giovedì 30 agosto 2018

Dinghy 12’ fine Agosto tante regate al mare ed ai Laghi


 

Fine Agosto tante regate a nel Tigullio e nei laghi Coppa Manara -coppa Corenno e trofeo del Golfo, da noi la Flotta Romana si allena davanti al Saling Team anche con 15 nodi? In attesa di Settembre sul Lago il 9 a Vigna di Valle poi tutti o quasi al Campionato di Punta Ala.


CAMPIONATO DEL TIGULLIO 2018 - TROFEO RENATO LOMBARDI 5a giornata 
Santa Margherita Ligure, 25 agosto 2018
http://www.circolovelicosml.it/calendario/201808251806430.Classifica%20Generale%20%20%20%20%20%20CAMPIONATO%20DEL%20TIGULLIO%202018%20-%20TROFEO%20RENATO%20LOMBARDI.pdf


Si fa presto a dire regata, ovvero il periodo che intercorre tra l’issata del segnale preparatorio – nel caso dei Dinghy  l’elegante bandiera di classe, una Tango con un dinghy stilizzato riprodotto nella parte bianca centrale – e l’arrivo. Col suo  bagaglio di vento che apre dove alcuni, ma non altri, si aspettano, di incroci, di giri di boa,  di penalità, di corrente maligna e via elencando. No le regate, specie quelle del Campionato del Tigullio-Trofeo Renato Lombardi, sono molto, molto di più.
A iniziare dall’arrivo in spiaggetta di prima mattina. Non che ce ne sia bisogno. Ad armare in fondo ci si mette poco. Ma è il momento della socialità, con gustosi siparietti che si succedono via via. C’è Titti (Carmagnani) che fa le prove per emulare i video che Vittorio d’Albertas  sforna quasi quotidianamene su You Tube dissertando dottamente sullo scibile  velico. C’è Alessandro (Pedone) che racconta la sua passione (eufemismo) per i villaggi turistici sardi dove ha appena trascorso una settimana per amore di Alessandra, la figlietta, la Pupi che dà il nome al suo Lillia, la quale  ne è stata invece entusiasta. C’è Aldo (Samele) che presenta la sorridente nipote under 1, che impugna una sartia mostrando quello che il fiero nonno interpreta come una indiscutibile inclinazione al Dinghy. Sabato scorso però, tra un attraversamento di strada e l’altro, per comprare qualche attrezzatura mancante alla Provveditoria San Giorgio, o per prendere un caffè con uso di bagno al bar di Romeo, nella location già  Bassaprora, il protagonista assoluto del palcoscenico spiaggetta è stato Andrea Falciola che abbandonato per un attimo il tema gastronomico, ha affrontato la tematica della fedeltà nei mammiferi in campo amoroso, illustrando con convinzione scientifica i dati oggettivi e misurabili che, a partire dai primati, denotano appunto la propensione o meno alla fedeltà.

Da un punto di vista meteo la giornata era partita con inquietanti previsioni di libeccio scatenato. Per questo, facendo restare tutti a terra, l’Intrepida Olga Finollo, presidente del Comitato di Regata, si avventurava con la pilotina in esplorazione fuori dal porto per  studiare la situazione. Che non era però quella drammaticamente annunciata. Barche in acqua quindi e via con la prima prova con mare formato e un bel vento da sud, poi calato, e anche girato a scirocco.  Al via  solo 14 concorrenti questa volta, dei quali almeno sette che stazionano ai vertici della ranking nazionale o locale. La lotta? Principalmente tra Andrea Falciola, Vittorio d’Albertas e Aldo Samele Acquaviva Samele. Meno incisivi del solito Jannello, Pilo Pais (che a terra confessava di aver regolato la barca per più vento di quello che poi c’è stato realmente) e Penagini. Da segnalare il quarto nella prima prova di Luca Manzoni. A conclusione delle due prove con un 1° e un 2° ha chiuso in testa la giornata Falciola seguito da D’Albertas, con un 1° e un 3° e da Samele con un 2° e un 3°. L’appuntamento per il gran finale  del Campionato, la cui classifica generale vede al comando D’Albertas seguito a qualche punto di distacco da Jannello e Falciola, è per sabato e domenica prossimi.
  ( Quelli del Tigullio)

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Coppa Manara -coppa Corenno e trofeo del Golfo una tripletta di Vito Moschioni
 
 
  
 
 
 
 
 
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Settembre sul Lago 2018
Apri bando Settembre sul Lago 2018
 

mercoledì 29 agosto 2018

24, 25 en 26 Agosto 2018 Campionato Olandese Dinghy 12’.

Quando i “dinghisti soffrono” foto bellissime, come nella prima giornata del Campionati Olandesi 2018. Dinghy12' appena a nord di Alkmaar. Vento forte con raffiche che vanno fino a 28 nodi e anche 30 nodi sul ritorno al porto!....

il podio
1°Pieter Bleeker, 2° Jeroen de Groot, 3°Vim Bleeker

 
 

Due magnifiche signore vincono la Classifica d’Argento



Patricia Surendonk , Il tempo è orribile con molto vento e temporali ma mia madre (86!!!) e io sopravvivano con un sorriso
  

 

venerdì 10 agosto 2018

Dinghy 12’ Flotta Romana “Ferragosto 2018 “


Menomale la massima della nostra Flotta “ferragosto Dinghy mio non ti conosco” non vale più. Il prode Masserotti squilla il raduno da WhasApp   ed in un battibaleno arrivano le truppe sul lago un bel allenamento sfidando un sole caldissimo e il consueto temporale di questa starna estate 2018.
 
 
 

 
 
 
 
 
 
Prossimamente si replica, attenti alla telefonata di Yann, il campionato nazionale quest’anno lo giochiamo quasi in casa a Punta Ala, per preparaci a modo abbiamo anche le regate di Settembre sul lago al circolo Amici Velici il 9 Settembre







 

mercoledì 8 agosto 2018

CV Santa Margherita Ligure, per la serie “con il Dinghy 12’ si può far di tutto, divertendosi”

https://www.facebook.com/Circolo-Velico-Santa-Margherita-Ligure-180479505302603/

LUI E LEI 2018
Tra i tanti pregi del Circolo Velico Santa Margherita Ligure.
 Oltre a:
 • un Presidente, Gianni Castellaro, accudente e sempre presente;
• una spiaggetta che accoglie i dinghy della quale i soci sono fierissimi e gelosi (a sentir loro è meglio di Copacabana);
• a una pilotina, generosamente messa a disposizione tra una regata e l’altra come dimora delle papere del porto
 
Ci sono anche alcune regate “diverse”. La Tre Porti, di fatto una prova d’altura per Dinghy tra Santa, Portofino, Zoagli e Rapallo. E poi la Lui e Lei, la Notturna e la Nonno e Nipote. Una tradizione che si rinnova di anno in anno alla quale tutti tengono molto. Non a caso chi non partecipa in regata, comunque è presente sui mezzi appoggio. Per dare assistenza o anche solo per tifare.
 Domenica 5 agosto l’appuntamento a mezzogiorno era per la Lui e Lei con otto coppie al via.
 Parte la prima prova ed è già chiaro che sarà battaglia tra il duo Federico Pilo Pais con Emma e Vinz Penagini con Bianca, nipote di 10 anni super-appassionata che sta affinando la tecnica nella adiacente scuola vela della Lega Navale.
 Alla boa di bolina Federico e Emma sono primi tallonati da Vinz Penagini e Bianca. Una posizione che rimane invariata, al di là di qualche metro guadagnato o perso, fino all’arrivo. Dove invece la lotta è dura è tra gli altri sei con un Gianni Fabro in grande spolvero che insieme a Battistina si impone con autorevolezza in terza posizione. Una performance che corrisponde a un netto miglioramento anche nelle prove del Campionato del Tigullio che viene messo in relazione con gli allenamenti infrasettimanali orchestrati da Pilo Pais che sta effettuando insieme al consuocero Angelo Riccardi Parte la seconda prova e Vinz Penagini e Bianca balzano in testa tenendo in scia Federico Pilo Pais e Emma. La posizione resta immutata alla boa di bolina e a quella di poppa. All’avvicinarsi alla seconda boa di bolina Pilo Pais però è velocissimo e si avvicina preoccupantemente all’avversario che per difendersi vira per andare in boa. Di poco, ma è troppo presto e alla boa Federico e Emma superano e si avviano verso la vittoria della regata e della edizione 2018 della Lui e Lei. Argento a Vinz e Bianca, che taglia al timone l’ultima prova, bronzo agli splendidi Gianni e Battistina Fabro seguiti da Titti Carmagnani con Vittoria Rainusso, Bruno Tosco con Michela, Angelo Riccardi con Diletta, Nicola Rainusso con Patrizia Marchesini, Assessore allo Sport di Santa estimatrice del Dinghy, e Gianni Castellaro con Anna.
 (Quelli del Tigullio)

 
https://www.facebook.com/Circolo-Velico-Santa-Margherita-Ligure-180479505302603/


 

martedì 7 agosto 2018

Dinghy 12p, Classique de Sciez 2018 classifica e album foto


Presenti due barche Italiane: Paolo Pasquini e Vincenzo Spina bravissimi a loro va sicuramente il premio Dinghy Diplomacy 2018. Importante per il processo di riconoscimento internazionale della classe che le barche italiane partecipano a questi eventi, sul lago di Ginevra hanno regatato insieme sia vetroresina che legni classici di Svizzera, Italia, Germania, Canada, Francia, Olanda nel vero spirito che deve regnare nella classe .
 
 
 
 
 
Paolo Pasquini CV SML

 
Vincenzo Spina LNI
 
 

Un grazie tutto speciale a Alix Noel per foto e classifiche

 
 

domenica 29 luglio 2018

Il Dinghy ITA 1000 al Museo dell Barca Lariana

 
 
 


Grazie a Vito Moschioni abbiamo un album di foto del Museo della Barca Lariana recentemente riaperto in alcune si vede il Dinghy 12p esposto ITA 1000 che era di Francesco Bariffi, stranamente nell'elenco della classe non c'è il certificato. Sicuramente qualcuno della Flotta del Lario conosce la storia della barca e del suo costruttore. Come AICD dovremmo dare un contributo al museo per migliorare l'allestimento del Dinghy 12p.









  Un ricordo di Francesco Bariffi, artefice della rinascita della Classe Dinghy, scritto dal nostro Pio Cerocchi e pubblicato nel 2008 sull'Annuario della AICD. Leggi tutto

venerdì 27 luglio 2018

Dinghy 12p, Classique de Sciez: Quando navigare fa rima con sognare

 
 
 
  Il nostro Dinghy 12p continua a far sognare sul lago di Ginevra a Sciez, un comune francese situato nel dipartimento dell'Alta Savoia il 4 e 5 agosto si radunano una ventina di Dinghy 12p di ben 6 paesi Francia , Svizzera, Olanda, Italia, Germania, Canada i prodigi della nostra centenaria barchetta e probabilmente non è finita qui le iscrizioni sono ancora aperte.
 
 
 
 
Classique des Séries
 
Vendredi 3 août 2018
10h00 à 12h00 : Inscription des bateaux : 6m JI, 8m JI et Dinghy’ 12
13h00 : Briefing skippers
 14h00 : Mise à disposition du comité de course
 Dès 20h00 : Repas les pieds dans l’eau à la Base Nautique de Sciez – Concert
 
Samedi 4 août 2018
10h00 : Mise à disposition du comité de course
Classique de Sciez
Samedi 4 août 2018
9h00 à 13h00 : Inscription des bateaux
 13h00 : Briefing skippers
 14h00 : Mise à disposition du comité de course
 18h00 : Apéritif des équipages au port de Sciez, offert par l’Atelier des Voiles d’Antan du Léman – Animations
 19h30 : Repas – Remise des prix de la « Classique des Séries »
21h00 : Concert
 Dimanche 5 août 2018
Dès 8h00 : Petit déjeuner
 10h00 : Briefing skippers
 10h30 : Parade dans le port de Sciez
 12h00 : Mise à disposition du comité de course
 16h00 : Remise des Prix de la « Classique de Sciez »
 
 

martedì 24 luglio 2018

Dinghy a Chioggia: en plein di Schiavon


Redazionale del Circolo Nautico Chioggia

Luglio è stato il mese del Dinghy nelle acque di Chioggia, due le manifestazioni organizzate dal nostro Circolo Nautico per questa gloriosa e storica Classe, il Trofeo Malieni valido come prova di Campionato Zonale Veneto e il Trofeo dell’Adriatico valido invece quest’anno come regata nazionale nel circuito di Coppa Italia.

adriatico dinghy 2018

La 36^ edizione del Trofeo Malieni si è disputata sabato 14 luglio, la regata non veniva disputata dal 2014 anno della vittoria di Fabrizio Brazzo, lo scorso anno eravamo riusciti ad inserirla nel circuito del Campionato Zonale ed era stata premiata dalla partecipazione di 18 imbarcazioni che poi non hanno regatato per il drammatico episodio legato alla scomparsa di Ezio Donaggio proprio a bordo del suo Dinghy in quella occasione. Quest’anno il rinnovato inserimento nel calendario del Campionato Zonale e il ruolo di warm-up per la successiva regata nazionale facevano sperare ancora in buoni numeri che in effetti si sono verificati anche se leggermente inferiori alle attese. 10 le imbarcazioni scese a Chioggia, 5 equipaggi dei circoli veneziani e mestrini, un esponente della flotta Dinghy monfalconese e 4 equipaggi locali per una giornata che ha visto disputare l’intero programma di 3 prove in una splendida giornata di sole ed aria leggera che ha facilitato il compito del CdR presieduto da Roberta Righetti coadiuvata da Francesco Pappagallo, Stefania Bortolozzo, Anna Giacomello, Claudio Gianoli e il giudice per la 42 Thomas Boscaro. Condizioni ideali per il locale Massimo Schiavon che infatti ha conquistato l’edizione 2018 del Trofeo con 3 vittorie di prova e un buon margine sul 2° classificato, il chioggiotto Fabrizio Brazzo che è prevalso nella parità con il lidense Carlo Mendini; 6° posto per l’unico timoniere femminile in gara Maria Elena Balestrieri del CNC e 9° posto per lo storico dinghista chioggiotto Roberto Ballarin vero mattatore della giornata dal punto di vista organizzativo.



Regata nazionale Dinghy

La settimana successiva grosso impegno organizzativo per il Circolo Nautico Chioggia; la regata nazionale Dinghy che doveva coincidere lo scorso anno con la 50^ edizione del Trofeo dell’Adriatico finisce con il corrispondere nel 2018 con l’edizione numero 51, ma comunque con le celebrazioni per il 70° anno di vita del sodalizio e arriva pochi giorni dopo la notizia del conferimento al CNC della Stella d’oro al Merito sportivo da parte del CONI nazionale. Consapevole dei limiti strutturali e logistici della sede sociale il C.O. della manifestazione si fa in quattro per accogliere questa regata del circuito di Coppa Italia, prato completamente sgomberato dalle imbarcazioni dei soci, cortile della scuola completamente a disposizione delle operazioni di carico e scarico e parcheggio carrelli, buona disponibilità di uomini e mezzi per l’alaggio e varo delle imbarcazioni, il traino delle stesse al e dal campo di regata, buona anche la disponibilità di mezzi per l’assistenza in mare grazie a numerosi soci del CNC e alla preziosa collaborazione di Portodimare e LNI Chioggia; sicuramente all’altezza dell’evento anche gli eventi collaterali con la bella cena alle Baruffe Chiozzotte, l’estrazione di premi da parte dell’inesauribile Roberto Ballarin, il grazioso buffet di premiazione e gli originali premi ai diversi e numerosi vincitori. La palpabile sensazione che concorrenti e vertici della Classe Dinghy abbiano gradito è la soddisfazione più grossa che si possa ricevere dopo uno sforzo organizzativo di questa portata.

adriatico dinghy 2018

Sono quasi 40 le imbarcazioni che arrivano a Chioggia per questa tappa del circuito nazionale di Coppa Italia, 35 per la precisione ma con molti equipaggi liguri e addirittura due equipaggi giapponesi; splendido il Team Japan, hanno collaborato moltissimo nelle operazioni di alaggio e varo, sempre sorridenti, cordiali, puntuali, disponibili, hanno acquistato numerose magliette logate CNC e omaggiato con doni tipici il Presidente e le signore della Segreteria, veramente una bellissima presenza e partecipazione. L’aspetto tecnico adesso, purtroppo non uno dei migliori weekend dal punto di vista meteorologico; sabato il CdR   posticipava un attimo l’uscita delle imbarcazioni per una “bottarella” di NE attorno ai 18 nodi durata poco però, infatti l’ottimo presidente Gianfranco Frizzarin poco dopo rompeva gli indugi e chiamava tutti in mare. Ad attendere la flotta un campo di regata già posizionato prudenzialmente abbastanza vicino alla spiaggia, un moderato vento da NE e una fastidiosa onda residua; la prima prova poteva partire con solamente un piccolo ritardo rispetto agli orari programmati, ma la flotta appariva “nervosa” e costringeva il CdR ad un primo richiamo generale.  Lettera U per la seconda partenza, ma flotta per niente intimorita e ancora molto aggressiva sulla linea di partenza, partenza valida ma con numerose imbarcazioni fuori che si tramuteranno in ben 9 squalifiche ufd. Al primo giro passano in testa Flavio Semenzato, Vittorio D’Albertas e Francesco Vidal con buon distacco sugli inseguitori, ma la seconda bolina rivoluziona abbastanza le posizioni con la grande rimonta di Massimo Schiavon che va ad insidiare la vittoria a Vittorio D’Albertas, 3° ma molto staccato Francesco Fidanza che precede Francesco Vidal e Flavio Semenzato. Vento in calo per la seconda prova di giornata con leggera ma progressiva rotazione a destra, Massimo Schiavon si esalta andando a vincere la prova con un buon vantaggio su Vittorio D’Albertas, il timore più grande per Massimo è che il vento cali da non riuscire a finire la regata, al giro di boa della seconda bolina si innervosisce un po’ per la mancata riduzione di percorso ma si prosegue, il Dinghy nelle andature portanti cammina bene quindi la regata va a conclusione anche perché il vento riprende intensità con una leggera contro rotazione a sinistra. I timori, a regata conclusa, sono per un fronte temporalesco che si va accumulando ad ovest, ma il rientro è tutto sommato rapido e la botta da 50 nodi si scatena quando le barche sono tranquillamente a terra, disarmate e coperte. Il giorno successivo però è quello della tipica “casùa”, vento leggero, quasi inesistente e in continua rotazione per tutto il giorno, niente di fatto; dopo le 14.00 il CdR di Gianfranco Frizzarin , Emilietta Barbieri, Natalina Fracasso, Stefania Bortolozzo, Claudio Gianoli e Mattia Leandro e la Giuria di Alessio Brugnerotto e Andrea Maria Moronato decidono che si può chiudere. Le premiazioni sono simpatiche e festose grazie agli interventi di Roberto Ballarin, del Team Japan e della Segretaria di Classe Francesca Lodigiani, inevitabile la lacrima e un velo di nostalgia alla consegna dei trofei e al ricordo di Ezio e Danilo, ma anche degli altri grandi dinghisti chioggiotti Dino e Piero Ravagnan, Albano Bertotto e Silvano Voltolina. Il 3° posto è del lacustre Ezio Braga, il 4° e il 5° dei veneti Paolo Favaro e Francesco Fidanza, Flavio Semenzato è il primo Master over 65 e vince il Trofeo Albano Bertotto, Marino Barovier è il primo Classico e vince il Trofeo Silvano Voltolina ma è anche il primo Master over 70, 1° femminile e Trofeo Danilo Bonaldo a Maria Elena Balestrieri del CNC, a Massimo Schiavon naturalmente la 51^ edizione del Trofeo dell’Adriatico e la prima edizione del Trofeo Ezio Donaggio.

 




 
Qui le foto
 
Il podio 1° Massimo Schiavon,2°Vittorio d’Albertas, 3° Ezio Braga
 
 1° femminile e Trofeo Danilo Bonaldo a Maria Elena Balestrieri del CNC
 
I concorrenti Giapponesi
 
 
 
 
 

domenica 22 luglio 2018

Dinghy 12’-Chioggia , Day 2 - 22 luglio 2018: no wind no race

 


Chioggia domenica 22 luglio 2018 Dinghy 12’ REGATA NAZIONALE – COPPA ITALIA 2° giornata

Niente vento niente regata

 
  
 

https://www.facebook.com/davide.ravagnan.1/media_set?set=a.1864169276937662.1073741849.100000338228678&type=3


A Gallipoli Dinghy in Festa

 
Il nostri Dinghisti ne fanno talmente tante che a volte certe notizie rimangono sommerse nel mare del web. Ieri bella WhatsApp dei classici è stata postata una notizia sui Dinghy Classico a Taranto, ma i nostri amici pugliesi stanno concretamente cercando di rilanciare il Dinghy 12’ nelle loro zone. Mi sembra giusto rilanciare una loro recente news del Dinghy Trofeo Caroli Hotels del Bellavista Club, 11 aprile 2018 –
 
 

Il ritorno del Dinghy nel Salento
 
Si parlerà di mare, arte e poesia a Gallipoli, mercoledì 11 aprile, in occasione della I Giornata Nazionale del Mare, che prenderà il via alle 9.30 con un incontro pubblico presso la Galleria dei Due Mari in piazza Imbriani, con il sindaco Stefano Minerva, che farà un intervento su “Mare e poesia”, lo scrittore Antonio Errico che presenterà “Il mare nella letteratura salentina del Novecento”, l’esperta Paola Apollonio su “Vecchie e nuove professioni del mare” e il comandante della capitaneria di porto di Gallipoli C.F. Domenico Morello su “La sicurezza in mare”, con la declamazione di poesie a cura di Ottavia Perrone e Francesco Cortese e le canzoni marinare gallipoline eseguite dal Coro della Pro Loco, diretto dal maestro Enrico Tricarico.
Un appuntamento ricco di spunti e riflessioni, di attività e iniziative originali, come “Dinghy in Festa - Trofeo Caroli Hotels”, un evento che coniuga sport, formazione e turismo a Gallipoli e dintorni, organizzato dal Club Velico Ecoresort Le Sirenè, in partnership con Caroli Hotels, che coinvolgerà alle ore 12 presso la Sala Ponte del Bellavista Club in corso Roma 219 gli studenti dell’Istituto Nautico, a cui verrà presentato il progetto, che si svilupperà durante l’anno scolastico 2018-2019. Protagonista è il Dinghy 12’ Classico, un pezzo importante della storia marinaresca, una piccola deriva lunga 3,65 mt di legno lavorato a mano e tagliato con le moderne tecnologie o di legno rinato dopo un sapiente restauro nel rispetto della tecnica d’antan, sintesi di tradizione e innovazione, connubio tra perizia navale e arte marinaresca. Divenuto nel 1919 la prima “International Class One Design”, viene scelto quale classe olimpica per i giochi del 1920 (Anversa) e del 1928 (Amsterdam). Dopo la crisi degli anni sessanta, nel ‘69 viene fondata l'Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ e da allora l'incremento degli armatori e dei regatanti è stato continuo. Dal 2002 è l’attore principale del Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico, imperdibile appuntamento per tutti gli armatori.
 
 Dopo l’anteprima dell’11 aprile, ci saranno vari appuntamenti lungo l’anno scolastico 2018/19 per dare vita a un Dinghy 12’ Classico, partendo dai piani costruttivi, con il lavoro degli studenti sotto la direzione di Daniele Riva, in collaborazione con il maestro d’ascia gallipolino Antonio Magno. Saranno tre i momenti decisi dai tempi costruttivi della deriva, all’interno dei quali si svolgeranno regate a match race e attività culturali. Si comincia il 16 ottobre a Gallipoli, con il primo workshop di costruzione navale e pittura, a cui seguirà ogni 2 mesi circa una due giorni di formazione. Gli alunni degli Istituti Nautici incontreranno Daniele Riva, titolare del Cantiere Ernesto Riva del Lago di Como ed Emanuela Tenti, una tra le più affermate e apprezzate pittrici acquerelliste di barche d’epoca. Il Cantiere Riva ha sede a Maslianico accanto a Cernobbio e porta avanti una tradizione, che affonda le radici alla fine del Settecento, con numerose imbarcazioni in legno costruite negli ultimi decenni e restauri fatti di scafi tradizionali. Emanuela Tenti, trevigiana di nascita e genovese di adozione, è appassionata di disegno fin da bambina, dalla fine degli anni Novanta si è conquistata un posto d’onore nel mondo della marineria tradizionale. Sono numerosi i raduni e le manifestazioni dei Dinghy Classici a cui ha partecipato e si è ispirata per realizzare innumerevoli dipinti, spesso commissionati dagli stessi armatori. Energia, sorriso, passione e creatività sono i tratti distintivi di un’artista talentuosa a corollario dei momenti di formazione e sport. L’11 marzo 2019, alle ore 10, al Bellavista Club – Banchina del Canneto ci sarà il varo del Dinghy 12’ Classico costruito nei 3 workshop e il vernissage  della mostra dei dipinti, oltre a  Regate di Flotta e Regate a Match Race.

Info: Bellavista Club Caroli Hotels, Corso Roma 219, Gallipoli, tel. 0833 261831, 340 0680403