mercoledì 31 luglio 2013

Master Games 2013 - Classe DINGHY 12P - Campionato Nazionale Master



CIRCOLO ORGANIZZATORE
Circolo Vela Orta Associazione Sportiva Dilettantistica
Via Novara 46 – Fraz. Imolo -28016 Orta San Giulio(No)

WWW.circolovelaorta.it
Tel/fax: +390322 905672
e-mail:segreteria@circolovelaorta.it
Segreteria: Via Navara 30- 28016 Orta San Giulio (No) Tel. +393271214369

Con il patrocinio della Regione Piemonte, la Provincia Di Novara, la Città di Orta san Giulio, il Panathlon Mottarone






1. LOCALITA’ E PROGRAMMA DELLA REGATA
1.1 Per le regate WMG 2013 saranno allestite 2 basi nautiche:
1) Presso la sede del Circolo Vela Orta
2) Località Lido di Gozzano
1.2 Le regate si svolgeranno nello specchio acqueo antistante le basi nautiche dal 5 al 8 Agosto

Apri



World Master Games sono considerati le Olimpiadi degli over 35,e sono giunti nel 2013 alla loro ottava edizione, dopo quella di Sidney 4 anni fa.
Questa importante manifestazione internazionale si svolgerà la prossima estate a Torino e in diverse località del Piemonte: 15 Comuni e 61 siti di gara ospiteranno le trenta discipline sportive in gara.
Al Circolo Vela Orta è stata affidata l’ organizzazione delle Regate veliche, che vedranno protagoniste tre Classi:
Windsurfer 2-4 agosto
Dinghy 12p  6-8 agosto
Laser 9-11 agosto

 
 

martedì 30 luglio 2013

Video del " 23 ° All-Japan campionato di A-classe dinghy"


Inserito fra i preferiti di Flotta Romana ,un completo resoconto filmato del " 23 ° All-Japan campionato di A-classe dinghy". Hanno partecipato 63 barche, 36 Dinghy 12p di legno e 27 Dinghy 12p in vetroresina (FRP).

Il campione olandese 2013 è Wim Bleeker



Il campione olandese 2013 è Wim Bleeker (48) che regatava con figlio Marcel (17). Prima dell’ultima prova erano ancora in gara per il titolo, Wim / Marcel Bleeker e Martijn / Bob van der Pol. Wim  Bleeker ha deciso di regatare da solo nell'ultima gara, con un vento Beaufort quattro, ha dovuto lavorare duramente per battere Martijn e Bob.

 

Interessante il sistema con cui hanno regatato: le 46 imbarcazioni partecipanti sono state divise in quattro gruppi, nelle prime prove di qualificazione ogni gruppo ha regatato una volta contro l'altro. In base alla classifica nelle  prove di finale hanno regatato con due gruppi oro e argento.
(News tradotta dal sito di Pieter)


domenica 28 luglio 2013

La Coppa del Centenario del Dinghy 12p, un record di partecipanti, 172


Dal sito dell’AICD ecco la classifica della Coppa del Centenario aggiornata dopo le prime sei tappe:
·         Veneto con il Dinghyno di Murano.
·         Toscana con il TAN di Livorno.
·         Liguria con 78° Campionato a S. Margherita.
·         Sicilia con Trofeo Randazzo a Mondello.
·         Lazio con la Coppa F.Pizzarello a Bracciano.
·         Campania con la World Cup di Napoli.




 

172 è un bel record, bisogna anche considerare che manca ancora una tappa importante, la Coppa Corenno (31 Agosto) a Bellano in Lombardia una delle zone tradizionalmente più ricche di Dinghy 12p. Dal punto di vista unicamente agonistico è indubbiamente più indicativa la Coppa Italia, ma avere una serie di regate che lega tutte le zone AICD fanno partecipare a regate di livello nazionale anche gli stanziali di quelli ironicamente indicati con “…beato chi li vede “.  
 

 
 
Dei 172 che hanno regatato in almeno una prova, i Dinghy 12p Moderni sono 123, i Dinghy 12p Classici (legno) sono 49.
In  base all’età dei concorrenti: 100 senior, 66 master, 6 donne.
 

 


giovedì 25 luglio 2013

Il Campionato 12voetsjol olandese si disputerà il 26, 27 e 28 luglio 2013


Il Campionato 12voetsjol olandese si disputerà nel prossimo fine settimana 26, 27 e 28 luglio. Il campionato nazionale olandese si disputa dal 1923 è la sequenza più antica di campionati del Dinghy 12p. Le regate sono organizzate sul Loosdrechtse plassen dalla watersportverbond (federazione) olandese, dal circolo velico Vrijbuiter e dall’associazione di classe Twaalfvoetsjollenclub. Per ora sono previsti quarantacinque partecipanti, trentanove uomini e sei donne. E’ importante che tutti i dinghy abbiano uguali caratteristiche per questo motivo prima delle gare giovedì il comitato tecnico farà controlli di stazza, è il miglior timoniere che deve vincere la regata.

 Chi sono gli sfidanti ?: Joep Brinkmann, che vive in Germania, è stato quattro volte campione olandese. Martijn van der Pol (4 volte campione). Jeroen de Groot (2 campionati), uno dei migliori velisti olandesi, ha anche costruito il suo nuovo dinghy NED 877. Wim Bleeker, nome nuovo della classe, ora è molto in forma, ha vinto tutte le regate a cui ha partecipato nel 2013. Bob Heineke è stato il campione anche tra i Pampus (altra classe di classici di legno), ora vuol provare a vincere anche con il 12voetsjol. Duuk Dudok van Heel (campione del mondo quattro volte nella classe FJ) quando regata in casa e sempre molto bravo. Con un vento debole è molto competitiva anche una signora di ottantuno anni Tonnie Surendonk.

 Il campionato è aperto agli stranieri, il tedesco Reinhard Schroeder vorrebbe battere tutti i concorrenti olandesi.

Per seguire i campionato giorno per giorno collegarsi con  12footnews  o aprire Nederlands Kampioenschap 2013

martedì 23 luglio 2013

Dinghy ? INTERNATIONAL 12 - l’articolo pubblicato su YachtsandYachting.com


Letto “Dinghy News” occorre chiarire :  Chi non è arrivato a Napoli per la World Cup dei Dinghy 12 piedi( vedi Olandesi ,Inglesi , Tedeschi  Irlandesi ) era andato a West Kirby vicino Liverpool altro luogo “della storia” del Dinghy 12 piedi progettato da George Cockshott .




 

Per i pochi che non lo sanno,  “YachtsandYachting”  è il notiziario più completo  della  vela internazionale , solo recentemente il nostro Dinghy 12p ha avuto l’onore di essere inserito nell' elenco delle “classi veliche”   con il nome di INTERNATIONAL 12


lunedì 22 luglio 2013

Edizione speciale “ DINGHY NEWS” dedicata alla World Cup Napoletana

Dinghy News n.155

World Cup Dinghy 12’. La World Cup è stata creata nel 2010, con l’ambizioso titolo di coppa del mondo, nel tentativo di riconquistare quello standing internazionale fatalmente perduto negli anni bui attraversati dalla Classe quando il Dinghy rischiava davvero di sparire del tutto dalla scena agonistica nazionale ed internazionale. Il processo d’internazionalizzazione richiedeva però come prima cosa obiettivi condivisi da tutti i Paesi che realmente e/o ipoteticamente potevano partecipare all’impresa. E qui sono però a un certo punto incominciato i guai. Italiani e Olandesi, che hanno le flotte più numerose, si trovano su fronti diversi e con realtà ben distanti: da una parte gli Olandesi tendenzialmente tradizionalisti e conservatori con i loro scafi esclusivamente di legno, la vela imbisciata, manovre minimali, che regatano in due principalmente su laghi e spesso con molto vento; dall’altra, invece, gli Italiani evoluti, tecnologici con scafi di tre tipologie (legno, vetroresina e legno, solo vetroresina) e randa maggiorata e non infierita sul boma, che tendono ad avere prestazioni sempre più convergenti. Per assicurare regate in comune e venire incontro alle richieste olandesi che non accettavano gli scafi italiani di vetroresina, si è arrivati ad organizzare la prima WC con partenze separate tra scafi cosiddetti moderni (vetroresina) e scafi cosiddetti classici (legno). Come i fatti dimostreranno, purtroppo, neanche questo è stato sufficiente perché gli amici Olandesi, nonostante i tentativi e le riunioni intercorse, persistendo nelle loro posizione hanno preso al momento una strada totalmente opposta, arrivando a non accettare più neppure i classici italiani, che definiscono classici moderni, specialmente per come sono armati.
 
Ciò premesso a questo punto sorge spontanea una domanda: hanno più senso le partenze separate nella World Cup? A che serve dividere una Classe che deve alle sue due anime (legno e vetroresina) la sua esistenza, la sua continuità e il suo enorme e ineguagliabile successo. Poiché però questo argomento ci porta troppo lontano, affidiamo ogni risposta al tempo che emetterà la sua sentenza e ritorniamo alla regata partenopea.(estratto dal Dinghy News n.155 leggi tutto)

domenica 14 luglio 2013

Napoli 12’ Dinghy World Cup 2013 – terza giornata




 Paolo Viacava conquista la 12’ Dinghy World Cup
Napoli domenica 14 luglio:

Si è conclusa, con l’ultima prova di oggi delle sette previste, la quarta edizione della 12’ Dinghy World Cup.
L’ha spuntata, nell’attesissima sfida tra i due fuoriclasse
Dodo Gorla e Paolo Viacava
Dodo Gorla e Paolo Viacava, proprio Viacava che si è preso, così, la rivincita nei confronti del campione olimpionico che, due mesi fa, l’aveva battuto di un solo punto al Campionato Italiano.
Una vittoria facile, quella del ligure – che vanta ben 11 titoli italiani nel palmares -  che, oggi, non ha dovuto nemmeno scendere in acqua, avendo già collezionato quattro vittorie nei giorni scorsi.Giorgio Gorla si è classificato secondo mentre, il terzo posto, è andato a Filippo Iannello.
 
Tra le donne, l’ha spuntata Paola Randazzo che ha, così, battuto la segretaria di classe Francesca Lodigiani

Paola e Francesca

mentre tra i master (over 60) ancora Giorgio Gorla, primo classificato.
Primo dei classici, gli scafi tutti in legno, Dani Colapietro (Circolo Velico La Spezia), un habituè del Golfo di Napoli, dove ha vinto il Campionato Italiano nel 1997. Secondo, il ligure Alberto Patrone e terzo il toscano Uberto Capannoli. Il romano Giorgio Pizzarello si è classificato primo tra i master over 60 mentre Roberto Armellin è arrivato primo tra gli over 70. Tra gli juniores, la vittoria è andata a Romeo Giordano del Circolo Posillipo.

Unica presenza femminile, tra gli scafi tutti in legno, la canadese Nicky Amoldus che regatava con la figlia di appena 5 anni.

 
Il golfo di Napoli si è confermato perfetto stadio del vento, permettendo delle regate altamente tecniche e spettacolari, con un vento da sud ovest che ha raggiunto, al massimo, gli 8 nodi. La scelta del capoluogo partenopeo come sede dell’evento è un omaggio alla lunga storia che lega la città alla piccola imbarcazione dalla caratteristica forma a guscio di noce: per quaranta anni, infatti, a partire dagli anni 30, velisti e costruttori napoletani sono stati tra i più significativi esponenti di questa  classe, collezionando titoli e “mettendo in mare” una flotta numerosissima di questa imbarcazioni.

L’evento è stato organizzato dal Comitato Promotore “Grande Vela” costituito da CRV Italia, RYCC Savoia, CN della Vela, CC Napoli, CN Posillipo, CN Torre del Greco, LNI sezione Napoli e SV Marina Militare. Main sponsor della manifestazione, il pastificio Di Martino che – tra l’altro – metterà a disposizione dei vincitori maxi confezioni di pasta, un assaggio dell’autentica tradizione culinaria partenopea.
Redazionale comitato organizzatore





Napoli 12’ Dinghy World Cup 2013 - Galleria Foto

Napoli 12’ Dinghy World Cup 2013 – seconda giornata


Napoli sabato 13 luglio 2013: Nella seconda giornata della Dinghy 12p World Cup, portate a termine altre tre prove con vento dai cinque ai sette nodi con raffiche certamente sopra ai dieci nodi.






Oggi nel raggruppamento dei Dinghy 12p Classici tre differenti vincitori. Nella quarta prova vittoria del romano Giorgio Pizzarello davanti a Giovannini e Capannoli, nella quinta prova primo il siciliano Macchiarella, secondo Patrone, terzo il napoletano Giordano, nella sesta torna alla vittoria Dani Colapietro, secondo Patrone, terzo Giordano. Nella classifica generale, dopo lo scarto resta saldamente al comando Colapietro, secondo distaccato di cinque punti Uberto Capannoli, sale al terzo posto Alberto Patrone.
Non fatevi ingannare dal numero velico ITA 2234, il Dinghy 12p di Colapietro è Principe ITA 1846 un Colombo costruito nel 1993 già Campione Italiano 1995 con Corrado Isenburg al timone (oggi Principe perfettamente restaurato è nella scuderia di Giuseppe la Scala.)