lara Poljsak, le quote rosa sono 16 e 17 della generale.
Al
quarto posto c’è il Croato Sebastijan Miknic un’altra nazione che entra nel
mondo del Dinghy 12’
Trofeo
Franco Pizzarello 2018
Certo
i numeri dei partecipanti del 2018 è ben lontano dai record di certe passate
edizioni, ma la situazione attuale della classe a sud del 43 parallelo è questa:
una flotta Romana con più di 30 barche ma un po’ bloccata per un cambio
generazionale in corso, la flotta Napoletana con il solo attivissimo Gaetano
Allodi, la flotta siciliana si attiva in casa ma poco incline alle trasferte,
per fortuna c’è la flotta del golfo di Gaeta in aumento. Niente o poco nella toscana
meridionale e nel sud adriatico.
La
foto ci fa comprendere l’andamento
delle due giornate di regata: un gruppetto composto da Calzecchi, Bocchino,
Zietek, Loretano con una “comparsa “di Giorgio Pizzarello che combattano per le
prime posizioni e poi le altre barche che hanno un vero proprio gap di messa a
punto e soprattutto di allenamento. Mauro Calzecchi che tra invernale e
nazionali ha regatato quasi sempre in trasferta mi ha
spiegato che per migliorare non basta più regatare in casa ma occorre misurarsi
con i migliori nelle nazionali perché il livello della classe si è notevolmente
alzato, quindi non resta che caricare la barca su carrello ed in giro.
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Mauro Calzecchi e Carlo Bocchino
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Il sabato il vento estremamente irregolare ci ha fatto un po’
soffrire ed innervosire l’unica prova portata a temine è stata vinta da
Miroslaw Zietek che nella poppa finale superava Calzecchi a terra si discuteva su
quale messa a punto si fosse inventato Mirek per vele del “Guru” ottime in
bolina ma difficili da interpretare in poppa. Al terzo posto Bocchino, al
quarto posto un mago delle ariette Gaetano Allodi. Da raccontare l’impresa di
Franco Lo Sardo primo con un gran vantaggio nella prima poppa perdeva tutto
nella bolina successiva dove si rivedeva un grande Giorgio Pizzarello che
passava in testa e poi si ritirava “arrabbiatissimo” per la posizione del campo
di regata. Per tutti e due da ricordare la frase che ripeteva l’indimenticabile
allenatore napoletano Gennarino “per
vincere le regate ci vuole la calmezza”
Nella seconda giornata, campo di regata a centro lago e vento
regolare sui 5-6 nodi con qualche raffica superiore. Mauro Calzecchi piazza due
perentori primi posti, contrastato quasi a suo livello da Zietek e Bocchino che
pero toppavano entrambi una prova, più regolare Antonio Loretano finiva quarto
a pari punti con il terzo. Quinto il “Legend” Giorgio Sanzini al rientro in
regata dopo l’operazione agli occhi, sesto il “Super Master” Gaetano Allodi che
quando il vento sale paga pegno.
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