venerdì 30 giugno 2017
giovedì 29 giugno 2017
Dinghy 12’: I Trofeo Pietro Scrimieri
Ragazzi
della Flotta Romana, vi ricordo che sabato e domenica c’è il Trofeo Pietro
Scrimieri, la regata è valevole per il Campionato Zonale IV zona FIV
“Giovani
del Sailing Team “non attraversate il lago portate la barca con il carello, Il
circolo ha confermato che è possibile portare le barche anche oggi 29 giugno
2017 approfittando della giornata festiva di Pietro e Paolo.
Il meteo è sufficientemente favorevole, ma domenica 2 luglio meteociel
prevede che nel tardo pomeriggio la perturbazione dall’Europa dell’est arrivi
fino da noi.
domenica 25 giugno 2017
Dinghy 12': appuntamenti internazionali 2017
L’olandese
Pieter Bleeker, rigido difensore del Dinghy 12’ tutto di legno, dal suo blog ci
riferisce spesso dello viluppo internazionale del Dinghy 12’:
Il week-end di De Kaag a Pentecoste è sempre un punto culminante della classe 12voetsjol. Inoltre c’ è sempre una partecipazione straniera, questa volta dalla Francia e dalla Germania. Sulla foto il francese
Rémy Arnaud, è un campione della classe Dragon, pronto ad una strambata.
![]() |
Rémy Arnaud |
C'era un
sacco di vento. Dalle foto di Wietske van Soest potete vedere, che con la
vela è anche a volte necessario nuotare.
---------------------------
L'organizzazione di classe internazionale 12footdinghy
Classic Wood Club (CWC) ha fissato gli eventi di corsa per la serie Friendship
2017
1 Germania. Aprile 1-2 aprile Baldeneysee, Ruhr, Essen
hannp partecipato2 Paesi Bassi. Giugno 3-4-5 Kager Plassen, pinksterwedstrijden
3 Inghilterra. Luglio 21-22-23, mare del Nord, Lowestoft
4 Belgio. Ottobre 28-29 Lac de l'Eau heure, Wallonie, Henegouwen
La serie Friendship ha una partecipazione
prevalentemente olandese.
Germania l'evento a Ruhrpokal
Un bel weekend l'evento Ruhrpokal, in totale 14 Dinghy
12’. Insieme a 22 Dinghy OK.
Il vincitore è Wim Bleeker. Hans Reyers è secondo,
Pieter Bleeker (3), Marcel Bleeker (4)I premi speciali sono andato al più
vecchio partecipante Hans Reyers (75), il più giovane Marcel Bleeker (21) ed il
premio per il più vecchio Dinghy 12’ è andato a Bert Hamminga. costruiti nel
1923, è 112.
Vedi le foto del Baldeneysee 2017.
Da notare che ha partecipato un solo tedesco mentre
alla prova del Trofeo Georges Cokshott di Portofino hanno preso parte 5
equipaggi germanici, sia classici che moderni
Inghilterra evento di Lowestoft
Le regate nel mare del Nord per Lowestoft sono annullate.
La partecipazione è stata bassa datol'alto costo della trasferta. Il Sailing
Club ha deciso l’annullamento in accordo con il CWC.In Inghilterra, il costruttore amatoriale Colin Baiiley ha costruito un nuovo Dinghy12’. Ha comprato i disegni del'watersportverbond (federazione Olandese) e con un po' di informazioni del CWC è riuscito a costruire un Dinghy 12’per che è appena stato varato a Giugno
----------------
Francia Grand prix de
France
In
Francia si registra un aumento di nuove barche al momento sembra prevalere il
Dinghy 12’ Classico. Il Grand Prix de France dei Dinghy 12 è stato stranamente cancellato
tra gli appuntamenti del Trofeo Georges Cokshott 2107
I Dinghy 12’ francesi hanno deciso di tornare questo
giugno 2017. Nella baia di Bénodet allo Yacht Club de l'Odet, conquistati dal
piano di acqua di Bénodet e dal’ ospitalità el "Rendez-vous de la belle Plaisance" del 2016 i nostri bellissime Dinghy 12’ rispondono perfettamente
all'idea che si possa avere " del bel piacere". Venti Dinghy 12’,
provenienti da tutta la Francia e dall'estero (Olanda, Svizzera e Italia),
dovrebbe affrontare la baia di Bénodet e scoprire le rive del Odet.
-------------------------
Trasferta
in olanda a Kaag
La classe DINGHY12 Francia aveva sparso l'idea di una
trasferta all'estero, per quest'anno 2017. hanno deciso all'unanimità per Kaag, otto
componenti della classe francese hanno aderito alla trasferta nei Paesi
Bassi:Pierre Lambert sur Berk (fra 48), André Maron e Pierre MONEGER
rispettivamente su Brammer (717) e Ajeto (h 593), Philippe le Debbie sur Vecht
Gul (fra 45), Christian Palmer sur Jolic (350 fra 28), Jaap van Hasselt e
Marie-Claire Guegan su un equipaggio sulla barca (588) e Rémy Arnaud su Woody
un Riva costruito in Italia (fra 58)
L'atmosfera
nel campo francese non ha negato la sua apprezzamento! La cornice, il piano d’acqua,
la nostra "casa barca" e il nostro Dinghy 12 ' ormeggiato sotto i
nostri occhi per la notte. È magia!
Sull'acqua
un vento sostenuto che va da 15 a 25 nodi. I percorsi molto complicati intorno
alle isole (senza un piano di astenersi). 50 partecipanti in totale. 3 turni di
selezione, il primo giorno, per determinare le due gruppi di partenza di 25
imbarcazioni ciascuno, l'oro e l'argento
Il
Dinghy 12 ' in Olanda ha una proprie regola: poco vento = solo a bordo. Se il
vento sale, prendo un partner per il prossimo turno! Unica al mondo! ...
Il
nostro amico, André, è tornato con il magnifico Dinghy 12’ olandese n ° 717 de
cantiere van der Meer nel 1980. Avviso ai appassionati, ci sono barche molto
buone al giusto prezzo.
Chris
«Woody» fra 58
I
Dinghystess Francese si sono molto ben comportati: Marie-Claire e Jaap ha vinto
la Coppa del gruppo
Argento
su "Poose" e Remy è quarto nel gruppo d'oro su "Woody" .
Per
condividere le immagini che abbiamo nella testa, sentitevi liberi di andare a
vedere tutte le foto di Alix. Per quanto riguarda noi, siamo tutti pronti a
riprovarci.
Ho avuto la possibilità di partecipare al primo appuntamento del Trofeo Dinghy
Classico 2017 34 barche classiche sulla linea di partenza, impressionante, mai
visto per me.
Tutti
belli come gli altri, armati e mantenuti dagli amanti del bel lavoro e del
lavoro ben fatto. In vernice a maggioranza molto grande con una finitura
perfetta.
Vedere
queste barche di un altro tempo che si evolvono, per arrivare primi sul
traguardo. Queste regate di alto livello dove tutti rispettano e rispettano
queste raffinate derive dove qualsiasi shock può essere catastrofico data la
complessità delle riparazioni. Questo quanto accaduto a Rapallo nei pressi di
Genova lo scorso aprile, organizzazione perfetta sull'acqua e sulla terra.
Grazie agli organizzatori
Alpen Grand Prix Snipe and Dinghy 12,
Mattsee, Austria. Tappa
del Cockshott Trophy 2017
Hanno
partecipato 17 Dinghy 12' di 3 nazioni purtroppo si è risolto con un nulla di fatto
il sabato senza vento e la domenica troppo vento, la maggioranza degli iscritti
erano Dinghy 12’ moderni italiani.
Primo giorno "No wind no race but a lot of fun"!
sabato 24 giugno 2017
giovedì 22 giugno 2017
Trofeo Rive Cusiane sul lago d'Orta
Lo
scorso week-end si è svolta presso il Circolo Vela Orta la Regata “Trofeo Rive
Cusiane”,
giunta
alla sua 33a : una grande “Classica” della Classe Snipe sul Lago d' Orta, da
due anni apertaanche alla classe Dinghy.
Sotto un sole cocente e accompagnati da un vento leggero si sono presentati sulla linea di partenza di
questa Regata 7 Snipe e 5 Dinghy, per confrontarsi sul percorso a bastone tracciato davanti alla Base
nautica del Circolo Vela Orta a Imolo.
Nella classe Snipe si è visto un appassionante duello tra la barca di Vincenzo Arrivabene con Antonella
Bortolamai (CV Ceresio), che ha vinto la prima prova, e quella di Marco Bettetini con Letizia Silvestri
(CV Orta), che ha vinto la seconda prova. Nella terza e decisiva prova ha prevalso la coppia
Arrivabene-Bortolamai, che si è aggiudicata il primo posto nella classifica finale della Regata. Al
secondo posto la coppia Bettetini-Silvestri che ha preceduto gli equipaggi Pirazzi-De Cesare e Cupidio-
Gerosa, rispettivamente terzi e quarti a pari punteggio.
Nella
classe Dinghy tutte e due le prove svolte sono state vinte con autorità dal
bresciano Roberto
Armellin
(Ass. Homerus), che si è imposto su Paolo Corbellini e Aldo Ferrario (entrambi
dell' UVMaccagno). Ottime anche le prove di Alessandro Fontanari e Marco Colombo (CV Bellano).
Il “Trofeo Rive Cusiane”, che ogni anno viene assegnato al primo classificato della Classe Snipe
appartenente al Circolo Vela Orta, è quindi stato vinto quest' anno da Marco Bettetini e Letizia
Silvestri.Questo Trofeo challenger, che verrà da loro tenuto per un anno e poi rimesso in palio, nel corso della premiazione è stato consegnato da Federico Albertoni, figlio di Vittorio Albertoni (ex Presidente del Circolo Vela Orta), l' Imprenditore che per 30 anni aveva con grande passione promosso e
sponsorizzato
questa tradizionale e bellissima manifestazione.
(Stefano
De Gennaro)martedì 20 giugno 2017
Dinghy 12’ : 17-18 giugno Classifiche delle regate al CV Santa Margherita
CAMPIONATO
DEL TIGULLIO 2017 - TROFEO RENATO LOMBARDI
Il
Campionato del Tigullio si arricchisce di un nuovo premio: il Trofeo Borgo di
Corte Challenge messo gentilmente in palio dal Quartiere di Corte, borgo ove è
situato il Circolo Velico. Verrà assegnato alla squadra che avrà ottenuto il
maggior punteggio dopo le 7 giornate a calendario. Le squadre saranno composte
da tre timonieri iscritti al Campionato, unica limitazione; i primi 5
classificati al Campionato dell'anno precedente saranno teste di serie quindi
non potranno fare parte della stessa squadra.
Punteggio:1
punto per ogni barca battuta da ogni singolo concorrente della squadra in caso
di parità verrà preso in considerazione il punteggio dell'ultima prova.
Attilio
Carmagnani
Nei giorni 1 e 2 Luglio 2017 si terrà la prima edizione del Trofeo Pietro Scrimieri
lunedì 19 giugno 2017
Termina con un nulla di fatto il Trofeo Malieni della classe Dinghy, in programma sabato 17 giugno ed organizzato dal Circolo Nautico Chioggia.
Nonostante le condizioni meteo fossero perfette e la
giornata si presentasse come un’ottimo warm-up in vista della Coppa Italia di
classe che si disputerà il prossimo weekend stesse acque, a meno quattro minuti
dalla partenza della prima prova un partecipante alla regata si accascia sulla
sua imbarcazioni preso da dolori acutissimi al cuore. I primi ad
accorgersi della gravità della situazione sono proprio gli amici, compagni e
allo stesso tempo rivali dell’infortunato. Pronto ed immediato l’intervento del
gommone della giuria che in breve tempo ha caricato a bordo il velista e lo ha
trasportato fino in spiaggia dove ad attenderlo, oltre agli assistenti bagnanti
in servizio in battigia, vi erano gli operatori del 118 allertati
dell’emergenza. Arrivato all’ospedale di Chioggia è stato elitrasportato
d’urgenza all’ospedale di Mestre.
Di seguito riportiamo il commento di Corrado Perini,
ds del Circolo Nautico Chioggia, sull’accaduto.
La realtà dello sport dilettantistico, credo, sia nota
a tutti: pochi fondi e quindi poca disponibilità di mezzi da parte delle
associazioni, personale volontario ovviamente non qualificato per tutto quello
che può succedere, atleti anche spesso non preparati atleticamente e
fisicamente perché costretti a rubare il tempo per la loro passione sportiva al
lavoro e a tutti gli altri impegni giornalieri; poi nell’emergenza, è ovvio, il
VHF che non riceve, il cellulare che non risponde, il motore ingolfato, possono
essere elementi di difficoltà anche insormontabili soprattutto dal punto di
vista psicologico. E’ per questo che in qualità di Direttore Sportivo del Circolo
Nautico Chioggia mi sento di ringraziare tutti coloro che erano in mare sabato
e si sono improvvisamente trovati di fronte alla potenziale tragedia, il malore
di Ezio non era un “semplice” malore ma qualcosa di molto più grave, sono stati
bravi i colleghi dinghisti più vicini a capirne subito la gravità, bravo il CdR
ad affrontare con immediatezza la situazione, bravissimi i giudici del gommone
a trasportare rapidamente a terra Ezio in una situazione che richiedeva calma e
sangue freddo che spesso nemmeno gli operatori del settore, di fronte
all’emergenza, riescono ad avere, bravi tutti quelli che hanno collaborato al
recupero della barca, insomma grazie a tutti perché nell’emergenza ognuno ha
tirato fuori quel qualcosa in più che ha permesso di trasportare a terra Ezio e
consegnarlo alle strutture sanitarie in tempi rapidi, quando anche i pochi
secondi possono alla fine risultare vitali. Da quel momento per Ezio è
cominciata un’altra lunga regata che, lo speriamo tutti, possa avere esiti
positivi, tuttavia la prima regata Voi l’avete vinta ed il CNC vi ringrazia per
questo. Oggi potremmo parlare a lungo sulla disponibilità e sulla qualità dei
mezzi, sulla preparazione di tutti quelli che partecipano ad un evento, ma
sappiamo tutti che sono discorsi al vento, nello sport dilettantistico non ci
saranno mai le condizioni di sicurezza, non ci sono nel calcetto e non ci sono
nella vela, è un rischio che ognuno di noi accetta nel momento in cui decide di
fare sport a questo livello. Certo come amministratori e organizzatori non
smetteremo mai di cercare di migliorare le nostre attrezzature e di investire
sulla gestione e sulla sicurezza, tuttavia, va detto, questo si scontra con
bilanci spesso tirati all’osso, con quote sociali già al limite, con persone
volontarie che offrono il loro tempo ma che certo non ne hanno abbastanza da
frequentare corsi di aggiornamento siano da posaboe, da giudici, sulla
sicurezza, sul defibrillatore che sarà obbligatorio a breve. Voglio chiudere
con un messaggio di speranza, l’intervento chirurgico è tecnicamente riuscito,
non resta che attendere e sperare nel meglio.
Dinghy 12’ Il 17-18 giugno Classifica regate al circolo Amici Velici Vigna di Valle
Quattro
belle prove sabato con un vento da sud sui 10 nodi, domenica tramontana sopra i
10 nodi. Prima vittoria con il Dinghy 12’
di Maurizio Galanti velaio della Veleria Cruciani, responsabile del reparto
derive che sta sviluppando una nuova vela per il Dinghy 12’. Al secondo posto
Stefano Pizzarello terzo il nostro super master Giorgio Sanzini.
Trofeo Sergio Masserotti, Campionato Italiano Master dei Finn.
Trofeo Sergio Masserotti, Campionato Italiano Master dei Finn.
Negli
stessi giorni in un campo di regata a poche centinaia di metri si è disputato
il Trofeo Sergio Masserotti, Campionato Italiano Master dei Finn. Per percepire
l’ottimo livello delle nostre regate con i Dinghy 12’ vi voglio far notare che
erano presenti anche due nostri campioni Dinghisti, Roberto Benedetti e Italo Bertacca.
Italo ha fatto il turista ma Roberto è quarto della generale e campione master
2017 fra i 40-50 anni.
mercoledì 14 giugno 2017
Dinghy 12’ Il 17-18 giugno regate al circolo Amici Velici Vigna di Valle
Il 17-18 giugno si terrà la regata open aperta a tutte le imbarcazioni, la regata sarà valida per il campionato zonale dei 470.
La Flotta Romana ha aderito alla manifestazione e una decina dei nostri hanno confermato la partecipazione. Le regate sociali insieme alla zonali fanno parete della serie valevole per l’assegnazione della coppa Sabazia 2017.
La storica coppa Sabazia è la più antica del lago di Bracciano fu istituita dai Circolo Velico Federico Zuini dei fratelli Cerocchi (padre e zio del nostro Pio) nei primi anni cinquanta del secolo scorso agli inizi della vela agonistica sul nostro lago. Una volta assegnata alle Sabatine, poi Pio Cerocchi ha stabilito di riservarla ai nostri Dinghy 12’.

Qui sotto è possibile scaricare bando di regata, istruzioni e modulo d’iscrizione
AllegatiMODULO iscrizione (329 kB)
Istruzioni di Regata Zonale 470 (429 kB)
bando 470 2017 (122 kB)
Lungolago delle Muse Anguillara Sabazia Roma
00061 - Italia
Email: segreteria@avvv.it
Tel: 06 99607038
FB: facebook.com/AmiciVeliciVignadiValle
00061 - Italia
Email: segreteria@avvv.it
Tel: 06 99607038
FB: facebook.com/AmiciVeliciVignadiValle
Campionato giapponese di Dinghy classe A 2017, a Hayama il 27 maggio 28 2017
Come
tutti sapete il nostro caro Dinghy 12 ' è molto popolare anche in Giappone. Al campionato giapponese di Dinghy classe A 2017,
a Hayama il 27 maggio 28, c'erano 33 i Dinghy 12’ Classici e 25 Moderni in
vetroresina (molti prodotti in Italia). I giapponesi sono riusciti scambiandosi
le barche a far regatare 330 persone divise in 39 squadre.
Apri il nuovo sito della classe Giapponese,
Per confermare gli ottimi rapporti il link della nostra AICD ha l’onore della pagina d' apertura.
Per confermare gli ottimi rapporti il link della nostra AICD ha l’onore della pagina d' apertura.
Il
sito ammette la traduzione automatica in inglese
martedì 13 giugno 2017
Rimini: XVI Trofeo Dinghy visto con gli occhi del fotografo Roberto Baroncini
Weekend
di regate al Club Nautico Rimini, sotto i riflettori le meravigliose barche
della classe Dinghy
Qui
di seguito potete trovare una galleria dei provini delle immagini che ho
scattato sia terra che in mare. Vi aiuterà a capire lo spirito che per due
giorni ha aleggiato al Club Nautico perché è piena di volti, di dettagli e
di momenti di azione che i miei occhi hanno colto, ma soprattutto è piena di
sorrisi: quelli che ho visto campeggiare ininterrottamente sui volti degli
armatori di queste meravigliose imbarcazioni.
Roberto Baroncini
![]() |
Luca
|
![]() |
Francesco
|
![]() |
Giangi
|
lunedì 12 giugno 2017
domenica 11 giugno 2017
XVI Trofeo del Dinghy 12' Classico. Rimini classifica finale
Rimini 10-11 Giugno 2017 terza tappa del XVI Trofeo
del Dinghy 12’ Classico.
Redazionale da AICD – Sezione Dinghy 12’ Classici, Il
Delegato Fabio Mangione
Rimini è ormai divenuta uno degli
appuntamenti fissi del Trofeo del Dinghy 12’ Classico ed ancora una volta non
ha smentito le attese ed ha accolto al meglio i Dinghy 12’ classici.
Ma cominciamo dall’inizio.A sottolineare la familiarità e la convivialità che caratterizzano tutti gli incontri dei dinghisti classici, l’evento è iniziato già il venerdì sera sulla terrazza di casa Briolini-Di Segni con un “cocktail dinatoire” (i dinghisti sono anche molto raffinati…) dove fiumi di pregiatissimi vini sono stati scolati senza riguardo dai presenti. Non sono mancati i toscani di Baratti portati da Uberto Capannoli né l’Amarone prodotto da Maria Elena Balestrieri.
Sopravvissuti alla serata del venerdì, i ventotto equipaggi partecipanti hanno goduto, nei due giorni di regata, della ospitalità romagnola nella cornice elegante ed accogliente del Club Nautico Rimini.
Non solo ospitalità ma anche promozione: nel piazzale antistante il Club una moltitudine di turisti e passanti ha potuto ammirare i Dinghy 12’ Classici e …. farci un pensierino.
Si va in mare sabato mattina. Con una borina molto leggera nel primo giorno di regata sono state disputate tre prove, l’ultima delle quali ridotta per il vento che andava progressivamente a calare. Ha vinto la prima e la terza prova Roberto Benedetti mentre la seconda è stata appannaggio di Fabio Mangione. Nelle primissime posizioni anche Toni Anghileri, Vincenzo Penagini e Stefano Puzzarini.
Alla sera, come di consueto, cena di gala nella terrazza del Club Nautico che è stata particolarmente gradita dai dinghisti
Nel secondo giorno di regata con vento più sostenuto in progressivo incremento il Comitato di Regata fa disputare una sola prova e poi manda prudenzialmente in porto la flotta.
Vince quest’ultima prova ancora Roberto Benedetti su “Abbidubbi” seguito da un fortissimo Vincenzo Penagini su “Spirit of Falena” e da Stefano Puzzarini sulla sua “Maxima”.
Con tre primi ed un secondo si aggiudica quindi questa terza tappa del XVI Trofeo del Dinghy 12’ Classico e vince anche il Trofeo Challenge Anna Sbrozzi-Palloni, Roberto Benedetti (C.V. Toscolano Maderno) su “Abbidubbi”
Da segnalare la presenza di due dinghisti che per la prima volta si sono cimentati al timone di una barca classica: Raffaele Resta (S.V. Barcola e Grignano) e Maria Elena Balestrieri (C.V. Casanova) la quale è andata ad arricchire le quote rosa del Dinghy 12’ Classico.
Da segnalare ancora il gradito ritorno, peraltro già avvenuto a Bracciano, di Michael Van Der Gathen che ha restaurato personalmente (650 ore di fatica !!!) e portato in regata un bellissimo dinghy 12’ costruito negli anni ’30 dal prestigioso cantiere tedesco Abeking & Rasmussen.
Insomma, tutto è filato liscio grazie alla ospitalità ed all’assistenza del Club Nautico Rimini, del suo staff (bravissime le Segretarie Diana e Roberta e l’istruttrice Laura), dell’ex Presidente Pietro Palloni e del Direttore Sportivo Andrea Musone, grazie ad un ottimo Comitato di Regata presieduto da Stefano De Vito e soprattutto grazie ad un campo di regata molto tecnico e mai scontato che ci ha regalato due giorni di bello sport.
Concludo queste brevi note con le parole del fotografo Roberto Baroncini che ha immortalato l’evento con scatti davvero bellissimi raccolti in una galleria che, dice lui, “Vi aiuterà a capire lo spirito che per due giorni ha aleggiato al Club Nautico, perché è piena di volti, di dettagli e di momenti di azione che i miei occhi hanno colto, ma soprattutto è piena di sorrisi: quelli che ho visto campeggiare ininterrottamente sui volti degli armatori di queste meravigliose imbarcazioni”.
Sono premiati:
1° Assoluto
Roberto
Benedetti
C.V. Toscolano
Maderno Abbidubbi2° Assoluto Fabio Mangione C.N. Rimini Al
3° Assoluto Vincenzo Penagini Yacht Club Italiano Spirit of Falena
4°Assoluto Toni Anghileri S.C. Lecco Absolutely Free
5° Assoluto Stefano Puzzarini C.N. Cervia Maxima
Master
1° Vincenzo Penagini Yacht Club Italiano Spirit of Falena
2° Titti Carmagnani Yacht club Italiano Karma-Sutra
3 Paolo Alfonso Sada Yacht Club Italiano Moby Dick’s Baby
Super master
1° Roberto Armellin Homerus Onlus Pippo
Donna
1° Patricia Surendonk KWVL (NL) Hydra II
Equipaggio Doppio
1° Danilo Chiaruttini – Isabella Corti C.N. Rapallo Testa vuota
Imbarcazioni Veteran (1913-1975)
1° Fabio Mangione C.N. Rimini Al
2° Roberto Armellin Homerus Onlus Pippo
3° Michael Von Der Gathen CVVT (Vevey CH) Miki Vagabondo
Imbarcazioni Vintage (1976-1999)
1° Danilo Chiaruttini – Isabella Corti C.N. Rapallo Testa vuota
2° Luca Napoli S.S. Santa Severa Pegaso
3° Marco Colombo C.V. Bellano O Terror Do Mundo
AICD – Sezione Dinghy 12’ Classici
Il Delegato
Fabio Mangione
Iscriviti a:
Post (Atom)