domenica 8 dicembre 2013

Riunione della Flotta Romana dei Dinghy 12p, Sabato 7 Dicembre 2013


Una breve sintesi della riunione della Flotta Romana dei Dinghy 12p di sabato 7 Dicembre al Circolo Sailing Team. In esame il calendario zonale (IV FIV) del prossimo 2014 e il coordinamento con l’attività nazionale AICD e Dinghy Classico

 Seconda manche della Winter Cup di Bracciano: Confermate le date, sarà possibile iscriversi anche in una singola prova.
Le giornate di regata del Campionato zonale IV zona FIV saranno cinque, Bicchiere e Fiasco al CVT, il trofeo Santini all’ASNS, e i due giorni (5-6 luglio) del Trofeo F. Pizzarello al Saling Team Bracciano, quest’anno è anche regata nazionale AICD. Come regata di riserva c’è la prima settimana di Settembre sul Lago all’AVVV. Tutte le regate valide per lo zonale non coincidono con le date delle nazionali.
Regate sociali, In programma tre giornate, saranno tutte al Sailing Team perché ormai l’intera flotta è in sostanza lì concentrata, le date sono in via di definizione per creare una scansione di quindici giorni fra le prove.
Winter Cup di Bracciano 2014-2015.Fra ottobre e dicembre sono in programma quattro giornate, le date sono in via di definizione (vanno armonizzate con altre classi).
 
Presto verrà inviata e-mail ufficiale dal delegato di flotta.
 
APRI Calendario 2014 Classe Dinghy 12p Flotta Romana



La visione prospettica dei fondali del lago di Bracciano, fa comprendere la difficoltà da superare per disporre il campo di regata
 

mercoledì 4 dicembre 2013

Dall’ Inghilterra un filmato sul Dinghy 12p


Pubblicato in data 03/dic/2013 su

In 1912 the Boat Racing Association announced a design competition for a new class of one-design dinghy. It had to be suitable for racing and also for use as a yacht tender and 12 feet long. The competition was entered by several designers some of whom were professionals and others were amateur, like George. The closing date for the competition was 21st April 1913 and shortly after this the winner was announced. George Cockshott had won and received the prize money of five guineas.
They didn't hang about in those days so, by October, the West Kirby Sailing Club had already taken delivery of six boats and the first race took place on 4th October 1913. As there were only six boats available the host club did not take part Twelve clubs from the North West of England and Wales raced. After two preliminary heats this number was reduced to six . George Cockshott crewed in the Rhyl Yacht Club boat and the overall winner was his club, the Southport Corinthians, sailing "Thunderer"
The class quickly became popular both in this country and overseas. It was initially called the A Class One Design and later the BRA 12. In West Kirby they were all named after Dreadnought Class battleships and they were known as Dreadnoughts. It was later granted International Status, and became the International 12.
During the First World War Holland remained neutral and the class quickly took off there. By the end of the war there were 120 boats. By 1920 there were over 200 in this country and many overseas. About this time Morgan Giles was invited to improve the design and made some changes, which would improve the windward performance and also make the boat stiffer in a blow. However these changes were never adopted as there were a large number of boats in Holland and Belgium to the original design.
At some stage many of the Irish boats were modified by moving the mast aft, reducing the size of the mainsail and adding a small foresail. The hulls remained unchanged. These became known as the Dublin Bay Twelves.
The boat was selected to sail in the Olympic Games in 1920. This was the first time that dinghies had been raced in the Games It was selected again for the 1928 Olympics, this time as the single-handed class.
Three versions of the boat were exhibited at the Southampton Boat Show in 2013 - the Centenary year. The first was built by the Good Wood Boat Company in Cockermouth, the second was imported from Lithuania by Anglia Yacht Brokerage, and the third was restored by Cockwells at Falmouth. There are over two hundred boats each in Holland and Italy and about fifty in Japan. The website www.12footdinghy.org lists eighteen countries in total where these boats are sailed. Italy commemorated the Centenary by issuing a Postage Stamp.
The International 12 was not only the first dinghy to be given international status as well as the first Olympic dinghy. It represented the start of dinghy racing as we know it today. It is quite remarkable that it was designed by a, little known, amateur designer who was a solicitor by profession. Perhaps he found boats more interesting than law.

Ernest Rowe - Winner of the George Cockshott Cup

 


domenica 1 dicembre 2013

“ Winter Cup 2013-2014” di Bracciano , sabato 30 novembre


Bracciano sabato 30 novembre, oggi tra le undici e le quindici il vento non s’è visto



Purtroppo la tramontana è scortese, come sempre si alza presto al mattino ,dorme quando vogliamo regatare, torna prepotente quando ormai fa sera.

Si chiude così la prima manche della Winter Cup 2013-2014, appuntamento è dopo la pausa per le feste di fine anno .
 

venerdì 29 novembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Dinghy 12p Classifica “Winter Cup 2013-2014” Bracciano al 16/11/2013

Sabato 16 novembre, Le raffiche di tramontana sopra i quindici nodi del primo mattino preoccupano. I concorrenti (quasi tutti nativi pre-neoprene affascinati dalla diabolica bellezza dei moderni materiali traspiranti ad asciugatura rapida) indossano mute, ginocchiere, giacchette antipioggia per  affrontare una giornata che potrebbe essere fredda e faticosa. Per di più per varare le barche, bisogna bagnarsi, purtroppo, il mitizzato pontile galleggiante giace inutilizzabile sulla spiaggia, non ha retto ai cinquanta nodi del giorno di San Martino.
Il comitato, saggiamente, fa salire l’intelligenza e rimanda la partenza. Le raffiche iniziano a calare, un timido sole addolcisce la temperatura, il vento da nord permette di disporre il campo di regata davanti al circolo evitando lunghi trasferimenti cosi in meno di tre ore è possibile fare due prove.



La prima con un vento di tramontana sui nove nodi è vinta da Roberto Scanu davanti a Stefano Pizzarello e Claudio Giannobile. Nella seconda prova il vento è sceso sui quattro nodi, vittoria di Mauro Calzecchi dopo un lungo duello con Salvatore Cossellu di nuovo terzo il giovane Claudio Giannobile.
Nella classifica generale Carlo Cameli fa due passi indietro, Gaetano Allodi rimane al secondo posto nonostante l’ocs odierno e Mauro Calzecchi grazie anche allo scarto passa al comando con sei punti di vantaggio.
Prossimo appuntamento è per sabato 30 novembre con l’ultima giornata della prima manche della “ Winter Cup 2013-2014” di Bracciano.  

 
 

venerdì 15 novembre 2013

Bracciano 15/11/2013 - AVVISO “Winter Cup 2013-2014” 3° giornata.


Comunicato Winter Cup 2013-2014”   3° giornata sabato 16/11/2013

I circoli organizzatori ed il Comitato di Regata hanno deciso di posticipare la partenza alle ore 11.00.

Apri aggiornamento
 

mercoledì 13 novembre 2013

Altro che estate di San Martino, sul lago Bracciano ho fotografato i 50 nodi di vento .

Forza 10 Le strisce di schiuma tendono a compattarsi e il lago ha un aspetto biancastro, e la visibilità è ridotta. Ramoscelli strappati dagli alberi. È difficile camminare contro vento. Sradicati molti di alberi, anche l’albero del rosario di Trevigiano è crollato .
 

Venice Winter Cup, Campionato Invernale Dinghy 12 a Punta San Giuliano


Niente regata causa vento assente: peccato visto la notevole presenza di dinghysti, ben 29 in acqua tra i quali il Campione della World Cup 2011 di Venezia Fabrizio Brazzo. Tra i presenti il medagliato olimpico Dodo Gorla ma solo ad assisterci in quanto a causa di un grande mal di schiena non ha potuto di fatto di essere presente al nostro campionato invernale.
Alle 11,45 eravamo tutti in acqua e un venticello da west ci spingeva verso il campo di regata ma da li a poco non c'è stato più nulla da fare, il vento non è arrivato, malgrado qualche miglia a nord est soffiasse un bel scirocco sui 14 nodi.

martedì 12 novembre 2013

Dinghy 12p: “ Meraviglioso, il futuro! Non lo userò mai! ”



Alla fine degli anni sessanta,  per avere notizie delle regate internazionali si doveva aspettare l’arrivo delle scarse e contese copie di riviste per lo più francesi e inglesi, si trovavano in poche edicole, una di queste era via Mangili dietro la facoltà d'architettura . Il sessantotto era vicino, ma eravamo una fauna diversa, al ciclostile stampavamo la stazza tradotta da “ Lien 470 “.
Oggi basta un clic sul mouse e le regate si seguono in tempo reale: posizione delle barche, velocità del vento meteo, filmati e interviste. Il comitato organizzatore è in contatto diretto con i concorrenti e in caso d’ allarme meteo, li ferma, al sicuro in un porto. Si può anche partecipare con la “Virtual Regatta”. Meraviglioso, il futuro . Apri collegamento

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Anche il nostro Dinghy 12p  si può vantare di simili tecnologie. Ecco la cartina dei Dinghy 12p nel mondo. (apri)

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Ognuno di noi può inserire i dati del suo Dinghy 12p, tipo (pfr,legno-pfr, legno classico),numero velico,porto di armamento. Hanno  risposto già un centinaio  di dinghysti per lo più stranieri degli italiani si sono inseriti quasi tutti gli adriatici, pochi della Flotta Romana e pochissimi i liguri, non saprei se è per il complesso Flintstones o una certa "superbia" che ci fa declamare la famosa frase di Indro Montanelli “ Meraviglioso, il futuro!  Non lo userò mai! ”.

Cliccando sui marker  ci accorgiamo di come la diffusione internazionale del  Dinghy 12p continua “senza regole”, sembra quasi un puro fenomeno mediatico ? Il gruppo del facebook del Dinghy 12p ha più di 200 iscritti d’ una dozzina di nazioni.
Ecco due esempi . il primo è già costruito da un cantiere spagnolo (vedi) .Apri galleria foto della costruzione  da notare il particolare della ruota di prua costruita con la tecnica del lamellare e i fasciame incollato con epossidica e la chiodatura solo delle ordinate,i dogmatici tradizionalisti sicuramente inorridiranno.





Secondo  esempio :è  appena iniziata  la costruzione negli USA questa sicuramente su piani olandesi, Keith Mitchell è un costruttore di barche professionale ed è la persona di contatto  del 12footcwc negli Stati Uniti. La  12footcwc si prefigge di seguire la costruzione secondo gli standard classici olandesi. Ora che è possibile acquistare un Dinghy 12p staremo a vedere, come si svilupperà un’ associazione classe USA. Keith accompagna le fasi della costruzione pubblicando le foto del suo Dinghy 12p su facebook.(apri)
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Le notizie dal recente Eicma di Milano (il più grande salone del mondo delle due ruote) ci fanno comprendere quanto sia importante il mercato dei prodotti “vintage” negli USA. L’Harley-Davidson, casa di moto più antica del mondo ha una gamma di ben tre modelli dal fascino rétro e non è l’unica a credere nell’effetto nostalgia, una buona fetta del mercato vintage è occupata da Triumph e Honda. La Piaggio rilancia negli USA la Vespa 946, copia del primo modello del 1946. 

Per i modelli rétro contano: la forza evocativa, l’emozione della memoria ma attenzione tutti sotto l’aspetto rétro nascondono tutte le moderne tecnologie per l’efficienza e la sicurezza. Le statistiche delle case, ci dicono che il gruppo degli acquirenti tipo dei modelli “Vintage” è composto di quarantenni per l’80 % maschi, ex sportivi in riflusso, che si sono stancati di correre, persone mature (ragazzini di ritorno) che riscoprono la gioia delle due ruote per fuggire dall’età che aumenta.

Eliminando il riferimento alle due ruote, sembra la perfetta descrizione di un Dinghysta .
 
 
Infine per la serie “Il dinghy è mio e faccio come voglio io” aggiungo un’altra foto tacendone la provenienza.  1) il peso alle estremità è negativo quindi via tutta la panca di poppa. 2) Il perno della deriva sotto il galleggiamento, una gran c……. quindi modifico la pala per permettere la rotazione sopra il galleggiamento. Auguri caro Dinghy 12p, a cento anni puoi ancora girare il Mondo.
 



 
 

domenica 3 novembre 2013

Bracciano 2/11/2013 - Classifica “Winter Cup 2013-2014” dopo la 2° giornata.


Con molta pazienza (restando in acqua quasi cinque ore) si è riusciti a concludere due prove. La temperatura tra 17°C e 24°C, conferma che ancora non è inverno, ma la perturbazione da sud, tra nubi e schiarite, ci ha regalato anche un bell’acquazzone.
Buona la partecipazione, siamo a quota ventitré, oggi due novi iscritti entrambi Dinghy classici ed è arrivata dal Tigullio anche Francesca “Flintstone”, ha regatato su Excalibur ITA 1781 al posto di Anna .

Nella prima prova vittoria di Gaetano Allodi, nella seconda, con un bel vento sui sei nodi, vittoria del Dinghy 12p classico di Alberto di Tarsia in coppia con il figlio.

 
 

 
La classifica generale vede ora al comando Carlo Cameli davanti a Gaetano Allodi e Mauro Calzecchi. Subito dietro intervallati da Riccardo Provini (quinto) i due nuovi ingressi della flotta romana, quarto Simone Re proveniente dai FD e sesto Claudio Giannobile ex laserista.
 
 
La prossima giornata di regata è sabato 16 novembre.